ATENE - Un razzo e' stato lanciato stamani contro l'ambasciata Usa di Atene. L'attentato - che e' stato rivendicato dal gruppo terroristico greco Lotta rivoluzionaria (EA, Epanastatikos Agonas) - non ha provocato ne' morti, ne' feriti. L'attacco contro la sede diplomatica e' avvenuto alle 05:55 (le 04:55 in Italia) ed il forte boato dell'esplosione ha scosso il centro di Atene mandando in frantumi i vetri di decine di abitazioni circostanti.
L'ordigno, che secondo i primi accertamenti, e' un razzo anticarro da due pollici e mezzo di fabbricazione russa o est-europea, ha colpito l'edificio poco al di sopra della testa della grande aquila (simbolo degli Usa) che campeggia sulla facciata, aprendo un grosso foro nel vetro corazzato di una finestra al terzo piano. Il razzo, secondo la polizia, sarebbe stato esploso da una persona esperta nel maneggiare le armi dall'interno di un veicolo in movimento. Il tubo di lancio del razzo e' stato trovato abbandonato in uno spiazzo antistante la sede diplomatica.
La zona dove sorge l'ambasciata, sul trafficato viale Regina Sofia, e' stata per alcune ore isolata da decine di auto della polizia. Parlando con i giornalisti all'esterno dell'edificio, l'ambasciatore Usa ad Atene Charles Rice ha definito l'attentato ''un atto di violenza senza senso e ingiustificato in questo momento'' riferendosi agli ottimi rapporti che intercorrono tra l'amministrazione di Washington e il governo di Atene.
Il ministro degli esteri greco Dora Bakoyanis si' e' recata sul posto dove ha incontrato Rice al quale ha espresso la propria solidarieta' assicurandogli inoltre che le autorita' elleniche faranno tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili dell'attacco. Gia' nel febbraio del 1996 la sede diplomatica Usa era stata obiettivo di un attentato del gruppo terroristico '17novembre' che aveva esploso un razzo anticarro da 3.5 pollici contro la parte posteriore dell'ambasciata danneggiando tre auto ma, anche in quel caso, senza fare vittime.
Comparsa nel settembre 2003, Lotta rivoluzionaria, considerata l'organizzazione terroristica piu' pericolosa attualmente in Grecia, si e' gia' attribuita la responsabilita' di sei attentati, l'ultimo dei quali l'8 giugno scorso con una bomba fatta esplodere presso l'abitazione del ministro della Cultura Yorgos Voulgarakis, gia' ministro dell'ordine pubblico. In precedenza il gruppo aveva rivendicato un attentato contro un commissariato di Atene a 100 giorni dalle Olimpiadi dell'agosto 2004 e un altro, nel dicembre scorso, contro il ministero dell'Economia nel centro di Atene, in cui due passanti erano rimasti feriti. Sinora nessuno dei suoi membri e' stato arrestato.
L'ordigno, che secondo i primi accertamenti, e' un razzo anticarro da due pollici e mezzo di fabbricazione russa o est-europea, ha colpito l'edificio poco al di sopra della testa della grande aquila (simbolo degli Usa) che campeggia sulla facciata, aprendo un grosso foro nel vetro corazzato di una finestra al terzo piano. Il razzo, secondo la polizia, sarebbe stato esploso da una persona esperta nel maneggiare le armi dall'interno di un veicolo in movimento. Il tubo di lancio del razzo e' stato trovato abbandonato in uno spiazzo antistante la sede diplomatica.
La zona dove sorge l'ambasciata, sul trafficato viale Regina Sofia, e' stata per alcune ore isolata da decine di auto della polizia. Parlando con i giornalisti all'esterno dell'edificio, l'ambasciatore Usa ad Atene Charles Rice ha definito l'attentato ''un atto di violenza senza senso e ingiustificato in questo momento'' riferendosi agli ottimi rapporti che intercorrono tra l'amministrazione di Washington e il governo di Atene.
Il ministro degli esteri greco Dora Bakoyanis si' e' recata sul posto dove ha incontrato Rice al quale ha espresso la propria solidarieta' assicurandogli inoltre che le autorita' elleniche faranno tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili dell'attacco. Gia' nel febbraio del 1996 la sede diplomatica Usa era stata obiettivo di un attentato del gruppo terroristico '17novembre' che aveva esploso un razzo anticarro da 3.5 pollici contro la parte posteriore dell'ambasciata danneggiando tre auto ma, anche in quel caso, senza fare vittime.
Comparsa nel settembre 2003, Lotta rivoluzionaria, considerata l'organizzazione terroristica piu' pericolosa attualmente in Grecia, si e' gia' attribuita la responsabilita' di sei attentati, l'ultimo dei quali l'8 giugno scorso con una bomba fatta esplodere presso l'abitazione del ministro della Cultura Yorgos Voulgarakis, gia' ministro dell'ordine pubblico. In precedenza il gruppo aveva rivendicato un attentato contro un commissariato di Atene a 100 giorni dalle Olimpiadi dell'agosto 2004 e un altro, nel dicembre scorso, contro il ministero dell'Economia nel centro di Atene, in cui due passanti erano rimasti feriti. Sinora nessuno dei suoi membri e' stato arrestato.

Comment