Oggi va di moda il termine "deriva zapaterista" ... si sente dappertutto
in TV e su tutti i TG e giornali ...
il termine pu
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Fosse solo il problema di Pippo Baudo ...
vogliamo parlare di Gianni Morandi, Mina, Celentano, Bruno Vespa,
Mike Bongiorno, Sanremo, i Vanzina, Boldi, De Sica, Andreotti,
la famiglia Craxi, Domenica In, Buona Domenica, la famiglia Costanzo
in De Filippi, Formigoni, Buttiglione, Mara Venier, i Pooh, Renato Zero,
la solita eterna e monolitica Chiesa Cattolica, la Democrazia Cristiana ...
ma anche Cossutta, D'Alema, Berlusconi, Rauti, Pannella, Cannav
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Fosse solo il problema di Pippo Baudo ...
vogliamo parlare di Gianni Morandi, Mina, Celentano, Bruno Vespa,
Mike Bongiorno, Sanremo, i Vanzina, Boldi, De Sica, Andreotti,
la famiglia Craxi, Domenica In, Buona Domenica, la famiglia Costanzo
in De Filippi, Formigoni, Buttiglione, Mara Venier, i Pooh, Renato Zero,
la solita eterna e monolitica Chiesa Cattolica, la Democrazia Cristiana ...
ma anche Cossutta, D'Alema, Berlusconi, Rauti, Pannella, Cannav
[QUOTE=yuri gagarin;525179]Ti rispondo con una frase eloquente di Stefano Benni "[B]C'
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
piotr, mi stupisco di te!
come puoi pensare che siamo un paese arretrato? abbiamo il miglior istituto giudiziario del mondo, il più garantista, abbiamo la TV più libertina, vediamo gonze in tutù anche nei telegiornali, i nostri scrittori e registi incassano milioni, i film di natale li vedono anche in india, nonostante la loro bolliwoob, viviamo tutti come se fossimo dei migliardari, le nostre università sfornano laureati in quantità industriale, e poi li mettiamo a fare gli operatori ecologici, abbiamo i governi più ladri di tutto il mondo, la mafia migliore, i comici, l'acqua minerale tassata, e tu vuoi che diventiamo come la spagna di zapatero? ma lì non ci sono travestiti al governo.
[COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'
Lì c'è metà governo costituito da donne.
Lo "zapaterismo" è un altra etichetta-manganello dei conservatori italiani. Di tutti quelli che credono in ruini.
Purtroppo questo è un paese cristallizzato e vecchio. Non vedo francamente vie di uscita, è questo che mi preoccupa assai.
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
Comunque secondo me la differenza tra italia e spagna la fà l'età della classe al governo, in Spagna dal dopo-Franco governano quarantenni, in italia da dopo il Duce settantenni che non hanno idea di cosa sarà il futuro,(pensate alla faccia di Prodi o alle orecchie del Silvio e poi al futuro,ditemi che viene fuori)
Per non parlare delle feste spagnole(s.fermin,feria di malaga,semana grande.....) e quelle italiane (ferragosto....poi? )
Il dilemma italiano poggia le fondamenta sul favoritismo... si creano cerchie, gruppi per garantire che tutto resti in famiglia, solo pochi meritevoli riescono ad emergere ma sono in un certo qual modo marginalizzati... I migliori fuggono all'estero (la cosiddetta fuga dei cervelli), nel nostro paese il sistema di istruzione elargisce cultura di massa per omologare le menti a ricevere e non pensare e se si pensa non si nutre fiducia nel sistema perchè viziato dal progetto di mantere gli italiani nel dormiveglia, siamo presenti ma inermi... ci nutriamo della cultura del benessere individuale e non di popolo in quanto unito, nella vita quotidiana non si agisce per la prosperità della nostra terra, ma della propria staccionata...
Come si fa a meditare ed operare per la floridezza dell'Italia se non sussiste il sentimento da italiani?
