[QUOTE=Microemozioni;677461]I problemi dell'Italia nn se li deve inventare infatti.
Le questioni sono le stesse ma ha posto un approccio e un modo di affrotnarlo diverso.
Scusa me le elencheresti?
Io dal discorso ho solo sentito parole, stile "letterina a Ges
LE PRIORITA' - Un discorso a 360 gradi, quello di Veltroni. Dopo aver assicurato che dal Partito democratico arriverà il «pieno, deciso e coerente sostegno al governo Prodi» a cui è anche legato «il successo del Pd», il sindaco di Roma elenca quelle che considera le quattro priorità: «ambiente, un nuovo patto tra le generazioni, formazione e sicurezza». Temi di cui il Pd dovrà farsi carico se vuole ambire a essere «il partito del nuovo millennio e della libertà, che sfiderà i conservatorismi di destra e di sinistra».
PATTO TRA LE GENERAZIONI - Veltroni inizia il discorso puntando il dito contro la precarietà: «Questa è la grande frontiera del Partito democratico: la strada da seguire è quella di un nuovo e solidale patto generazionale», che «modificherà profondamente» le politiche e gli strumenti previdenziali. «Il sindacato, che nel corso della nostra storia ha svolto una funzione preziosa - prosegue Veltroni - deve dimostrare di poter essere protagonista di questo nuovo patto, non deve tutelare solo lavoratori e pensionati, deve sapere tutelare anche i giovani che faticano a entrare nel mondo del lavoro».
CLIMA - «In cima alle priorità della politica - prosegue Veltroni - c'è anche il futuro ambientale del Paese e dell'intero pianeta». Per questo è necessario affrontare il tema dei grandi cambiamenti climatici e realizzare gli obiettivi del Trattato di Kyoto. «Non è solo una questione etica, ma un interesse concreto». A questo proposito, l'ex ministro lancia anche un ammonimento: «Non si può dire di no all'alta velocità se poi l'alternativa è il traffico che inquina. Non si può dire no al ciclo di smaltimento dei rifiuti e lasciare che l'alternativa siano le discariche a cielo aperto. Il nostro è l'ambientalismo dei sì».
Veltroni dopo il suo discorso con Franceschini (Ansa)
TASSE ED EVASIONE FISCALE - Ampio capitolo dedicato alla pressione fiscale. «È realistica una riduzione delle tasse nei prossimi tre anni» assicura Veltroni, aggiungendo che «una politica finanziaria rigorosa non è figlia delle ideologie ma della necessità di abbattere il debito pubblico». Ma il sindaco della capitale vuole anche un Partito Democratico che in tema di lotta all'evasione fiscale bandisca ogni pregiudizio classista». «Un Pd - aggiunge - che consideri egualmente esecrabile l'imprenditore che evade, l'impiegato nella pubblica amministrazione che non fa il suo dovere e chi utilizza lavoro nero». «È necessario - dice - che tutti paghino le tasse in modo che tutti possano pagarne di meno».
LA FORMAZIONE - Veltroni affronta anche il tema dell'educazione e della formazione, «che devono essere al centro di tutto». «Abbiamo bisogno di un piano nazionale per la scuola e per l'università. Non è accettabile che i diplomati siano il 37,5% e i laureati solo il 12%»
SICUREZZA - Spazio poi alla questione sicurezza, «che non è di destra né di sinistra: integrazione e legalità sono principi inscindibili». Per Veltroni, «gli immigrati che arrivano per integrarsi devono essere accolti a braccia aperte, ma chi delinque deve essere fermato senza se e senza ma».
LEGGE ELETTORALE, UE, DICO, DONNE E POLITICA - Quattro priorità, dunque, ma tra un passaggio e l'altro Veltroni affronta anche le altre questioni al centro dell'agenda politica degli ultimi mesi. Sulla legge elettorale: «È urgente e necessaria. Se il Parlamento non riuscisse ad approvare una riforma, sarà il referendum a spingere verso un nuovo sistema». Sui Dico: «È necessario riconoscere i diritti delle persone che si amano e che convivono». Sulla rappresentanza femminile nelle istituzioni: «Un partito moderno non può dirsi tale se non è composto per metà da donne». Sull'Unione europea: «Bisogna contrastare l'euroscetticismo». Sulla crisi della politica: «Dobbiamo farla finita con lo scontro feroce e con i veleni: è il Paese a non poterne più».
Non ho capito: Ma cos'hai contro la Nutella, la Mortadella e i dolcetti al Miele? A parte tutto....aspettiamo i fatti, certo! Ma Veltroni non mi pare uno che parla cosi', per slogan. Vedremo.
