G8: ROSTOCK, SCONTRI TRA AUTONOMI E POLIZIA
BERLINO - Scontri tra polizia e manifestanti sono scoppiati nel pomeriggio a margine della manifestazione anti-G8 in corso a Rostock, sulla costa baltica tedesca (nordest della Germania). Come ha detto un portavoce della polizia, alcune centinaia di agenti si sono scontrati con circa 500 autonomi violenti che lanciavano contro le forze dell'ordine bottiglie molotov, petardi e sassi. A un certo punto i poliziotti sono stati circondati dal gruppo di autonomi. Testimoni oculari hanno parlato di un numero imprecisato di dimostranti feriti. Gli incidenti sono avvenuti a margine della manifestazione svoltasi fino a quel momento in modo del tutto pacifico e corretto. Poco prima degli scontri vi era stato un fitto lancio di sassi e bottiglie contro la polizia, una cui auto era stata assaltata e gravemente danneggiata.
100 POLIZIOTTI FERITI A MANIFESTAZIONE
Oltre cento poliziotti sono rimasti feriti negli scontri scoppiati con gruppi di autonomi violenti alla manifestazione anti-G8. Un portavoce delle forze dell'ordine ha precisato che undici agenti feriti sono stati condotti in ospedale, tre di loro con ferite molto gravi.
Testimoni oculari citati dai media tedeschi hanno riferito dal canto loro dell'impiego da parte della polizia di idranti e mezzi blindati per disperdere alcune centinaia di autonomi particolarmente violenti che hanno lanciato a lungo contro gli agenti in assetto antisommossa sassi, bottiglie, petardi e molotov. I violenti scontri, che non si sono tuttavia protratti a lungo, si sono prodotti nel tardo pomeriggio, al termine della grande manifestazione contro il G8, quando i due cortei di manifestanti - dopo aver attraversato il centro di Rostock - hanno raggiunto la zona del porto. Protagonisti degli incidenti sono stati circa 500 autonomi violenti, infiltratisi nel grosso della manifestazione che ha raccolto 80 mila persone secondo gli organizzatori, intorno a 25 mila secondo la polizia.
MOLTI ITALIANI A MANIFESTAZIONE ROSTOCK
Anche tanti italiani partecipano alla grande manifestazione di Rostock. La delegazione di Rifondazione comunista e' guidata da Roberto Musacchio, capogruppo del partito al Parlamento europeo, Michele De Palma, della segreteria nazionale, e Alfio Nicotra, portavoce del movimento noglobal di Rifondazione. Da Milano e altre citta' e' previsto l'arrivo a Rostock di alcuni pullman che porteranno sul Baltico alcune centinaia di manifestanti italiani. A Rostock e' giunto anche Vittorio Agnoletto, eurodeputato della sinistra europea, portavoce del Genoa Social Forum all'epoca del G8 del 2001. Agnoletto partecipera' alle varie attivita' organizzate dal vertice alternativo. Oltre alla manifestazione odierna a Rostock, l'eurodeputato della sinistra europea sara' domani tra i relatori del seminario su 'Relazioni tra Unione europea e Africa', organizzato dal gruppo della Sinistra unitaria europea del Parlamento di Strasburgo. A tale incontro e' prevista anche la partecipazione, tra gli altri dal Niger, di Salissou Oubandoma, per la Rete Nazionale Debito e Sviluppo. Sempre domani, nel pomeriggio, Agnoletto interverra' a Bad Doberan (nei pressi di Heiligendamm) a un dibattito su 'Ragioni e risultati della globalizzatzione capitalista', con Walden Bello, Premio Nobel alternativo, e Oskar Lafontaine,capogruppo della Linkspartei (Partito della sinistra) al Bundestag, la Camera bassa del parlamento tedesco.
DE PALMA (PRC) CONTRO POLIZIA,CARICA IMMOTIVATA
Michele De Palma, membro della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, accusa la polizia tedesca di aver provocato gli incidenti a Rostock. ''La polizia - afferma in una nota l'esponente di Prc, presente alla manifestazione anti-G8 insieme ad una delegazione del suo partito - ha attaccato il corteo senza alcun motivo''. ''La manifestazione - aggiunge - era stata fino a questo momento assolutamente pacifica. Ora invece nella piazza sono in corso violenti scontri e la polizia non accenna a volersi placare, continuando a caricare, picchiare ed arrestare indiscriminatamente i manifestanti''. Il dirigente di Prc attacca quindi la riunione dei paesi piu' industrializzati del mondo. ''I paesi del G8 - afferma - dovrebbero una volta per tutte capire che le loro riunioni, come questa sul clima, sull'Africa e sul lavoro, sono solo un insulto all'intelligenza dei popoli del mondo''. ''Essi - conclude - sanno benissimo riconoscere le responsabilita' di questi paesi e gli effetti devastanti delle loro politiche. Hanno prodotto solo poverta', fame, inquinamento e precarieta': l'umanita' intera non puo' che dire basta''.

