LAICISMO E LIBERTA' - Rispondendo ad una domanda sui rapporti tra Europa e Turchia, Papa Ratzinger ha sottolineato la possibilità di «una fecondazione reciproca». «Noi europei dobbiamo ripensare la nostra ragione laica-laicista - ha detto il Papa - e la Turchia deve, partendo dalla sua storia, dalle sue origini, con noi pensare come ricostruire per il futuro il nesso tra laicità e tradizione, tra una ragione aperta e tollerante che ha come elemento fondamentale la libertà e i valori che danno contenuto alla libertà».
MESSAGGIO A NAPOLITANO - Delle finalità di questo viaggio, Benedetto XVI ha parlato anche in un telegramma inviato in mattinata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «Nel momento in cui mi accingo a compiere il mio viaggio in Turchia per incontrare rappresentanti del popolo turco et in particolare fratelli e sorelle nella fede condividendo con loro momenti di forte spiritualità - scrive Papa Ratzinger nel messaggio - ed incoraggiare il dialogo ecumenico ed interreligioso, mi è caro rivolgere a Lei signor Presidente e alla nazione italiana il mio cordiale saluto che accompagno con fervidi auspici per il progresso spirituale civile e sociale della diletta Italia». La replica del capo dello Stato non si è fatta attendere: «Sono certo - afferma Napolitano in un messaggio fatto recapitare al pontefice - che la sua visita offrirá un contributo di straordinario valore alla causa della fratellanza e della pace fra i popoli rafforzando le ragioni profonde di mutua comprensione e di dialogo tra il cristianesimo ed il mondo islamico».
da corriere.it
Il Papa in Turchia, visita blindata ma si allenta la tensione
(28 novembre 2006) L'ospite temuto ora è gradito
(28 novembre 2006)
MESSAGGIO A NAPOLITANO - Delle finalità di questo viaggio, Benedetto XVI ha parlato anche in un telegramma inviato in mattinata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «Nel momento in cui mi accingo a compiere il mio viaggio in Turchia per incontrare rappresentanti del popolo turco et in particolare fratelli e sorelle nella fede condividendo con loro momenti di forte spiritualità - scrive Papa Ratzinger nel messaggio - ed incoraggiare il dialogo ecumenico ed interreligioso, mi è caro rivolgere a Lei signor Presidente e alla nazione italiana il mio cordiale saluto che accompagno con fervidi auspici per il progresso spirituale civile e sociale della diletta Italia». La replica del capo dello Stato non si è fatta attendere: «Sono certo - afferma Napolitano in un messaggio fatto recapitare al pontefice - che la sua visita offrirá un contributo di straordinario valore alla causa della fratellanza e della pace fra i popoli rafforzando le ragioni profonde di mutua comprensione e di dialogo tra il cristianesimo ed il mondo islamico».
da corriere.it
Il Papa in Turchia, visita blindata ma si allenta la tensione
(28 novembre 2006) L'ospite temuto ora è gradito
(28 novembre 2006)

Comment