Piotr mi stupisco di te....come me hai viaggiato tanto e dovresti cercare le risposte proprio nei confronti con gli altri popoli. Noi italiani ci preoccupiamo solamente del nostro orticello e non riusciamo ad andare oltre: la nostra superficialità non ha eguali.
non capisco il motivo di tanta sfiducia nei confronti della classe dirigente italiana. eppoi la critica di piotr tocca essenzialmente la categoria degli artisti. si parla di pippo baudo e della carr
La classe dirigente è sempre la stessa... non si punta ai giovani, non si investe... soprattutto nell'istruzione, nella ricerca e nella tecnologia... Non si crea spazio per far emergere la creatività di noi ragazzi, l'inventiva... ma tendono a volte a soffocarci perchè si desidera mantenere il tutto nello status quo... restano le grandi famiglie, i grandi nomi legati alla storia industriale e politica italiana, ma non se ne istituiscono mai di nuove, solo qualche rara eccezione...
Per non parlare poi della televisione... che programmi interessanti ci sono per noi ventenni? Non veniamo proprio considerati...
Ma i giovani ce l'hanno l'inventiva???
Credo di far parte della classe media del paese, credo perchè è un pò difficile ultimamente capire qual'è la classe media se si valuta il livello finanziario e credo che la classe media somigli molto alla canzone degli Articolo 31 "L'italiano medio" «Quest'anno ho avuto fame, ma per due settimane ho fatto il ricco a Porto Cervo che bello, ooooo, ma a me non me ne frega e canto ooooo io sono un italiano e canto, ma datemi Fiorello e Panariello alla tv, sono un italiano medio nel blu dipinto di blu.....»
Io penso che se abbiamo passato gli ultimi anni come li abbiamo passati è perchè la gran parte degli italiani era contenta così, c'è un problema culturale in questo paese che non si risolve in cinque o dieci anni, ci vuole molto più tempo........Purtroppo io credo che a molti miei coetanei di sapere interessi veramente poco, vogliono piuttosto avere......sono pessimista? Ditemi di sì
Dalla culla alla tomba, mettiti alla ricerca del sapere, perch
Ma i giovani ce l'hanno l'inventiva???
Credo di far parte della classe media del paese, credo perchè è un pò difficile ultimamente capire qual'è la classe media se si valuta il livello finanziario e credo che la classe media somigli molto alla canzone degli Articolo 31 "L'italiano medio" «Quest'anno ho avuto fame, ma per due settimane ho fatto il ricco a Porto Cervo che bello, ooooo, ma a me non me ne frega e canto ooooo io sono un italiano e canto, ma datemi Fiorello e Panariello alla tv, sono un italiano medio nel blu dipinto di blu.....»
Io penso che se abbiamo passato gli ultimi anni come li abbiamo passati è perchè la gran parte degli italiani era contenta così, c'è un problema culturale in questo paese che non si risolve in cinque o dieci anni, ci vuole molto più tempo........Purtroppo io credo che a molti miei coetanei di sapere interessi veramente poco, vogliono piuttosto avere......sono pessimista? Ditemi di sì
concordo e anzi peggioro la dose
oggi la gente non fa che crogiolarsi nella propria ignoranza
è veramente raro trovare persone che prendono i fatti (dove fatti non è uguale alle cose che ti raccontano) e usano degli strumenti (ragionamento, confronto, analisi con i dati passati, memoria, ...) per ottere un pensiero ed una posizione rispetto ad un dato avvenimento.
una cosa che mi colpisce molto quando vado all'estero è guardare i telegiornali e vedere che quando devono presentare quello che qualcuno ha detto
parte il video e il "qualcuno" dice quello che deve dire
in Italia si vede il video del qualcuno che sbatte la bocca e il/la giornalista dice quello che avrebbe detto.
se proprio si è fortunati si sentono 10 secondi estrapolati da chissà quale contesto.
la categoria che più detesto sono gli strilloni, come una volta i ragazzini che vendevano il giornale urlavano i titoli dei giornali, oggi abbiamo quelli che sentono un'idea da qualche parte e si sentono in dovere di urlarla in giro senza nemmno verificarla.
per non parlare di quelli di sinistra che dicono che la quelli di destra son cattivi
e quelli di destra che dicono che quelli di sinistra son cattivi.
ma basta
i nostri nonni li mandavano a far la guerra per conquistare scatolini di sabbia in africa e a noi ci fan combattere gli uni contro gli altri per non farci vedere l'aridità delle loro idee e i soldi che si intascano ( e tra l'altro son talmente maldestri che fan pena)
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