L'integralismo cattolico esiste solo per i laicisti.
Per i cattolici la Chiesa sta solo portando avanti i suoi valori che ritiene validi per tutti, anche per i non cattolici.
Per me, che sono cattolico, esiste un integralismo laicista che vuole imporre i suoi valori a tutti, anche a chi non li condivide
Chi ha ragione?
Bene, questa è una democrazia, c'è un parlamento che legifera e c'è lo strumento del referendum.
Ogni movimento "tira l'acqua dalla sua parte"
In passato, come avete ricordato, l'ha spuntata il movimento laicista (referendum sull'aborto e sul divorzio) recentemente l'ha spuntata il movimento cattolico (referendum sulla legge 40 e Dico[?])
E' tutto un continuo divenire, tutto sta a chi porta i principi più convincenti.
I laicisti sono infastiditi perchè nella loro mente si erano convinti che la Chiesa e la religione fossero banditi dal discorso pubblico e, con loro scorno, si stanno accorgendo che non è così.
Non serve a niente strepitare e accusare gli altri di integralismo.
Se i laicisti sono convinti dell'assoluta bontà dei loro principi vinceranno sicuramente, ma se non lo sono?
E' forse per questo che temono e strepitano?
Sono daccordo sulla tutela delle minoranze. Ma quando la libertà di scelta lede i diritti di chi non puo' difendersi (ad es. l'aborto) il discorso si fà complicato. E a volte lacerante, per un cattolico.
L'integralismo cattolico esiste solo per i laicisti.
Per i cattolici la Chiesa sta solo portando avanti i suoi valori che ritiene validi per tutti, anche per i non cattolici.
Per me, che sono cattolico, esiste un integralismo laicista che vuole imporre i suoi valori a tutti, anche a chi non li condivide
Chi ha ragione?
Bene, questa è una democrazia, c'è un parlamento che legifera e c'è lo strumento del referendum.
Ogni movimento "tira l'acqua dalla sua parte"
In passato, come avete ricordato, l'ha spuntata il movimento laicista (referendum sull'aborto e sul divorzio) recentemente l'ha spuntata il movimento cattolico (referendum sulla legge 40 e Dico[?])
E' tutto un continuo divenire, tutto sta a chi porta i principi più convincenti.
I laicisti sono infastiditi perchè nella loro mente si erano convinti che la Chiesa e la religione fossero banditi dal discorso pubblico e, con loro scorno, si stanno accorgendo che non è così.
Non serve a niente strepitare e accusare gli altri di integralismo.
Se i laicisti sono convinti dell'assoluta bontà dei loro principi vinceranno sicuramente, ma se non lo sono?
E' forse per questo che temono e strepitano?
guarda che nessuno teme i cattolici, ne' le loro idee, figuriamoci
gradiremmo solo meno che ci continuino a martellare noi poveri laici con la loro visione di morale, pretendendo di imporcela
e magari stessero un po' meno a far politica per influenzare i laici.
guarda che nessuno teme i cattolici, ne' le loro idee, figuriamoci
gradiremmo solo meno che ci continuino a martellare noi poveri laici con la loro visione di morale, pretendendo di imporcela
La pubblicità è martellante eppure se infastidisce semplicemente la si ignora.
Se i laici non vogliono saperne, basta che ignorino quanto la Chiesa dice (cosa che praticamente già fanno).
E invece no, i laici vogliono che la Chiesa stia anche zitta:
niente e poi niente deve increspare la catalessi della coscienza laica...
Perchè? I laicisti non fanno lo stesso per influenzare la gente?
Il solito chiodo fisso secondo cui solo "qualcuno" può parlare al pubblico mentre
"altri" devono stare zitti...è uno schema mentale da cui alcuni laicisti non riescono proprio ad uscire...
la chiesa che deve stare zitta??
sei tu che lo dici mica io, parola di laico.
solo che eviterei che in uno stato laico come il belpaese intromissioni nella vita politica e sulle scelte politiche, o etiche che riardano i non cattolici.
i cattolici facciano pure quello che santa madre chiesa "consiglia" loro di fare, ci mancherebbe ma imporlo ai non cattolici e'
integralismo puro e semplice.
fecondazione assistita o dico sono l' esempio di come hanno voluto condizionare chi cattolico non e'
Riprovo per terza scrivere il mio pensiero, aspetto la risposta da qualcuno che difende le ingerenze della chiesa.
Se la chiesa è tanto sicura di essere dalla parte della "verità" perchè non lascia i cittadini liberi di agire secondo la propria coscienza?
Alla chiesa non mancano mezzi per far sentire la sua voce, quindi potrebbe lasciare che il parlamento promulghi le leggi, ed impegnarsi per farle diventare inutili. Purtroppo questo non avviene, forse perchè il Papa e company, sanno di essere ascoltati solo quando fa comodo.
Classico esempio divorzio, i credenti non dovrebbero usufruirne, invece se ne fregano e fanno i cristiani solo quando pare a loro...
catalessi laica? Ma come diamine ti permetti
Coscienza cattolica, vedi di pensare un pò a tutta la schifezza che c'è tra i preti, prima di far prediche.
Chi ti dice che non ci pensi? Oltre tutto c'è uno stuolo di laicisti che appena vedono un ecclesiatico che sbaglia qualcosa sono prontissimi a puntargli subito addosso il dito.
Riguardo la catalessi della coscienza laicista, confermo quanto ho detto.
D'altronde quando un laicista dice che i feti non contano perchè non esistono o che una coppia gay ha diritto al matrimonio in quanto è la stessa cosa di una coppia etero, direi che la coscienza e anche la ragione laicista è in naftalina.
Comunque noto con piacere che anche certi ambienti laici, non legati alla Chiesa in alcun modo, stanno cominciando a chiedersi quali sono i confini e se tutte le richieste di modifica sociale avanzate dai laicisti abbiano senso.
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