[QUOTE=nautil;583129]Non mi piace Mastella
Mi piace ancor meno chi
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
Proprio come fece la Annunziata contro Berlusconi...
Ah ho capito... in italia ci siamo disabituati ad avere a che fare con il giornalismo, daltro canto per noi il giornalista è o di sinistra o di destra per forza di cose quindi per forza di cose fazioso e la sua attività consiste solo ed esclusivamente nello scrivere gli elogi del suo padroncino e gli insulti per la controparte, ognuno nel suo giornalaccio da 4 soldi o nel suo spazio sulla NOSTRA televisione pubblica (se non in quella del Padroncino quando questi ne ha una), così le rare volte in cui lo vediamo davvero (il giornalismo) scambiamo la zuppa per pan bagnato... e ci sembra arroganza, attacco ingiustificato, faziosità.
Eccerto! Noi alle domande scomode non siamo più abituati! Il politico va messo a suo agio! riverito! COCCOLATO! Guai metterlo davanti ai problemi veri... alle cazzabubbole che cerca di spacciare per verità... ai tramacci... alle contraddizioni... Alle RESPONSABILITA!
Vespa e soci ci hanno addestrato ad assistere a veri e propri "Assist" che lo pseudo giornalista fa al politico di turno dello schieramento x piuttosto che dello schieramento y quando va male, di tutti e due gli schieramenti quando va bene, perchè "bisogna essere gentili con tutti, anche con chi ha torto marcio". Qui la libertà di stampa non è nemmeno più un optional, è fantascienza. Siamo anni luce dal "cane da guardia del potere" che è il giornalismo e la libera stampa nel mondo anglosassone, siamo anni luce dai grandi giornalisti italiani del secolo scorso.
Possibile che nessuno lo capisca? La partitocrazia italiana ci rende schiavi, non cittadini, e permea tutto con la sua "ragion di partito", con il nepotismo, la corruzione, LA CONCUSSIONE, l'incapacità: il controllore è diventato il controllato, l'elettore pecora e il cittadino pollo, o nella migliore delle ipotesi elemento da fagocitare-inglobare-assimilare nel partito! Dall'economia alle politiche sociali, dalle infrastrutture all'ambiente, dai nostri diritti fino a permeare la libertà di stampa e di pensiero. Nulla fuori il partito, tutto dentro al partito.Possibile che la pillola rossa l'abbia presa solo io qui dentro???
Così un ministro piuttosto che un politico in corsa per la presidenza del consiglio si possono permettere di alzarsi e rifiutare di rispondere alle domande, eludere il confronto, nascondersi dalle domande scomode, per di più scaricando la colpa sul giornalista che gliele ha fatte (per non parlare del ragazzo del pubblico!)... MA LA COSA VERAMENTE ABERRANTE è che il messaggio che passa non è che il politico ha la coda di paglia! L'opinione pubblica non se la prende con lui, pretendendo che risponda del suo programma, che si esponga, che venga messo spalle al muro quando sbaglia o ha atteggiamenti equivoci/ipocriti/poco trasparenti.
NO! E' IL giornalista quello cattivo! Il Giornalista ha sbagliato a porsi! Il giornalista è stato stupido perchè comportandosi così ha in realtà messo in buona luce/favorito "l'altra parte" !!! MA CHE CAZZO! Ma lo vedete come ragionate tutti? Da quando in qua il mestiere di giornalista è quello di fare pubblic relations alle coalizioni e ai politici??? Lui deve sbugiardarli i politici, non masturbarli!
Avere delle opinioni è un sacrosanto diritto di ogni essere umano, così come avere delle convinzioni, un bagaglio proprio di esperienze e cultura che ti portano ad analizzare gli eventi in una certa ottica piuttosto che in un altra... è naturale, avviene ovunque: ma qui ormai si ragiona solo in un ottica di fazione! Giornalista = deterrente politico, mentre invece in un paese davvero libero, dove la gente può e pensa con la sua testa l'equazione è Giornalista = giornalista.
E, indovinate un po, chi è che si scambia favori vicendevolmente e rimane saldamente attaccato ognuno alla sua poltrona facendo leva ANCHE sull'argomento di cui stiamo discutendo in questa discussione?
Se avete risposto "i soliti noti", bhe: congratulazioni, potete considerarvi degli homo sapiens sapiens.
Scandalo, indignazione, la sinistra è esterefatta....!!!
udite, udite!!!! Santoro sarebbe un fazioso!!!??
... ma come il martire televisivo degli anni del governo del centro-destra, epurato insieme a biagi, costretto all'esilio europeo ora non è più un martire!!!???
... e anche sta volta il nano supersonico c'aveva ragione
Io, come nemmeno quelli che scrivono qui dentro e se la sono presa con Santoro (non io, mi pare evidente), non sono la sinistra più di quanto tu non sia il nano supersonico. Pensaci.