ONORE A CHI LOTTA!
BERLINO - Scontri tra polizia e manifestanti sono scoppiati nel pomeriggio a margine della manifestazione anti-G8 in corso a Rostock, sulla costa baltica tedesca (nordest della Germania). Come ha detto un portavoce della polizia, alcune centinaia di agenti si sono scontrati con circa 500 autonomi violenti che lanciavano contro le forze dell'ordine bottiglie molotov, petardi e sassi. A un certo punto i poliziotti sono stati circondati dal gruppo di autonomi. Testimoni oculari hanno parlato di un numero imprecisato di dimostranti feriti. Gli incidenti sono avvenuti a margine della manifestazione svoltasi fino a quel momento in modo del tutto pacifico e corretto. Poco prima degli scontri vi era stato un fitto lancio di sassi e bottiglie contro la polizia, una cui auto era stata assaltata e gravemente danneggiata.
100 POLIZIOTTI FERITI A MANIFESTAZIONE
Oltre cento poliziotti sono rimasti feriti negli scontri scoppiati con gruppi di autonomi violenti alla manifestazione anti-G8. Un portavoce delle forze dell'ordine ha precisato che undici agenti feriti sono stati condotti in ospedale, tre di loro con ferite molto gravi.
Testimoni oculari citati dai media tedeschi hanno riferito dal canto loro dell'impiego da parte della polizia di idranti e mezzi blindati per disperdere alcune centinaia di autonomi particolarmente violenti che hanno lanciato a lungo contro gli agenti in assetto antisommossa sassi, bottiglie, petardi e molotov. I violenti scontri, che non si sono tuttavia protratti a lungo, si sono prodotti nel tardo pomeriggio, al termine della grande manifestazione contro il G8, quando i due cortei di manifestanti - dopo aver attraversato il centro di Rostock - hanno raggiunto la zona del porto. Protagonisti degli incidenti sono stati circa 500 autonomi violenti, infiltratisi nel grosso della manifestazione che ha raccolto 80 mila persone secondo gli organizzatori, intorno a 25 mila secondo la polizia.
MOLTI ITALIANI A MANIFESTAZIONE ROSTOCK
Anche tanti italiani partecipano alla grande manifestazione di Rostock. La delegazione di Rifondazione comunista e' guidata da Roberto Musacchio, capogruppo del partito al Parlamento europeo, Michele De Palma, della segreteria nazionale, e Alfio Nicotra, portavoce del movimento noglobal di Rifondazione. Da Milano e altre citta' e' previsto l'arrivo a Rostock di alcuni pullman che porteranno sul Baltico alcune centinaia di manifestanti italiani. A Rostock e' giunto anche Vittorio Agnoletto, eurodeputato della sinistra europea, portavoce del Genoa Social Forum all'epoca del G8 del 2001. Agnoletto partecipera' alle varie attivita' organizzate dal vertice alternativo. Oltre alla manifestazione odierna a Rostock, l'eurodeputato della sinistra europea sara' domani tra i relatori del seminario su 'Relazioni tra Unione europea e Africa', organizzato dal gruppo della Sinistra unitaria europea del Parlamento di Strasburgo. A tale incontro e' prevista anche la partecipazione, tra gli altri dal Niger, di Salissou Oubandoma, per la Rete Nazionale Debito e Sviluppo. Sempre domani, nel pomeriggio, Agnoletto interverra' a Bad Doberan (nei pressi di Heiligendamm) a un dibattito su 'Ragioni e risultati della globalizzatzione capitalista', con Walden Bello, Premio Nobel alternativo, e Oskar Lafontaine,capogruppo della Linkspartei (Partito della sinistra) al Bundestag, la Camera bassa del parlamento tedesco.
DE PALMA (PRC) CONTRO POLIZIA,CARICA IMMOTIVATA
Michele De Palma, membro della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, accusa la polizia tedesca di aver provocato gli incidenti a Rostock. ''La polizia - afferma in una nota l'esponente di Prc, presente alla manifestazione anti-G8 insieme ad una delegazione del suo partito - ha attaccato il corteo senza alcun motivo''. ''La manifestazione - aggiunge - era stata fino a questo momento assolutamente pacifica. Ora invece nella piazza sono in corso violenti scontri e la polizia non accenna a volersi placare, continuando a caricare, picchiare ed arrestare indiscriminatamente i manifestanti''. Il dirigente di Prc attacca quindi la riunione dei paesi piu' industrializzati del mondo. ''I paesi del G8 - afferma - dovrebbero una volta per tutte capire che le loro riunioni, come questa sul clima, sull'Africa e sul lavoro, sono solo un insulto all'intelligenza dei popoli del mondo''. ''Essi - conclude - sanno benissimo riconoscere le responsabilita' di questi paesi e gli effetti devastanti delle loro politiche. Hanno prodotto solo poverta', fame, inquinamento e precarieta': l'umanita' intera non puo' che dire basta''.

ONORE A CHI LOTTA!

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