[QUOTE=Anemos;573396]non erano minacce... erano pi
Abbasso l'Italia
Collapse
X
-
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
-
Siamo un popolo diviso culturalmente, politicamente, socialmente ed economicamente a metà. Ogni cosa và fatalmente mediata, soppesata, valutata....nessuno puo' arrogarsi la responsabilità di fare leggi unilaterali. anche i Di.co. erano frutto di un lavoro di mediazione fra opposte sensibilità.amate i vostri nemici
Comment
-
In realtà la divisione "a metà" è puramente indotta dall'attuale sistema politico, che sfrutta (in ogni schieramento) demagogia e populismo.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSiamo un popolo diviso culturalmente, politicamente, socialmente ed economicamente a metà. Ogni cosa và fatalmente mediata, soppesata, valutata....nessuno puo' arrogarsi la responsabilità di fare leggi unilaterali. anche i Di.co. erano frutto di un lavoro di mediazione fra opposte sensibilità.
Il bipolarismo italiano è solo una struttura temporanea ideata per avere un governo stabile e la possibilità di legiferare a ruota libera.
Che il centro sinistra non sia capace di sfruttare la cosa è solo in parte accidentale (la mamma dei cretini è sempre incinta), piuttosto è sintomatico delle diverse priorità che la popolazione attribuisce ai vari temi e dalla diversa sensibilità e senso dello stato
Faccio notare cmq che esiste una netta maggioranza trasversale in Italia, ovvero quella che sistematicamente ignora i problemi fondamentali e si fa distrare da vaccate varie alimentate dall'allarmismo/sensazionalismo continuo di (tutti) i media[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
Comment
-
INfatti, come dice travaglio, se in america l'informazione è il cane da guardia del potere... in Italia è il cane da compagnia, o da riporto.
L'informazione è gestita in maniera perfettamente indirizzata a distrarre la gente dai propri problemi reali, cancellare i fatti e sostituirli con le "opinioni"... come se un dato fatto potesse essere qualcosa di diverso a seconda dell'opinione che uno ha!!!
I danni sono anche abbastanza evidenti, basta leggere gazebo per fare una stima approssimativa
Gli italiani, diciamolo, nel complesso sono un gregge di pecore con il cervello lavato e rilavato in continuazione per evitare che nella materia grigia si sedimenti qualche osservazione intelligente accompagnata dalla comsapevolezza che la classe politica e dirigente di questo paese ci sta prendendo tutti per i fondelli dal primo all'ultimo.
perchè questo non accada occorre addestrare la gente a guardare il dito, e non la luna, ed è quello che si sta facendo da anni con tutti i mezzi possibili e con sforzi titanici.[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
Comment
-
Beh Anemos...
Abbiamo una Sinistra che vede complotti da ogni parte (oggi Gian Antonio Stella è riuscito addiruttura a scriverci un articolo su questo) pur di giustificare proprie mancanze o divergenze...complotti della Cia, del Mossad, del Papa, di Confindustria..insomma, i Poteri Forti che tramano nell'ombra.
Un po' come i medici dei Promessi Sposi che accusavano le stelle e i pianeti di aver causato la Peste, o i nazifascisti che erano alla ricerca degli artefici del compolotto demoplutomasson-giudaico.
E chi è allora che se li inventa, i finti problemi? Abbiamo (avevamo) un Governo che è caduto per quello che (lo dice Grillo, non io) è "il millesimo dei problemi". E che si rispaccherà per il mille un uno-esimo dei problemi, cioè i Dico.[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
Comment
-
E' questo il disfattismo che fa male all'Italia. Dire che fa schifo, che è composta da un ammasso di pecoroni ignoranti e incolti; lamentarsi e lamentarsi e lamentarsi, e correre dietro a intellettuali e politici che hanno fatto del lamento la loro ragione di vita e il loro modo di procurarsi il pane quotidiano. Minacciare di emigrare se vince Tizio o se vince Caio, dire che che gli elettori dell'"altro" partito sono disonesti, ladri, mafiosi, pecoroni, coglioni o teste di cazzo.
Vuoi cambiare gli italiani? Comincia a considerarli più intelligenti di come vengono dipinti. Perchè se sono sempre dipinti come coglioni è solo per calcolo politico, per odioso snobismo da intellettuali.[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
Comment
-
Non sono d'accordo... in realtà considerare gli italiani più intelligenti non servirebbe a risolvere il problema, poichè effettivamente non è questione di pura capacità mentale quanto di interesse per la cosa collettiva.Originariamente Scritto da Hristo Visualizza MessaggioE' questo il disfattismo che fa male all'Italia. Dire che fa schifo, che è composta da un ammasso di pecoroni ignoranti e incolti; lamentarsi e lamentarsi e lamentarsi, e correre dietro a intellettuali e politici che hanno fatto del lamento la loro ragione di vita e il loro modo di procurarsi il pane quotidiano. Minacciare di emigrare se vince Tizio o se vince Caio, dire che che gli elettori dell'"altro" partito sono disonesti, ladri, mafiosi, pecoroni, coglioni o teste di cazzo.
Vuoi cambiare gli italiani? Comincia a considerarli più intelligenti di come vengono dipinti. Perchè se sono sempre dipinti come coglioni è solo per calcolo politico, per odioso snobismo da intellettuali.
Gli italiani sono collettivamente dei coglioni, perchè evidentemente non riescono a creare un sistema per autocontrollarsi equamente ma possono solo, di volta in volta, di secolo in secolo, portare al potere qualcuno che li munga ben bene...
Lamentarsi come fa Anemos (o come faccio io) non serve a nulla se non per svuotarsi la bile o, molto raramente, per scuotere qualcuno dal torpore (seeeeee non è vero). Si dovrebbe discutere per creare un minimo di consapevolezza sulla cui base ricostruire il sistema stesso, ma questa è pura utopia, soprattutto finchè la gente continuerà a ingoiare merda in nome di vuote ideologie e del bisogno di odiare qualcun altro per sentirsi meglio senza doversi impegnare a fare un'amata cippaLast edited by Boyakki; 23-02-2007, 20:15.[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
Comment
-
Per inciso: non si tratta di considerare gli italiani più intelligenti per partito preso, e lasciamelo dire hristo, ma dire che è colpa degli intellettuali e del loro snobbismo se gli italiani hanno dimostrato di essere quello che sono vuol dire confondere la causa con l'effetto, quanto al calcolo politico non vedo da dove possa uscire se non dalla vera priorità: impedire che qualcuno riesca a tenre i cervelli della gente soggiogati in questo modo per, appunto, mero calcolo politico, per interessi settari della classe dirigente.
Questo paese è tutto fuorchè nostro, chissà se prima o poi ce ne renderemo conto in più di qualcuno e riusciremo a vincere l'accidia che ci impedisce di cacciare a calci in culo quella gente dai palazzi, e porre vincoli di rielezione a tutte le cariche istituzionali dai comuni al senato, dalla camera alla presidenza del consiglio e della repubblica. Chissà se poi riusciremo a impedire che l'informazione sia gestita come "un cane da riporto" da chi invece che curare per noi gli interessi dello stato si ingrassa e inciucia alla faccia nostra menandoci come cani per l'aia dietro agli spauracchi abilmente creati di volta in volta per distrarci.
Forse quel giorno ci lascieremo alle spalle molti problemi.[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
Comment
-
[QUOTE=Hristo;573808] (...)
Vuoi cambiare gli italiani? Comincia a considerarli pi" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui
Comment


Comment