Sono venuto a conoscenza che, a parte i gruppi nazisti di skinhead picchiatori, in Germania da un pò di anni si sta formando un partito, a larga maggioranza giovanile, che vuole prendere il nome del vecchio l'NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei) la prima forma del partito Nazionalsocialista, visto che secondo loro (io penso che si sbaglino, infatti Hitler aveva già espresso in un libro le sue idee razziali) in quel momento il partito era ancora immune da moti razzisti ed ideologici.
Questo partito nascente, massacrato da tutti, in realtà non condivide una virgola del disegno razziale e morale di Hitler, ma vuole emularne la dottrina economica, che è stata obiettivamente straordinaria. In questo l'NSDAP ebbe molto successo. Tra il 1933 e il 1936 il PIL della Germania Nazista crebbe con un tasso medio annuo del 9.5%, e il tasso della sola crescita industriale fu del 17.2%, l'iperinflazione venne efficacemente combattuta.
Questa espansione lanciò l'economia tedesca fuori da una profonda depressione e portò al pieno impiego in meno di quattro anni. I consumi pubblici nello stesso periodo crebbero del 18,7%, mentre quelli privati del 3,6% annuo. Siccome questa produzione era primariamente di consumo la pressione inflazionistica risollevò la testa, comunque ben inferiore rispetto al periodo della Repubblica di Weimar. La corsa sfrenata al riarmo, la creazione di una imponente macchina bellica (e le concomitanti pressioni per il suo utilizzo), hanno portato alcuni commentatori alla conclusione che la guerra in Europa era inevitabile solo per motivi meramente economici. Questo non vuol dire che altre e più importanti considerazioni politiche non siano da biasimare. Significa solo che l'economia è stata, ed è, soprattutto in riferimento alla teoria marxista-leninista, uno dei fattori primari che motivano qualsiasi società ad andare in guerra.
Ora, se volete, rispondete alle mie domande:
Può esistere un partito che prende a modello la dottrina di espansione economica Nazista, senza condividerne gli ideali?
Sopratutto senza la necessità di entrare in guerra? Visto che l'occupazione è stata garantita ANCHE dall'enorme sforzo bellico e bellicista.
Può essere attuata l'organizzazione economica spesso rigida ed autoritaria in un moderno stato democratico quale è ora la Germania?
La grande forza produttiva della Germania Nazista era dovuta anche alla propaganda d'odio e di superiorità razziale condotta da Goebbels, oppure era buona la programmazione economica e basta?
Questo partito nascente, massacrato da tutti, in realtà non condivide una virgola del disegno razziale e morale di Hitler, ma vuole emularne la dottrina economica, che è stata obiettivamente straordinaria. In questo l'NSDAP ebbe molto successo. Tra il 1933 e il 1936 il PIL della Germania Nazista crebbe con un tasso medio annuo del 9.5%, e il tasso della sola crescita industriale fu del 17.2%, l'iperinflazione venne efficacemente combattuta.
Questa espansione lanciò l'economia tedesca fuori da una profonda depressione e portò al pieno impiego in meno di quattro anni. I consumi pubblici nello stesso periodo crebbero del 18,7%, mentre quelli privati del 3,6% annuo. Siccome questa produzione era primariamente di consumo la pressione inflazionistica risollevò la testa, comunque ben inferiore rispetto al periodo della Repubblica di Weimar. La corsa sfrenata al riarmo, la creazione di una imponente macchina bellica (e le concomitanti pressioni per il suo utilizzo), hanno portato alcuni commentatori alla conclusione che la guerra in Europa era inevitabile solo per motivi meramente economici. Questo non vuol dire che altre e più importanti considerazioni politiche non siano da biasimare. Significa solo che l'economia è stata, ed è, soprattutto in riferimento alla teoria marxista-leninista, uno dei fattori primari che motivano qualsiasi società ad andare in guerra.
Ora, se volete, rispondete alle mie domande:
Può esistere un partito che prende a modello la dottrina di espansione economica Nazista, senza condividerne gli ideali?
Sopratutto senza la necessità di entrare in guerra? Visto che l'occupazione è stata garantita ANCHE dall'enorme sforzo bellico e bellicista.
Può essere attuata l'organizzazione economica spesso rigida ed autoritaria in un moderno stato democratico quale è ora la Germania?
La grande forza produttiva della Germania Nazista era dovuta anche alla propaganda d'odio e di superiorità razziale condotta da Goebbels, oppure era buona la programmazione economica e basta?


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