Legalizzala! (droga)

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  • sd&m
    tutto passa
    • 04/12/06
    • 3762

    #106
    quando si vuole punire col carcere un comportamento privato che non arreca danno a nessuno, come fumare cannabis, siamo in presenza di una legge liberticida che non ha niente di diverso dalle leggi vigenti 100 anni fa che punivano con l'arresto gli omosessuali x il reato di sodomia... e difatti anche gli studi scientifici hanno dimostrato il ritardo mentale dei conservatori:

    Conservatori o liberali si nasce:
    dipende dalla corteccia cingolata del cervello


    ROMA (9 settembre) - Rigidi, dogmatici e intolleranti gli uni, flessibili, aperti all'ambiguità e al cambiamento gli altri, le differenze comportamentali di conservatori e liberal potrebbero trovare una spiegazione nel modo di funzionare del loro cervello. E' quanto suggerisce uno studio diretto dallo scienziato italo-americano David Amodio, dell'Università di New York, nel quale si dimostra anche che, di fronte a cambiamenti improvvisi, le persone con tendenze liberali sono più rapide a rispondere e ad adattarsi alla novità.

    Secondo quanto riferito sulla rivista "Nature neuroscience", alla base di queste differenze c'è la differente attività di un'area del cervello coinvolta, guarda caso, nell'elaborazione di soluzioni a situazioni conflittuali, la corteccia cingolata anteriore, posta in una regione tra i due emisferi cerebrali. Sono numerosi gli studi che hanno messo in evidenza tratti tipici della personalità di un conservatore e di un liberale. Tra questi, ha ricordato Amodio, quello di John Jost, della Stanford University, che nel 2003 tratteggiava sulla rivista "sychological bulletin" i tratti psicologici associabili all'uomo "conservatore".

    Rigidità mentale, autoritarismo, chiusura al cambiamento e all'ambiguità, questi gli aspetti centrali dell'ideologia conservatrice, ma dove affondano? Amodio ha affrontato l'argomento sotto il profilo neurale, così ha coinvolto un gruppo di persone che si erano autodefinite liberali o conservatori e ha chiesto loro di partecipare a una specie di test. I volontari dovevano premere un tasto in risposta a un dato stimolo o astenersi dal premerlo in risposta ad uno stimolo differente. Lo stimolo legato alla pressione del pulsante era il più frequente dei due, tanto da indurre nei soggetti una risposta abituale ad esso: i volontari alla fine premevano il pulsante talmente tante volte da farlo in modo quasi automatico. Quando arrivava improvviso l'altro stimolo, quindi, poteva capitare che i volontari sbagliassero, premendo il bottone anche se lo stimolo diceva di fare il contrario.

    Però, ha spiegato Amodio, di fronte al cambiamento improvviso dello stimolo abituale, i soggetti che avevano dichiarato le proprie tendenze
    liberali erano più reattivi e sbagliavano meno dei conservatori, astenendosi dal premere il bottone quando non dovevano. I ricercatori, che nel frattempo analizzavano l'attività cerebrale dei partecipanti con l'elettroencefalogramma, hanno riscontrato che al cambio di stimolo si accende la corteccia cingolata anteriore, una regione "sentinella" che avverte le situazioni di conflitto, come quelle, ha spiegato Amodio, che possono essere scatenate da un cambiamento inopinato. Nel cervello dei liberal la corteccia si accende più intensamente che non in quello dei conservatori, ha proseguito l'esperto, cosa coerente con la loro maggiore reattività al cambiamento.

