I silenzi degli innocenti

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #1

    I silenzi degli innocenti

    E' uscito "I silenzi degli innocenti" di Giovanni Fasanella Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli.
    Parlano i famigliari delle vittime delle organizzazioni armate e delle stragi che hanno insanguinato l'Italia, oltre ai parenti delle vittime illustri parlano anche quelli delle persone qualsiasi coinvolte loro malgrado in una guerra vera e propria.
    Perch
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf
  • Matthias

    #2
    Adesso che me lo fai presente, credo di s

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    • gimbo
      Banned
      • 29/07/05
      • 623

      #3
      [QUOTE=mat612000;506232]E' uscito "I silenzi degli innocenti" di Giovanni Fasanella Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli.
      Parlano i famigliari delle vittime delle organizzazioni armate e delle stragi che hanno insanguinato l'Italia, oltre ai parenti delle vittime illustri parlano anche quelli delle persone qualsiasi coinvolte loro malgrado in una guerra vera e propria.
      Perch

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      • escavatore
        la libert
        • 26/06/06
        • 3151

        #4
        Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
        secondo l'opinione dei vari gruppi armati gli uccisi erano tutti colpevoli...
        e infatti sono stati tutti premiati e indultati, e lavorano come dipendenti statali, oltre il danno anche la beffa di dargli uno stipendio, ma alle vittime, niente, nemmeno una medaglietta, e se fossero vivi, rischierebbero il carcere.

        P.S. la vecchia guardia conosce i veri gruppi hard rock, dai kim, ai genesis,etc, mica come sti giovincelli che stravedono per debosciati come ferro o giovanotti
        [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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        • gimbo
          Banned
          • 29/07/05
          • 623

          #5
          Originariamente Scritto da escavatore Visualizza Messaggio
          e infatti sono stati tutti premiati e indultati, e lavorano come dipendenti statali, oltre il danno anche la beffa di dargli uno stipendio, ma alle vittime, niente, nemmeno una medaglietta, e se fossero vivi, rischierebbero il carcere.

          P.S. la vecchia guardia conosce i veri gruppi hard rock, dai kim, ai genesis,etc, mica come sti giovincelli che stravedono per debosciati come ferro o giovanotti
          ti faccio un nome e un cognome: sergio segio. si

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #6
            Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
            ps: non sapevo ti piacesseri i King Crimson mat...:Flower:
            direi che sono tra i miei preferiti...
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            • escavatore
              la libert
              • 26/06/06
              • 3151

              #7
              [QUOTE=gimbo;506531]ti faccio un nome e un cognome: sergio segio. si
              [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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              • Matthias

                #8
                Io considero un omicidio inammissibile in ogni caso, specie se compiuto per motivazioni politiche: in molti casi persone che hanno avuto pene simili e non erano "intellettuali di rilievo" (sarcasmo) non hanno avuto la possibilit

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                • nello
                  Opinionista
                  • 29/05/06
                  • 1162

                  #9
                  Se sei un intellettuale di rilievo il tuo crimine
                  [SIZE="3"]"Fare un altro round quando pensi di non farcela,

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                  • mat
                    Il Magnifico
                    • 20/05/05
                    • 17786

                    #10
                    Non ho ancora letto il libro ma mi sembra giusto leggerlo, però la discussione sta scivolando verso argomenti che riguardano il trattamento carcerario dei protagonisti della lotta armata: qui si parlava dei parenti di chi fu colpito.
                    E' diverso.
                    A me a volte viene il dubbio che sia diverso subire un lutto per motivi "comuni" tipo una rapina, una sparatoria, una vendetta, rispetto ad averlo subito per motivi "politici".
                    Chi uccide qualcuno durante una rissa non deve spiegare molto, al limite dirà di essere stato provocato o aggredito.
                    Chi uccide una persona perchè lo identifica come un "nemico di classe" o come un mercenario al soldo del potere, spiega e teorizza il motivo del proprio gesto e trova spesso altre persone disposte a seguirlo.
                    Chi ha perso un famigliare in una strage tipo P.zza Fontana, P.zza della Loggia o Bologna, ha iniziato da un po' di tempo a questa parte a realizzare che il proprio caro è stato una vittima innocente di una guerra combattuta con metodi non convenzionali.
                    Io alla fine credo che la cosa più atroce per le persone che hanno subito questo tipo di lutti stia proprio nel fatto che ci sono state persone che subito (con le rivendicazioni) o dopo (durante i processi) abbiano dato una spiegazione di quelle uccisioni, abbiano spiegato che il loro gesto ed il conseguente dolore subito potesse derivare da una "necessità" storica, strategica e politica.
                    Io penso che su questo punto però, per quanto a tanti rimangano dubbi, da parte dei militanti delle organizzazioni comuniste ci sia stato nella maggioranza dei casi un percorso di ripensamento, di critica e di dissociazione dalle scelte politiche che determinarono tali lutti.
                    Per quanto riguarda la vittime delle stragi, purtroppo questo non è avvenuto soprattutto per il fatto che quasi mai gli autori non sono stati nemmeno individuati o condannati, salvo il caso di Bologna nel quale a tutt'oggi Mambro e Fioravanti, dichiarandosi innocenti, non hanno fatto alcun percorso critico relativamente a tale fatto.
                    Moderatore Debate Square

