Lords of War

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  • Matthias

    #1

    Lords of War

    Mai sentito parlare dell'omonimo (solo al singolare) film, interpretato da Nicholas Cage?
    Pellicola che non ha riscosso molto successo ma che coraggiosamente parlava delle lobbies dei trafficanti di armi e dei connubbi tra gli affaristi del settore e la politica allo scopo di scatenare conflitti nei quali quelle armi prodotte in quantità enormi dalle grandi aziende (Colt, Heckler & Koch, Sigarms, solo per citare alcuni dei fornitori dello US Army) potessero essere smerciate e impiegate.
    Affari da miliardi di dollari, se fate un paio di conti con quello che costa un fucile d'assalto e le relative munizioni e i fabbisogni di un esercito moderno o di un moderno gruppo di guerriglia o di contractors, includendo anche materiale di sicurezza, attrezzature, equipaggiamento e soprattutto le munizioni.
    Bene, riflettevo su questo articolo apparso oggi su "Il Giornale" e facevo un pò di collegamenti mentali tra questi fatti, la sparizione di quantitativi immensi di armi pagate dai contribuenti USA, e la realtà concreta che ufficialmente non si sa dove i trafficanti di armi comperino i quantitativi necessari di materiale utili al foraggiamento dei circa 300 conflitti più o meno grandi che infiammano il pianeta.

    ilGiornale.it - Sparite metà delle armi americane in Irak - n. 185 del 07-08-2007

    Che dire...esportazione di democrazia. Calibro 7,62.
    Se fosse vivo oggi il vecchio Clausewitz forse cambierebbe il suo adagio in "La guerra è una prosecuzione degli affari, con altri mezzi"...
  • Nosfy
    Opinionista
    • 06/08/07
    • 28

    #2
    Ho visto il film ... bello bello ... e credo anche molto vicino alla realt
    Sto cercando John Malkovich

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #3
      inquietante è dir poco... sapere che migliaia di armi sono in giro per il mondo, in mano a non si sa chi... beh, mi trasmette una sensazione tutt'altro che piacevole.
      Forse la cosa che più mi fa pensare è che ho la netta impressione che si tratti quasi sempre di sparizioni ben pianificate... e chi fa finta di cascare dal pero, ora, mi fa anche piuttosto ridere...
      Solo mi stupisce una cosa: come mai nessuno ha messo a tacere il Washington Post? Questo pensiero mi fa fare un passo avanti ancora, inducendomi a credere che vi sia stata una scelta ben precisa di diffondere questa notizia. E a questo punto mi chiedo: a quale scopo?

      ok, meglio che mi fermo: la stanchezza mi porta ad elucubrare troppo...
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Matthias

        #4
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Solo mi stupisce una cosa: come mai nessuno ha messo a tacere il Washington Post? Questo pensiero mi fa fare un passo avanti ancora, inducendomi a credere che vi sia stata una scelta ben precisa di diffondere questa notizia.
        Cos

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        • bellarossa
          randagia
          • 08/08/07
          • 722

          #5
          basterebbe non produrle, le armi, e vedi che poi nessuno te le ruba per usarle contro di te...

          I veterano del Vietnam (nota associazione americana di reduci) hanno annesso che buona parte delle vittime americane in quella guerra sono state causate da fuoco amico e da mine posizionate da loro stessi (senza mapparle).

          Qui finirà che un tot dei soldati americani che moriranno in iraq saranno uccisi dalle loro stesse armi. Non è una gran consolazione
          [SIZE="1"]Ci stavo bene nel bar di Hassan.
          Tra i frequentatori abituali non esistevano barriere d

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          • Boyakki
            *
            • 01/05/06
            • 1740

            #6
            Originariamente Scritto da bellarossa Visualizza Messaggio
            basterebbe non produrle, le armi...
            Non è che tutto ciò sia una cosa nuova. Il traffico di armi, anche "legalizzato", costituisce una delle maggiori voci di profitto delle nazioni "democratiche".

            ecco un vecchio articolo sull'inghilterra, per dire "come mai è così difficile portare la pace in Africa"...

            L'inghilterra e le forniture al Terzo mondo

            Anche la Francia e l'Italia vendono armi ai paesi del terzo mondo (in particolare l'italia è apprezzata per la produzione di mine antiuomo.. eh il made in italy è sempre il migliore!)
            Last edited by Boyakki; 13-08-2007, 10:29.
            [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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