Saddam Hussein

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  • Piotr Aleksejevic
    Zar autocrate di tutte le Russie
    • 24/11/05
    • 7926

    #61
    Originariamente Scritto da Hristo Visualizza Messaggio
    Son tornato ieri da una settimana in montagna, ho saputo solo stamattina dell'impiccagione di Saddam.
    Ora te lo dico io dove devi tornare ...

    Scherzi a parte, ben tornato.

    [QUOTE=Hristo;539441]
    E poi: "la morte del Tiranno" non
    CONIGLIO MANNARO

    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
    Gianni-Emilio Simonetti

    La calma

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    • Hristo
      Opinionista
      • 08/10/04
      • 6953

      #62
      Se il processo fosse stato messo nelle mani degli Iraqeni, magari scelti a caso tra gli abitanti di Sadr City, sarebbe stato ancora piu sommario e sicuramente di Saddam non sarebbero rimasti molti pezzetti su cui farci un video. Sbaglio?

      E..."La sentenza era già scritta": e ci mancherebbe altro! Secondo te Saddam poteva salvarsi?Ceausesco e Mussolini si sarebbero potuti salvare, con un buon avvocato? Il tiranno è stato portato davanti al popolo, e il popolo ha decretato la sua morte. Non lo si stava accusando di singoli reati, ma del fatto di essere stato il tiranno. Saddam era un tiranno? Sì. E allora è stato messo a morte. L'Iraq aveva bisogno della sua morte per poter cominciare un nuovo corso, per potersi sentire "liberi", nonostante il terrore regni per tutta la nazione.
      [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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      • gazebo
        Banned
        • 28/02/06
        • 854

        #63
        Insisto, Saddam era meno peggio dei mostri mussulmani che infestano l'Iraq di oggi e che seminano morte tra le loro donne e i loro bambini.
        Saddam era un feroce dittatore barbaro e sanguinario, esattamente ciò che ci vuole per gli adepti di una religione barbara e sanguinaria che trucida la gente senza nemmeno un singulto di ribrezzo.
        Saddam almeno teneva buoni i mussulmani in uno stato totalitario laico e di sinistra. Ben venisse allora la sinistra del Baath (cosa mi tocca dire!) pur di preservarci dagli orridi mostri baciatori del Corano e adoratori di Allah e Maometto.
        Last edited by gazebo; 03-01-2007, 15:35.

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        • Piotr Aleksejevic
          Zar autocrate di tutte le Russie
          • 24/11/05
          • 7926

          #64
          [QUOTE=gazebo;539483]Insisto, Saddam era meno peggio dei mostri mussulmani che infestano l'Iraq di oggi e che seminano morte tra le loro donne e i loro bambini.
          Saddam era un feroce dittatore barbaro e sanguinario, esattamente ci
          CONIGLIO MANNARO

          "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
          Gianni-Emilio Simonetti

          La calma

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          • Hristo
            Opinionista
            • 08/10/04
            • 6953

            #65
            [QUOTE=gazebo;539483]Insisto, Saddam era meno peggio dei mostri mussulmani che infestano l'Iraq di oggi e che seminano morte tra le loro donne e i loro bambini.
            Saddam era un feroce dittatore barbaro e sanguinario, esattamente ci
            [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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            • Mr. D.
              الإمام محمد بن الحسن المهدى
              • 06/08/06
              • 4221

              #66
              A questo punto, io sarei curioso di leggere i post non censurati...
              بناهاى آباد گردد خراب
              ز باران و از تابش آفتاب

              پى افكندم از نظم كاخي بلند
              كه از باد و باران نيابد گزند

              از آن پس نميرم كه من زنده*ام
              كه تخم سخن را پراكنده*ام

              هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
              پس از مرگ بر من كند آفرين

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              • nello
                Opinionista
                • 29/05/06
                • 1162

                #67
                Sommario,farsa.veloce e pilotato, va bene tutto, ma su una cosa non ci piove, il popolo dell'iraq voleva saddam morto, quanto gli italiani mussolini i rumeni cheausescu,etc .etc.
                [SIZE="3"]"Fare un altro round quando pensi di non farcela,

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                • gazebo
                  Banned
                  • 28/02/06
                  • 854

                  #68
                  Ragazzi io mi posso pure censurare, ma ciò che penso e ciò che pensa molta gente come me non lo potete mica ignorare, così come i comportamenti di personaggi che volgia o no inneggiano ad Alah e a Maometto. Non mi risulta che i sikh mettano bombe nei treni o che gli animisti facciano stragi a Londra Parigi e New York

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                  • Hristo
                    Opinionista
                    • 08/10/04
                    • 6953

                    #69
                    [QUOTE=gazebo;539533]Ragazzi io mi posso pure censurare, ma ci
                    [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                    Comment

                    • anticonformista
                      Opinionista
                      • 26/12/06
                      • 419

                      #70
                      Come, quasi, tutti gli altri dittatori, Saddam ha " patito "... Tutti i partiti protestano, o meglio la maggior parte...