Ba come ho già detto in altri post Veltroni non mi è antipatico, ma di più veramente non posso dire, perchè non vivo stabilmente a Roma e il partito democratico continua a non convincermi. Aspettiamo i fatti , una piccola considerazione però: perchè in Italia siamo sempre in attesi della palingenesi definitiva? dell'uomo della provvidenza che riscatterà finalmente il paese dall'abisso in cui è caduto? E' la stessa cosa dai tempi di Mussolini, passando per gente tipo Craxi, Berlusconi, Veltroni (ovviamente non sto facendo nessun tipo di paragone fra i citati Veltroni è sicuramente il più digeribile per carità....). Per me questa visione messianica della politica deriva dal nostro background cattolico-cristiano e dal fatto che oggettivamente questo paese è un macello...però mi sembra più onesto cominciare a corciarsi le maniche e cominciare a lavorare dal basso per migliorare , se un partito veramente "nuovo" deve nascere, deve nascere da questa convinzione (la società civile deve essere presente attivamente!,non deve essere solo un appendice da rispolverare ogni 5 anni) altrimenti siamo alla solita storia di promesse strumentali, accordi sottobanco, sorrisi da salotto di Vespa e carnevale porno...vedremo ragazzi...i miei dubbi sono tanti....
Copio e incollo dal sondaggio on line di repubblica.it
Scegliete le frasi del discorso di Veltroni che vi hanno colpito di più (massimo tre opzioni)
5. Basta con il precariato, i giovani non possono aspettare: serve un nuovo patto generazionale 15%
8. Pagare meno tasse, pagarle tutti. Basta con gli odi di classe 12%
15. Un piano per la scuola e per l'università, dare lo stesso punto di partenza al figlio dell'operaio e quello del professionista. Talento, merito, pari opportunità 8%
1. Riunire l'Italia, farne una grande nazione. Non ci sono due Italie. Basta contrapposizioni: nord-sud, giovani-anziani, lavoratori dipendenti-autonomi 8%
11. Troppi mille parlamentari, accorciare i tempi delle leggi 7%
3. Una follia la guerra in Iraq 7%
9. La sicurezza è un diritto, non è di destra né di sinistra 6%
12. Uno Stato semplice è la migliore arma contro la corruzione. E il potere sia sobrio 6%
7. Il sindacato deve tutelare anche i giovani, non solo i lavoratori e i pensionati 5%
6. L'ambientalismo non vuol dire no a tutto. Sì alla Tav 5%
20. Basta con la nostalgia del passato, ci vuole curiosità verso il futuro 5%
10. La democrazia è ascolto, ma alla fine è decisione 4%
2. Le comunità umane possono convivere solo nella libertà. Una libertà che i nostri padri hanno conquistato a caro prezzo 3%
17. Serve una nuova legge elettorale, altrimenti c'è il referendum 2%
18. La politica non è una passeggiata solitaria, è un viaggio collettivo, in allegria. Ma senza la politica ci sono le scorrerie e le corporazioni 2%
4. Combattere il vento dell'euroscetticismo 2%
19. Incrociare di nuovo la nostra storia con i socialisti e con quelli che hanno abbandonato i Ds 1%
14. No al bipolarismo etico, basta con gli integralismi e il laicismo esasperato 1%
16. Il Pd deve essere il partito federale e il partito delle donne. Un partito lieve e ambizioso 1%
13. Serve il dialogo fra maggioranza e opposizione 1%
Già, si tratta di Servizi.
Dio santo, Santissima Italia.
Questo perché non sai nulla dei DS, Veltroni é odiato dai DS dell'asse D'Alema La Torre, è uscito immacolato dalle 3 ondate di intercettazioni, è nemico giurato di D'Alema, è risaputo, tutt'altra corrente.
L'ha detto, ovvio che se vedi il TG4 lo fanno doppiare dal Stalin, ma l'ha detto.
ha detto anche questo
Tu Berlusconiano OSI DIRE UNA COSA DEL GENERE?
Sai che leggi ha fatto Berlusconi in materia? Lo sai? DIO SANTO.
Gli introiti sono schizzati in alto.
Sai che perdite.
che votkano in massa il CD, non ti sei mai chiesto il perché?
Io a volte credo che sei un compagno che fa psicologia inversa, non ci sono altre spiegazioni.
fermo restando che fai confusione fra PIL e servizi, il primo può pur essere un "indicatore generico", poichè trattandosi di indici di macroeconomia e pur incidendo fortemente sulla vita economica di tutti noi, non è direttamente risentito dai cittadini, a differenza invece di un disservizio di una qualsiasi pubblica amministrazione di tipo locale, ma lasciamo perdere......
ora tu dovrai spiegarmi per quale oscuro motivo quando parliamo di equità sociale e di benessere economico, il primo tema debba essere una prerogativa trattabile solo dalla sinistra, mentre il secondo tema è "una colpa" di destra....
