a quale tipo di destra appartieni

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  • Matthias

    #16
    Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
    residui razzistici di stampo vetero-fascista e pulsioni irrazionalistiche, che ne fanno una forza politica marcatamente di destra.
    Lasciando perdere il discorso fascismo-razzismo, oggettivamente cosa rende "di destra" delle pulsioni irrazionalistiche?
    Innanzitutto cosa intendi con questo termine?

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    • N3m0
      Eterodosso
      • 02/10/04
      • 3895

      #17
      [QUOTE=gimbo;524356]1) berlusconi
      [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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      • Iulio Caesare Italico
        Opinionista
        • 26/11/06
        • 167

        #18
        Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
        1) berlusconi è un liberale di destra, pur sempre un uomo della destra, non della destra storica ma della destra liberale sì.
        2) la lega nasconde al suo interno residui razzistici di stampo vetero-fascista e pulsioni irrazionalistiche, che ne fanno una forza politica marcatamente di destra.
        3) i neofascisti costituiscono una forza politica di origine fascista, squadrista per essere precisi. i neofascisti non hanno nulla a che vedere con il nazismo, in quanto si richiamano al fascismo regime e non al nazismo.
        dunque mettiamo i puntini sulle i:
        1) io ho parlato di destra italiana, e in italia, ripeto in tialia, la destra è fascista. Il partito liberale in Italia è morto e sepolto sin dalla fine della grande guerra, e non ha motivo di esssere citato.... (p.s. ma per destra storica intendi crispi? ... )
        2) la destra italiana, cioè quella fascista, non è in alcun modo legata al razzismo. Quella destra legata la razzismo è di importazione, arrivò in italia dal 34-35 in poi dalla germania, e in pochi tra i gerarchi la accettarono appieno. Alcuni lo pagarono con la vita: prima D'annunzio (non un geraraca, più che un gerarca), poi anche Balbo, infine Ciano. Neppure mussolini ci credeva, e di fatti lo sterminio degli ebrei in italia è iniziato solo con la triste pagina della repubblica sociale, niente più che un governo fantoccio in mano ai nazisti.
        3) la destra italiana si basa dunque sull'unità del paese, sul corporativismo e sullo statalismo, la lega si basa invece su argomenti totalmente opposti tanto che nacque come movimento di sinistra, o ad essa legato....
        4) i neofascisti, si richiamano in modo particolare alla repubblica sociale, il che significa che non sono dei veri fascisti, perchè non solo ricordano con orgoglio un periodo di occupazione vera e propria, ma la mitizzano. Lo fanno perchè sono più legati al nazismo che al fascismo.

        Quello che ho scritto qui di getto era per dire che fascismo e nazismo sono due ideologie diametralmente opposte, accomunate solo dal fato di essere dittature e dall'opportunità. So che ciò che ho scritto non convincerà, ma spero soltanto che diffidi dal parlare senza sapere.

        ora mi sa che l'Inquisizione verrà da sola.....
        Last edited by Iulio Caesare Italico; 11-12-2006, 12:56.
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        La v

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        • gimbo
          Banned
          • 29/07/05
          • 623

          #19
          Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
          Lasciando perdere il discorso fascismo-razzismo, oggettivamente cosa rende "di destra" delle pulsioni irrazionalistiche?
          Innanzitutto cosa intendi con questo termine?
          le pulsioni a cui mi riferisco sono le stesse che agli albori dello scorso secolo portarono alla prima guerra mondiale e che nel dopoguerra favorirono la nascita del fascismo come movimento capace di prendere il potere.

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          • Iulio Caesare Italico
            Opinionista
            • 26/11/06
            • 167

            #20
            Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
            le pulsioni a cui mi riferisco sono le stesse che agli albori dello scorso secolo portarono alla prima guerra mondiale e che nel dopoguerra favorirono la nascita del fascismo come movimento capace di prendere il potere.
            le pulsioni a cui ti riferisci sono la speranza della rivoluzione dei sindacalisti rivoluzionari (alias comunisti) ?

            Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
            è noto a tutti che negli anni d'oro del giolittismo maturassero, nel contesto socio-culturale italiano, spinte verso la condivisione di una visione della vita improntata alla entusiastica accettazione dei suoi aspetti violenti e irrazionali, ed anzi al vero e proprio loro culto. queste tendenze, sebbene inizialmente trasversali alle forze politiche, traevano origine da fermenti di matrice puramente nazionalistica, di un nazionalismo inteso non in senso risorgimentale, ma in senso marcatamente controrivoluzionario.
            controrivoluzionario? ovvero reazionario? mussolini sarebbe un reazionario? e i futuristi che volevano bruciare i musei sarebbero reazionari? boh...

            Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
            queste tendenze si riproposero con forza, dopo il conflitto, non più in modo trasversale, ma soltanto in certi ambienti politici, collocabili in una posizione di destra storica,
            ancora! la destra storica in italia è quella di crispi, la destra liberale di cui parlavi prima, che si opponeva alla sinistra storica di depretis e giolitti....

            Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
            di cui mussolini fu l'esponente di spicco
            mussolini esponente di spicco della destra storica?

            Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
            e nei quali si verificò una sorta di condensazione delle suddette tendenze in una pseudo ideologia da manifesto politico, quale quella dei primi sansepolcristi.
            ma l'hai letto almeno il manifesto dei sansepolcristi?
            Last edited by Iulio Caesare Italico; 11-12-2006, 12:57.
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            La v

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            • gimbo
              Banned
              • 29/07/05
              • 623

              #21
              Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggio
              le pulsioni a cui ti riferisci sono la speranza della rivoluzione dei sindacalisti rivoluzionari (alias comunisti) ?
              non capisco proprio cosa c'entrino i sindacalisti con la rivoluzione. nei primi due decenni dello scorso secolo la rivoluzione fu aspirazione dei soli comunisti, quelli legati al partito di gramsci e bordiga. i sindacalisti nacquero come movimento spontaneo di organizzazione delle masse lavoratrici anch'essi all'inizio dello scorso secolo ma al di fuori di ogni contesto di rivendicazione politica.

              Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggio
              controrivoluzionario? ovvero reazionario? mussolini sarebbe un reazionario? e i futuristi che volevano bruciare i musei sarebbero reazionari? boh...
              mussolini fu un vero reazionario. lo fu nella pratica, se non nei proclami. l' intero movimento fascista, una volta assunto il potere, si caratterizz

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              • Iulio Caesare Italico
                Opinionista
                • 26/11/06
                • 167

                #22
                Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
                non capisco proprio cosa c'entrino i sindacalisti con la rivoluzione. nei primi due decenni dello scorso secolo la rivoluzione fu aspirazione dei soli comunisti, quelli legati al partito di gramsci e bordiga. i sindacalisti nacquero come movimento spontaneo di organizzazione delle masse lavoratrici anch'essi all'inizio dello scorso secolo ma al di fuori di ogni contesto di rivendicazione politica.
                allora, alla fine del secolo si svilupparono delle correnti estremiste di sinistra all'interno del partito socialista. Queste frangie erano dette del sindacalismo rivoluzionario, perchè sostenevano che con uno sciopero generale si sarebbe arrivati alla rivoluzione. Di questi facevano parte molti uomini politici che poi diverranno coministi, ma uno degli esponenti di maggiore spicco, oltre che di visioni più estremiste, era Mussolini.

                Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
                mussolini fu un vero reazionario. lo fu nella pratica, se non nei proclami. l' intero movimento fascista, una volta assunto il potere, si caratterizzò per essere uno strumento di autoritarismo totalitario nelle mani del capo. lo dimostrano tutti gli elementi che da quel momento in poi caratterizzarono quell'esperienza: militarismo, giustizialismo, culto della patria, intolleranza ideologica, autarchismo...
                reazionario non ha niente a che vedere con l'autritarismo sennò lenin e stalin sono reazionari? per reazionario si intende un'idea politica che volesse tornare al passato. Se il fascismo avesse portato, ad esempio, ad un aumento del potere nelle mani del re allora sarebbe stato un movimento reazionario. Dato che però così non è stato, non lo si può proprio definire tale.

                Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
                per destra storica io non intendo la destra liberale di crispi e compagni, ma la destra autoritaria, fascista nel senso più ampio del termine.
                tutto quello che vuoi, ma nella storiografia italiana, destra e sinistra storica sono le due correnti del partito liberale che governarono l'italia dall'unità fino a dopo la grande guerra. Sono state chiamate così proprio per differenziarle dalla destra e dalla sinistra come noi le conosciamo, e per evitare equivoci.

                Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
                si, l'ho letto. accanto a proclami di cambiamento in senso largamente sociale della convivenza civile e dell'economia, non ho trovato altro che coincidesse con l'operato del fascismo regime nei decenni successivi.
                non rigirare la frittata, tu hai detto che nel manifesto dei fasci di combattimento "si verificò una sorta di condensazione delle suddette tendenze " dove le suddette tendenze erano, secondo quanto da te detto:

                "spinte verso la condivisione di una visione della vita improntata alla entusiastica accettazione dei suoi aspetti violenti e irrazionali, ed anzi al vero e proprio loro culto. queste tendenze, sebbene inizialmente trasversali alle forze politiche, traevano origine da fermenti di matrice puramente nazionalistica, di un nazionalismo inteso non in senso risorgimentale, ma in senso marcatamente controrivoluzionario."

                il mio appunto è legato al fatto che il manifesto non contiene nulla di tutto ciò, che poco si sia realizzato è un altro paio di maniche.
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                La v

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                • gimbo
                  Banned
                  • 29/07/05
                  • 623

                  #23
                  [QUOTE=Iulio Caesare Italico;524884]dunque mettiamo i puntini sulle i:
                  1) io ho parlato di destra italiana, e in italia, ripeto in tialia, la destra

                  Comment

                  • gimbo
                    Banned
                    • 29/07/05
                    • 623

                    #24
                    Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggio
                    allora, alla fine del secolo si svilupparono delle correnti estremiste di sinistra all'interno del partito socialista. Queste frangie erano dette del sindacalismo rivoluzionario, perchè sostenevano che con uno sciopero generale si sarebbe arrivati alla rivoluzione. Di questi facevano parte molti uomini politici che poi diverranno coministi, ma uno degli esponenti di maggiore spicco, oltre che di visioni più estremiste, era Mussolini.

                    va bene, comunque le tendenze del sindacalismo rivoluzionario non hanno nulla a che vedere con l'irrazionalismo di destra, col bellicismo che permanentemente durante il ventennio caratterizzò l'esperienza fascista.

                    Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggio
                    reazionario non ha niente a che vedere con l'autritarismo sennò lenin e stalin sono reazionari? per reazionario si intende un'idea politica che volesse tornare al passato. Se il fascismo avesse portato, ad esempio, ad un aumento del potere nelle mani del re allora sarebbe stato un movimento reazionario. Dato che però così non è stato, non lo si può proprio definire tale.

                    forse non si può definire reazionario lenin, ma lo fu di certo stalin, che come rilevato da trosky e da autorevoli studiosi successivi, tra cui bobbio, operò politicamente un ritorno alla situazione di fatto preesistente alla rivoluzione, attraverso la determinazione di un sostanziale riflusso della spinta rivoluzionaria. che il fascismo non abbia portato ad un aumento dei poteri del monarca è cosa abbastanza nota. diciamo che il fascismo lasciò quei poteri invariati. tuttavia durante il fascismo regime si delineò il quadro di una più forte legittimazione della figura del monarca, che venne a costituire una sorta di contropotere rispetto a quello del capo del governo, e che accrebbe l'importanza del re presso il popolo. comunque per la cronaca, reazionario è ogni movimento conservatore. non a caso la rivoluzione fascista fu definita conservatrice, e dunque reazionaria.