                      Le più colorite proteste arrivano dalla sinistra, antagonista e non, la stessa, alle moltissime domande, sui fatti verificatisi in Italia 60 anni fa, circa, non ha dato degna risposta.

                      O constatato, che qualcuno, obbiettava che dopo 60 anni un popolo deve criticare tali comportamenti.... allora perché " no " ad un mea culpa!?!? Perché il premier, portatore della proposta di abolizione della pena capitale, non ha fatto cenni alla Cina ( stato in cui vengono eseguite più pene ), o meglio nessun accenno durante il viaggio ufficiale?!?!?!?
                      [SIZE="2"][CENTER][B] Le cose in cui non speri accadono pi

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                      • Sniper
                        Opinionista
                        • 01/10/04
                        • 6641

                        #71
                        Originariamente Scritto da Hristo Visualizza Messaggio
                        Son tornato ieri da una settimana in montagna, ho saputo solo stamattina dell'impiccagione di Saddam. E del fatto che Pannella ha cominciato l'ennesimo sciopero della fame per portare avanti una moratoria delle condanne a morte nel mondo. Non so neppure se le due cose siano collegate.



                        Tu Sniper sei probabilmente un inguaribile ottimista...l'Uomo non è migliore rispetto a 62 anni fa. Si è progrediti in moltissimi campi, e la democrazia e il rispetto dei diritti umani si sono estesi in molte nazioni, ma il Male insito nell'Uomo è sempre lo stesso.

                        E poi: "la morte del Tiranno" non è un concetto esistente dalla notte dei tempi? Un popolo non ha il diritto di uccidere il proprio tiranno, quando esso cade? Si può trattare la morte di un personaggio come Saddam Hussein inserendola nel concetto generico di "pena di morte"? No.

                        E non tiriamo in ballo gli Stati Uniti: il processo si è svolto in Iraq, a carico della magistratura iraqena e Saddam è stato impiccato in Iraq da boia e guardie iraqene. Dove sono gli Stati Uniti?
                        Non posso accettare che uno stato per la quale abbiamo sacrificato decine di vittime venga a dirci che lo stesso abbiamo fatto noi col nostro dittatore.Quella era una situazione completamente diversa,era la fine di una guerra mondiale,non c'è stato alcun processo ed anche secondo me è stato un errore uccidere Mussolini cosi a freddo,ma io ti dico che gli italiani oggi come oggi non ucciderebbero piu un dittatore in maniera cosi sommaria.E poi dai non diciamo che gli Stati Uniti non centrano nulla,sappiamo benissimo che quel governo è fantoccio e chi ce l'ha messo non è certo il popolo irakeno.Ma soprattutto mi spieghi una cosa?qual'era tutta questa fretta di farlo fuori?cioè è stato condannato e il giorno dopo l'hanno impiccato.Bhà è inutile nasconderlo gli irakeni sono ancora un popolo primitivo,si sarebbero trovati bene a vivere nell'antica Babilonia...
                        Last edited by Sniper; 03-01-2007, 21:03.
                        [b][size=1]Ex possessore di un bicilindrico V60

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                        • gazebo
                          Banned
                          • 28/02/06
                          • 854

                          #72
                          A freddo mi vien da fare un ragionamento pacato. Io qua dentro mi attiro critiche infinite perchè mostro che i seguaci di una certa religione compiono atti cruenti a ripetizione e affermo che essi han bisogno di personaggi come è stato Saddam Hussein per tenerli a freno. Chiaramente non soltanto i seguaci di quella religione compiono crimini: delinquenti e assassini si ritrovano in tutte le popolazioni della terra che adorano dèi diversi. Il problema è che quella religione predica e giustifica l'omicidio a scopo religioso. Che sia una figlia disobbediente, una moglie adultera, un convertito ad altra religione, una popolazione vista come "nemica" perchè "miscredente o associatrice" (e badate che uso i termini usati nel libro sacro di quella fede che mi sono letto e potrei citare a memoria), ebbene la religione giustifica la sua morte, la rende in qualche maniera inevitabile in quanto figlia del comportamento considerato "colpevole".
                          Se con calma seguite il mio ragionamento capite perchè per me Saddam non è colpevole se non nella misura in cui ha compiuto efferati crimini per tenere insieme uno stato che non poteva reggersi su altro che su violenza e sopraffazione. oggi gli iracheni non hanno più Saddam e potrebbero iniziare una nuova strada, e invece che fanno? Si scannano senza pietà e i morti loro sono molti ma molti di più di quelli dei soldati dei paesi "invasori".
                          Almeno su questi elementi non sarebbe opportuno riflettere?

