Sicuramente faremo un'altra figuraccia a livello nazionale..... L'Italia non si può più permettere di sbagliare, la politica estera è segno di credibilità a livello internazionale... C'è la faremo ??? Io dubito fortemente.....
[SIZE="2"][CENTER][B] Le cose in cui non speri accadono pi
"Le operazioni militari in corso delle truppe Usa ci preoccupano - è la sintesi dell'intervento del direttore del Sismi - perché hanno innescato un'escalation di violenza che non può non coinvolgere i nostri soldati".
Le dichiarazioni allarmistiche dell'ammiraglio, e i rapporti riservati del Sismi che, già da tempo, hanno indicato tra le minacce cui sono esposte le truppe italiane in missione all'estero gli attacchi kamikaze con autobomba e i rapimenti, hanno trovato drammaticamente conferma nella notizia del sequestro del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo catturato in Afghanistan dal mullah Dadullah.
Questo è quanto dichiarato ieri al Copaco dal capo del Sismi Bruno Branciforte. Al Copaco l'allarme del Sismi "Militari a rischio di attentati" - esteri - Repubblica.it
Più che altro mi sembra che il comandante del SISMI abbia lamentato una consistente riduzione dei fondi destinati all'intelligence (nell'ordine del 40%).
Questo può anche significare che i fondi a disposizione nel bilancio della difesa sono impiegati per mantenere missioni militari "sul campo" con l'impiego dei tradizionali mezzi a discapito delle azioni, appunto, d'intelligence.
In soldoni: carri armati e soldati al posto di agenti segreti.
Queste sono scelte politiche, indubbiamente.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
In soldoni: carri armati e soldati al posto di agenti segreti.
Queste sono scelte politiche, indubbiamente.
Appunto, e chi fa scelte politiche non dovrebbe farne di militari, e viceversa. Nel caso opposto, quando il politico fa il soldato o il soldato fa il politico, si perdono le guerre.
E la condotta bellica statunitense degli ultimi anni sta andando contro qualsiasi principio dell'arte strategica, ad esempio l'uso della massima forza disponibile, oltre a non avere alle spalle una concreta e sensata azione politica.
Non ci vuole molto per capire come finir
Quello che mi lascia più perplesso è che ho sentito molti pareri sfavorevoli ad una gestione con mezzi tradizionali della guerra in Afghanistan per tutta una serie di motivi che vanno dalla conformazione geografica a quella etnica del paese.
A parere di molti la crisi afghana avrebbe richiesto molto più largamente un'opera d'intelligence più che di truppe tradizionali sul campo.
Per quanto riguarda i rapporti tra politici e militari credo che attualmente i secondi siano totalmente subordinati ai primi.
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riguardo agli effetti propagandistici della campagna militare afghana, credo che invece l'iniziale scopo di bush e dell'america, quindi di tutti i paesi occidentali coinvolti nel conflitto, sia stato quello di ridurre al minimo le implicazioni di larga risonanza della missione. ricordo che all'inizio dell'invasione dell'afghanistan da parte degli americani, all'epoca dei bombardamenti a tora bora, in una dichiarazione ufficiale della white house bush faceva sapere che della guerra intrapresa nell'asia centrale, sia rispetto all'afghanistan che rispetto alla allora ventilata ipotesi militare iraqena, l'opinione pubblica mondiale avrebbe conosciuto ben pochi risvolti, in quanto si sarebbe trattato di una guerra quasi esclusivamente basata su attivit
Ansia per Mastrogiacomo - Diretta - Repubblica.it
Un sedicente portavoce dei talebani telefona alla Reuters: "Sarà liberato se dimostrerà di non essere una spia".
Cioè lui deve dimostrare di non essere colpevole delle accuse che gli hanno rivolto...
Come cazzo ragionano questi talebani?
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