Con Mastella o con De Magistris?

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    Opinionista
    • 09/07/07
    • 22

    #1

    Con Mastella o con De Magistris?

    Facendo il punto della situazione, il guardasigilli Mastella ha voluto la sottrazione dell'inchiesta "Why not" dalle mani del pm De Magistris avendo rilevato, sulla base delle indagini dei suoi ispettori, un abuso d'ufficio da parte del magistrato, che gestiva quello come altri incartamenti giudiziari (vedi il caso "Toghe lucane") servendosi di un canale occulto di intercettazioni telefoniche.
    Ma l'abuso d'ufficio è anche dello stesso Mastella, dal momento che costituzionalmente non rientra nei poteri di un ministro la facoltà di cambiare la destinazione di un magistrato (il leader dell'UDEUR infatti non si è limitato a chiedere la revoca del caso a De Magistris, ma ne ha anche chiesto il trasferimento; per la verità si è trattato appunto, in entrambi i casi, di "richieste", ma è innegabile che per ottenere ciò che voleva ci sia stata una coercizione autorevole da parte sua). Mastella non è il primo esponente nella storia di questo governo Prodi ad associare il suo nome a questo tipo di atteggiamento (vedasi l'episodio del tentativo di cambio di vertice alla GDF), ma certo la sua vicenda dimostra una volta di più come un ministro sia tentato in taluni casi di estendere a sfere di potere extrapolitiche quella potestas che è l'unico tratto autocratico, nell'ambito del Governo, realmente riconosciuto al presidente del Consiglio (e spetta solo a lui): mi riferisco a quello che si potrebbe chiamare il potere sostitutivo e cooptativo del premier, che è la sua piena libertà di sostituire uno o più ministri e di sceglierli indifferentemente dal mondo politico-parlamentare o da quello cosiddetto tecnico.
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    [I][/I]Se cerchi un esempio di ambiente inclusivo, guarda all'Arca di Noè
  • AxelTexasRanger

    #2
    C'è da chiederlo???????Comunque questa è l'Italia

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