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                          • mat
                            Il Magnifico
                            • 20/05/05
                            • 17786

                            #73
                            Un'altra volta la propaganda e la disinformazione hanno fatto il loro lavoro.
                            Da una settimana la questione irachena si è ridotta all'impiccagione di Saddam, alla necessità o meno di mostrare le immagini: sui nostri media si discute sull'esecuzione di Mussolini paragonata a quella del rais.
                            A me verrebbe da dire "e chi se ne frega?".
                            Chi può essere tanto ignorante e stupido da trovare una spiegazione al fascismo, all'antifascismo, spiegare la guerra civile con un episodio come la fucilazione di Mussolini, oppure, trovare nell'impiccagione di Saddam un significato che vada oltre la pura e semplice esecuzione di una sentenza alla pena capitale?
                            Personaggi storici e governanti che hanno esercitato il potere in un certo modo, che hanno trascinato il loro paese in guerre più o meno disastrose, hanno sicuramente messo in conto che la loro carriera politica poteva finire in tal modo, hanno dovuto difendersi dai loro ministri, famigliari e alleati, alla fine cosa devono aspettarsi una volta caduti nelle mani dei loro nemici dopo essere stati sconfitti?
                            Trovo patetico il piagnisteo "umanitario" sulla persona Saddam e le fascisteggianti riabilitazioni di Mussolini e della Petacci: la gente muore come ha vissuto le premesse della loro morte sono tutte nella loro vita, le premesse della loro condanna sono tutte nel modo che hanno scelto di gestire il potere.
                            Un modo spietato, violento e spesso illegale anche dal punto di vista della legalità che loro avevano creato.
                            Se mai nella storia vi è stata un'esecuzione capitale più giustificata è proprio quella nei confronti di chi ha governato in modo criminale e spietato il proprio paese trascinandolo spesso alla rovina (vedi i capi nazisti processati a Norimberga), forse sono gli unici casi in cui la condanna a morte può essere giustificata.
                            Altra cosa è la pena di morte amministrata nei casi "ordinari", nella giustizia quotidiana come ancora avviene in molti stati, io non confonderei le due situazioni, in tal senso mi sembra equa la richiesta di una moratoria delle esecuzioni capitali per reati "comuni" per i motivi ormai arcinoti e condivisi dalla maggioranza dei giuristi dei paesi un po' più evoluti.
                            Però, torno a ripetere, cosa c'entra l'esecuzione di un rapinatore o di un omicida con l'esecuzione di un capo di stato?
                            Moderatore Debate Square

                            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                            - P. Conte -


                            Angst essen Seele auf

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                            • gazebo
                              Banned
                              • 28/02/06
                              • 854

                              #74
                              Cosa c'entra? L'esecuzione capitale o si vuole o non si vuole, indipendentemente dal tipo di reato. senza contare che caro amico nessuno ha processato stalin per le sue purghe o Truman per la morte di decine di migliaia di giapponesi tra atroci sofferenze dopo lo sgancio delle bombe atomiche di Iroshima e Nagasaki. E perchè? Perchè quei due erano VINCITORI. Se avessero vinto Hiro Hito, Mussolini e Hitler di sicuro i due figuri di cui sopra sarebbero stati portati alla gogna prima e aggiogati alla ruota della tortura poi per infine essere finiti a colpi di badile con le loro popolazioni prostrate ma osannanti ai "liberatori". Gli uomini caro amico mio sono solo per la maggior parte pecore belanti.

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                              • Hristo
                                Opinionista
                                • 08/10/04
                                • 6953

                                #75
                                [QUOTE=Sniper;539824]Non posso accettare che uno stato per la quale abbiamo sacrificato decine di vittime venga a dirci che lo stesso abbiamo fatto noi col nostro dittatore.Quella era una situazione completamente diversa,era la fine di una guerra mondiale,non c'
                                [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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