Io abito a Roma, casa tua
e soprattutto abito vicino villa Borghese (via di porta pinciana) faccio 400 metri e sono a Termini, Via Giolitti, Via Marsala, ancora un pò e arrivo a piazza Vittorio (due fermate della metro) a Chinatown.
Sul discorso delle carceri è perchè gli extracomunitari spesso nn hanno i soldi per andare a fare un processo di appello, oppure per comprarsi una difesa decente, spesso sono parcheggiati con difensori di ufficio che li trattano in modo sbrigativo; la maggioranza di extracomunitari nei carceri è per reati di droga, visto che vengono fermati (ma te ne sarai accorto anche tu) molto più spesso di un cittadino normale e vengono trattati in modo diverso dalle forze dell'ordine. Ne ho avuto esperienza diretta, ma sono sicuro che anche tu converrai che spesso ci sono differenze di trattamento.
Per il resto io ricordo che i tre casi mediatici più grossi degli ultimi anni sui delitti sono partiti grazie all'idea che erano stati gli extracomunitari:
1. Cogne (all'inizio si pensava a un albanese e il primo TG ha dato questa notizia)
2. Erika e Omar (anche qua il primo Tg parlava di Albanesi)
3. L'ultimo omicidio della famiglia in Brianza (i Tg avevano subito accusato il marito marocchino della ragazza assassinata).
Non sapete quanti massacri in famiglia ed efferati sono nell'oblio solo perchè non hanno avuto una partenza con accusati degli stranieri. Noi abbiamo bisogno dell'immigrazione, regolarizzarla e coinvolgere i cittadini stranieri nel progetto nazionale Italiano è assolutamente necessario, ma non vanno in questa direzione, prima di tutto, le varie xenofobie e paure latenti del popolo.
e soprattutto abito vicino villa Borghese (via di porta pinciana) faccio 400 metri e sono a Termini, Via Giolitti, Via Marsala, ancora un pò e arrivo a piazza Vittorio (due fermate della metro) a Chinatown.Sul discorso delle carceri è perchè gli extracomunitari spesso nn hanno i soldi per andare a fare un processo di appello, oppure per comprarsi una difesa decente, spesso sono parcheggiati con difensori di ufficio che li trattano in modo sbrigativo; la maggioranza di extracomunitari nei carceri è per reati di droga, visto che vengono fermati (ma te ne sarai accorto anche tu) molto più spesso di un cittadino normale e vengono trattati in modo diverso dalle forze dell'ordine. Ne ho avuto esperienza diretta, ma sono sicuro che anche tu converrai che spesso ci sono differenze di trattamento.
Per il resto io ricordo che i tre casi mediatici più grossi degli ultimi anni sui delitti sono partiti grazie all'idea che erano stati gli extracomunitari:
1. Cogne (all'inizio si pensava a un albanese e il primo TG ha dato questa notizia)
2. Erika e Omar (anche qua il primo Tg parlava di Albanesi)
3. L'ultimo omicidio della famiglia in Brianza (i Tg avevano subito accusato il marito marocchino della ragazza assassinata).
Non sapete quanti massacri in famiglia ed efferati sono nell'oblio solo perchè non hanno avuto una partenza con accusati degli stranieri. Noi abbiamo bisogno dell'immigrazione, regolarizzarla e coinvolgere i cittadini stranieri nel progetto nazionale Italiano è assolutamente necessario, ma non vanno in questa direzione, prima di tutto, le varie xenofobie e paure latenti del popolo.


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