Suppongo inoltre che tu sia ironico quando parli di questa presunta intuizione del suddetto nano...vero? No sai... di sti tempi leggendo Gazebo uno ad un certo punto si prepara a leggere tutto!
E comunque grazie per aver ricordato Enzo Biagi. Uno che faceva una trasmissione che si chiamava "Il Fatto" non poteva sopravvivere in questa Italia.
Forse sbaglio,forse,sono rimasto ai vecchi tempi,ma continuo a credere che un conduttore televisivo ,in particolare quando ci sono argomenti di una certa rilevanza,dovrebbe mantenersi imparziale al massimo grado.
Dovrebbe ,altres
[QUOTE=Anemos;584162]Io, come nemmeno quelli che scrivono qui dentro e se la sono presa con Santoro (non io, mi pare evidente), non sono la sinistra pi
Ma chi ha detto che è stato fazioso?
Ha invitato Mastella a rispondere alle domande (era stato invitato per quello) e l'hai tirato giù dagli specchi su cui si stava arrampicando da un quarto d'ora.
Santoro per quanto mi riguarda ha dimostrato di non essere un cortigiano del governo, ha messo alle strette Mastella (che sta al governo), per indagare le basi su cui poggiano certe apparentemente solidissime posizioni politiche. E ha ottenuto una reazione eloquentissima.
Dal momento in cui Mastella ha iniziato a balbettare fino al momento in quello in cui ha alzato il sedere dalla sedia, queste basi si sono sciolte come neve al sole. Questo è scandaloso, non la conduzione di Santoro.
Santoro per me è nel giusto.
Sbaglia il modo, io me ne frego, ma l'Italia no.
Errori di Santoro:
1. Faccia che gode quando parla Travaglio, antipaticissima per chi vuole trovare qualcosa (ed è difficile) contro il giornalista Torinese.
2. Faccia rabbiosa quando parlano certi politici. Smorfie con un grugno incattivito, non è rilassato, sarcastico, impari sempre da Travaglio, che riesce a sorridere sempre.
3. Esaltare il suo aspetto da martire raccontando di se stesso, potrebbe ottenere ottimi risultati con una punta di auto-ironia.
4. Non è mai sereno, sempre accigliato ed inspiegabilmente sofferente.
5. Raramente dà impressione di lucidità, tranquillità.
Credo sia un'ottima persona, ma ingenua, penso sia un discreto professionista, ma è antitelevisivo, penso dica cose molto sensate, ma le esprime male.
AHAHAHAHA
AhahahahA
AHAHAHAHA
AHAHA
AHA
H
A
VIAVIA
dietro il passo,
tump tump,
dietro il tasso,
tump tump,
per il cartiglio segreto
dell' AHAHAHAHA
Forse sbaglio,forse,sono rimasto ai vecchi tempi,ma continuo a credere che un conduttore televisivo ,in particolare quando ci sono argomenti di una certa rilevanza,dovrebbe mantenersi imparziale al massimo grado.
L'importante
[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
questo non credo proprio sia il ruolo di un giornalista e ancor meno di un conduttore televisivo, non spetta certo a lui tirar giù dagli specchi uno come mastella che sui vetri riesce a starci e anche su una gamba sola, ma se a te piace in questo modo.... vabbè!!
Non ti sei ancora accorto ke ha piu potere un giornalista
di un politico?!
Quello che davvero mi dispiace è che nella trasmissione di santoro c'è come ospite uno dei rari veri giornalisti italiani. Parlo di Marco Travaglio; uno che lavora per capire i fatti e poi non si caga sotto e li racconta.
Di giornalisti quacquaracquà alla santoro ne ho piene le tasche. Io non ho bisogno di essere indottrinato; ho bisogno di sapere i fatti. E i giornalisti dovrebbero essere pagati per raccontare i fatti, non le loro seghe mentali camuffate da opinioni. Di opinionisti ce ne siamo diverse decine di milioni in Italia: ci bastano ed avanzano. Di giornalisti invece non ce n'è. Abbiamo bisogno quindi di giornalisti che ci raccontano fatti veri, concreti e provati. Invece abbiamo centinaia di giornalisti che i fatti li conoscono ma non li raccontano. Per un motivo o per l'altro ci nascondono i fatti. E così succede che gli italiani quando vanno a votare sono capaci di votare dei mafiosi e di portare un cittadino a fare il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana affinchè quel cittadino possa farsi le leggi che gli servono per evitare la galera e per vendere i suoi tappeti anche negli uffici postali.
Su Mastella ci siamo ahimè
Su questo un pò meno:
Perchè no? Chi lo deve fare?
Semplice:gli elettori......
Santoro,può,a torto o ragione,tirare giù dagli specchi quanti politici gli permetono di abbattere,ma sono gli elettori che decidono sui politici.
Mastella è eletto nelle sua circoscrizione,malgrado la sua "nullità " come politico e su questo nn ci può fare nulla nessuno,se non gli elettori stessi....(masochismo politico ? forse...)
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