Io posso anche comprendere, che le dottrine di tipo classista, che vi hanno settorializzato il cervello in scatole vuote, riempite con simbolismi, con bandiere rosse e pugni chiusi, non vi consentono di vedere oltre la punta del vostro naso, ma è tempo che vi rendiate conto che la politica sociale dei vostri governi di pseudo-sinistra come quello attuale sono fatti solo di tasse ed è per questo che quelli che tu defisci introiti, ossia maggiori entrate fiscali sono schizzate in alto, ma questo dipende solo da un maggior prelievo fiscale e non da una lotta seria all'evasione
I vostri leader politici, il maggiore su tutti che oggi siede al terzo scarno più alto delle nostre istituzioni, fa shopping in Via Veneto, e possiede villa enorme in campagna con piscina nel comune di massa martana in Umbria, anche di lui dovresti pensare che sia un capitalista che fa psicologia inversa
In quanto all'arroganza con cui tratti i tuoi alleati, è evidente che di politica locale non ne sai nulla, poichè altrimenti sapresti che grazie al tentativo di imporre propri candidati avvnbuto da parte dei DS e Margherita, molti amministrazioni locali sono passati al CD , in quanto prtiti come LO SDI o IDV si sono rifiutati di votarli -
cosa posso dirti se sei convinta che avvocati, liberi possienisti e commercianti votino tutti a destra e che gli operai voteranno tutti per il nascente partito di Sinistra democratica, mi pare che il bacino di consensi da cui pescare si restringa molto, vi restano solo detenuti ed extra-comunitari
fermo restando che confondi il PIL che può pur essere un "indicatore generico", poichè trattandosi di indici di macroeconomia e pur incidendo fortemente sulla vita economica di tutti noi, non è direttamente risentito dai cittadini, come invece può essere un disservizio di una qualsiasi pubblica amministrazione di tip locale, ma lasciamo perdere......
Cazzata enorme. Spero non necessiti di una risposta.
ora tu dovrai spiegarmi per quale oscuro motivo quando parliamo di equità sociale e di benessere economico, il primo tema debba essere una prerogativa trattabile solo dalla sinistra, mentre il secondo tema è "una colpa" di destra....
Fandonie, mai detto questo, continuiamo sui dati, non ideologizziamo questa discussione.
Io posso anche comprendere, che le dottrine di tipo classista, che vi hanno settorializzato il cervello in scatole vuote, riempite con simbolismi, con bandiere rosse e pugni chiusi, non vi consentono di vedere oltre la punta del vostro naso, ma è tempo che vi rendiate conto che la politica sociale dei vostri governi di pseudo-sinistra come quello attuale sono fatti solo di tasse ed è per questo che quelli che tu defisci introiti, ossia maggiori entrate fiscali sono schizzate in alto, ma questo dipende solo da un maggior prelievo fiscale e non da una lotta seria all'evasione
Io non ci stò più a parlare con le pedine di grandi populisti che si permettono di giudicare cosi delle persone che hanno fatto vita politica attiva, di passione (settorializzato? Incredibile, con che coraggio) che conoscono chi vi rimbecillisce e sanno come vi rimbecillisce, è veramente umiliante.
Mi dispiace moltissimo.
Vorrei essere cauto e cercare di affrontare piano piano tutto il discorso, ma non ce la faccio, devo entrare in FI che mi ha anche corteggiato da piccolo (dai 16 ai 19, ho avuto il culo di saper parlare ed intortare dalla nascita), sicuramente non possono fare i politici di FI quelli che ci credono, ma quelli che possono far credere.
Se non vuoi capire continua per la tua strada, alla fine mi sono rotto di essere additato a caso come vi hanno insegnato di additare, è brutto, mi annoia, dovrei difendere la mia persona ed è svilente perchè parliamo di politica nazionale non di gossip.
Quindi fai come cazzo ti pare.
Spero di resistere alla tentazione di essere uno di quello che "rincoglionisce", è molto più semplice e divertente e il guadagno è assicurato.
Il mio cervello è estremamente confuso, cerco risposte che non riuscirò mai a darmi, se fallirò la costruzione di un sistema assiomatico coerente da applicare alla politica non potrò mai proporre qualcosa in cui credo e vertere verso quella direzione.
A quel punto o farò altro o mi limiterò a cercare di migliorare l'oggetto esistente, oppure, stanco, accetterò le avances e mi metto a rincoglionire la gente.
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