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                    - P. Conte -


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                    • Matthias

                      #11
                      Il problema delle stragi Mat è che ancora oggi non è stato dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che siano stati frutto del terrorismo di destra, anche perché a quanto mi risulta è stato provata la partecipazione degli agenti dell'organizzazione "Separat" capeggiata dal famoso terrorista Carlos che era sul libro paga del KGB, come è noto, alla strage di Bologna e alla bomba sul 904.

                      Comunque, a prescindere da questa ipotesi ancora opinabile e non del tutto provata, su cui faranno luce i magistrati, prima o poi, si spera, resta il fatto che questi processi di "pentimento" sono state più autogiustificazioni sulla base di necessità storiche, come ben facevi notare, seguite dall'aiuto dato a questi personaggi da alcune pubbliche istituzioni e da numerose organizzazioni schierate a sinistra, nonché articoli di giornale, libri, trasmissioni televisionve, ecc ecc...
                      Non mi sono mai trovato in questa circostanza, ma credo mi urterebbe di più questo, che un "non-pentimento" come quello della Mambro e di Fioravanti, che peraltro mi risulta abbiano ritrattato le loro azioni violente di un tempo, almeno stando alle interviste rilasciate dalla Mambro.

                      Resta da leggere il libro, ecco...

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                      • mat
                        Il Magnifico
                        • 20/05/05
                        • 17786

                        #12
                        Si però considera che per me le stragi furono tutte (nessuna esclusa) stragi di stato.
                        Nei gruppi di estrema destra e neonazisti si trovarono le persone disposte a realizzarle più o meno consapevoli del ruolo che svolgevano.
                        Chi ideò ed organizzò le stragi non furono i mai esistiti "servizi segreti deviati", inventati dalla magistratura: per me furono i servizi tout court (in certi casi quelli italiani, in altri quelli stranieri e in altri ancora tutti e due).
                        Ti cito solo un esempio emblematico: l'attentato di Peteano del 1972.
                        Essendo stato ideato e realizzato al di fuori di questa logica determinò nell'ordine: un processo farsa a militanti di sinistra per fortuna tutti assolti, alla morte e alla sparizione di due dei militanti di Ordine Nuovo che compirono l'attentato ed alla condanna a numerosi ergastoli dell'unico sopravvissuto (Vinciguerra) tutt'ora detenuto.
                        Last edited by mat; 18-11-2006, 16:36.
                        Moderatore Debate Square

                        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
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                        • Matthias

                          #13
                          E' il solito casino insomma...

                          Resta di certo che delle persone innocenti sono morte per un presunto "fine superiore" non meglio identificato...

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                          • mat
                            Il Magnifico
                            • 20/05/05
                            • 17786

                            #14
                            Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
                            Comunque, a prescindere da questa ipotesi ancora opinabile e non del tutto provata, su cui faranno luce i magistrati, prima o poi, si spera, resta il fatto che questi processi di "pentimento" sono state più autogiustificazioni sulla base di necessità storiche, come ben facevi notare, seguite dall'aiuto dato a questi personaggi da alcune pubbliche istituzioni e da numerose organizzazioni schierate a sinistra, nonché articoli di giornale, libri, trasmissioni televisionve, ecc ecc...
                            Io più che dei "pentiti" che fecero arrestare centinaia di persone a volte innocenti per loro tornaconto personale, parlavo dei "dissociati" cioè tutti quei militanti che durante l'esecuzione della pena sono arrivati dopo un lungo percorso a posizioni di autocritica nei confronti della scelta fatta a suo tempo con tutte le conseguenze che derivarono.
                            Questi hanno tutti quasi interamente scontato la loro pena.
                            Last edited by mat; 18-11-2006, 16:35.
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