                    Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggio
                    tutto quello che vuoi, ma nella storiografia italiana, destra e sinistra storica sono le due correnti del partito liberale che governarono l'italia dall'unità fino a dopo la grande guerra. Sono state chiamate così proprio per differenziarle dalla destra e dalla sinistra come noi le conosciamo, e per evitare equivoci.

                    non sono d'accordo. le espressioni destra e sinistra storica indicano ciò che tu sostieni solo se riferite al contesto nazionale, non se si considerano destra e sinistra come correnti ideologiche universali, non necessariamente a carattere liberale, e nelle quali il liberalismo è incluso.

                    Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggio
                    non rigirare la frittata, tu hai detto che nel manifesto dei fasci di combattimento "si verificò una sorta di condensazione delle suddette tendenze " dove le suddette tendenze erano, secondo quanto da te detto:
                    "spinte verso la condivisione di una visione della vita improntata alla entusiastica accettazione dei suoi aspetti violenti e irrazionali, ed anzi al vero e proprio loro culto. queste tendenze, sebbene inizialmente trasversali alle forze politiche, traevano origine da fermenti di matrice puramente nazionalistica, di un nazionalismo inteso non in senso risorgimentale, ma in senso marcatamente controrivoluzionario."
                    il mio appunto è legato al fatto che il manifesto non contiene nulla di tutto ciò, che poco si sia realizzato è un altro paio di maniche.
                    appunto. nel manifesto sono condensate le tendenze irrazionalistiche che caratterizzarono i primi decenni del secolo, tant'è vero che il manifesto enuncia una serie di misure che vorrebbero cavalcare l'ondata insurrezionale del biennio rosso, che proprio allora era nel suo pieno sviluppo. ho sbagliato nel dire che le tendenze del manifesto fossero controrivoluzionarie. volevo dire che lo sviluppo delle iniziali tendenze espresse nel manifesto fu caratterizzato da un atteggiamento marcatamente controrivoluzionario. di fatto quasi nessuna delle tesi dei fasci fu realizzata.
                    Last edited by gimbo; 11-12-2006, 18:40.

                    Comment

                    • edmond dant
                      Opinionista
                      • 09/03/05
                      • 995

                      #25
                      secondo me non
                      "come liberare un giardiniere dai ghiri che gli mangiano le pesche"

                      Comment

                      • gimbo
                        Banned
                        • 29/07/05
                        • 623

                        #26
                        stando quindi a quanto tu sostieni, basterebbe essere di destra per essere dalla parte giusta...io però ti inviterei a porti, rispetto alla questione dell'appartenenza politica, in modo più preciso, nel senso di definire chiaramente a quale ambito di idee, a destra, tu intenda richiamarti. dovrai ammettere che molte sono le differenze che intercorrono ad esempio tra un fini e un rauti o una mussolini. il primo è oggi dichiaratamente un liberale di destra; i secondi si rifanno ancora al vetero-fascismo.
                        Last edited by gimbo; 11-12-2006, 18:31.

                        Comment

                        • edmond dant
                          Opinionista
                          • 09/03/05
                          • 995

                          #27
                          [QUOTE=gimbo;525258]stando quindi a quanto tu sostieni, basterebbe essere di destra per essere dalla parte giusta...io per
                          "come liberare un giardiniere dai ghiri che gli mangiano le pesche"

                          Comment

                          • Slaab
                            Opinionista
                            • 12/12/06
                            • 48

                            #28
                            Destra, sinistra, estremismi... Io penserei meno alle classificazioni e più alle idee.
                            Can you tell me where my country lies?

                            Comment

                            • edmond dant
                              Opinionista
                              • 09/03/05
                              • 995

                              #29
                              [QUOTE=Slaab;526577]Destra, sinistra, estremismi... Io penserei meno alle classificazioni e pi
                              "come liberare un giardiniere dai ghiri che gli mangiano le pesche"

                              Comment

                              • McMimmus
                                Opinionista
                                • 15/12/06
                                • 136

                                #30
                                Ke fortuna!!!

                                Ciao a tutti ragazzi sono un nuovo membro del forum.....
                                noto con grande piacere che il forum (uno dei pochi), nn
                                Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai" .

                                Giorgio Almirante

                                Comment

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