    «Nel nostro studio - ha raccontato l'esperto - i liberali sono più bravi dei conservatori nell'inibire la risposta abituale (la pressione del pulsante). Quando arriva il comando di farlo, inoltre, la loro corteccia cingolata è più attiva in questa situazione. Questi risultati suggeriscono che le tendenze politiche potrebbero essere legate a differenze fondamentali nel modo in cui ciascuno elabora le informazioni a livello cerebrale e regola i propri comportamenti». In pratica, ha concluso l'esperto, lo studio fornisce una spiegazione neurale alle differenze comportamentali di liberal e conservatori e va a sostegno di precedenti evidenze secondo cui l'orientamento politico potrebbe riflettere almeno in parte differenze nei meccanismi cognitivi.
    www.psiconautica.tk

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    • sd&m
      tutto passa
      • 04/12/06
      • 3762

      #107
      [QUOTE=Axelrose86;786456]perch
      www.psiconautica.tk

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      • AxelTexasRanger

        #108
        Ah ok

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        • rubyn
          gianvito.it
          • 12/07/07
          • 3821

          #109
          [QUOTE=sd&m;786438]un paese dove
          Moderatore Debate Square

          [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
          qualcuno lo conoscer

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          • sd&m
            tutto passa
            • 04/12/06
            • 3762

            #110
            se sei così crocerossino, dovresti batterti x l'illegalizzazione di alcol e tabacco... così saresti coerente con la tua idea del salutismo al potere
            da qualsiasi punto di vista tu voglia vedere la questione, i danni sanitari e sociali derivanti dall'uso di cannabis, seppur presenti, sono prossimi allo zero se confrontati con quelli legati alle droghe legali
            e difatti ovunque in europa si sta andando verso politiche ed esperimenti di legalizzazione della cannabis (in inghilterra da quando è stata depenalizzata il consumo è diminuito del 21%) e norme sempre + aspre verso l'alcol, che è la prima causa di morte prematura fra i giovani di sesso maschile a livello europeo

            e comunque era axelrose che portava gli usa come esempio di paese civile... x me sono il paese + incivile della terra assieme ad israele... solo che xsino nella patria del proibizionismo puritano e mafioso, c'è + tolleranza sulle droghe di quanta non ce ne sia in italia
            www.psiconautica.tk

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            • rubyn
              gianvito.it
              • 12/07/07
              • 3821

              #111
              lo recepisci che io non faccio un discorso di salute quanto un discorso sociale? La capisci la differenza fra una canna e una sigaretta a livello psicologico?
              Moderatore Debate Square

              [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
              qualcuno lo conoscer

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              • errezerotre
                shake your mind!
                • 18/01/07
                • 3679

                #112
                Pensi forse tu di capirla meglio di lui?

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                • sd&m
                  tutto passa
                  • 04/12/06
                  • 3762

                  #113
                  Originariamente Scritto da rubyn Visualizza Messaggio
                  lo recepisci che io non faccio un discorso di salute quanto un discorso sociale? La capisci la differenza fra una canna e una sigaretta a livello psicologico?
                  si, la sigaretta
                  www.psiconautica.tk

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                  • rubyn
                    gianvito.it
                    • 12/07/07
                    • 3821

                    #114
                    bravo, traine le opportune conclusioni.
                    Moderatore Debate Square

                    [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                    qualcuno lo conoscer

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                    • errezerotre
                      shake your mind!
                      • 18/01/07
                      • 3679

                      #115
                      Rubyn, non puoi parlare di differenze fra sostanze "a livello psichico" basandoti solo sui pregiudizi.
                      Effettivamente le motivazioni che portano al consumo di una sigaretta o di una torcia sono per la prima lo sclero dell'assenza di nicotina, per la seconda la ricerca di piaciere.
                      Per quanto riguarda il "discorso sociale", invece, è già stato trattato il probabile impatto delle droghe leggere, usando sia ragionamenti teorici sia dati provenienti da studi effettuati da esperti.

                      Per quanto riguarda l'aspetto puramente legislativo, dopo che ho sottolineato come la legge attuale è ingiusta, dannosa, controproducente ed inapplicabile; mi è stato chiesto che legge farei in merito. Molto semplice: permetterei l'autoproduzione esentasse di piccole quantità, ed aprirei dei cofeeshop sul modello olandese.

                      Vogliamo mettere sui piatti della bilancia costi e banefici?

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                      • Bigio
                        El Mahico
                        • 30/11/07
                        • 1964

                        #116
                        [QUOTE=rubyn;786777]
                        A parte questo le canne fanno male perch
                        Bang Bang

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                        • errezerotre
                          shake your mind!
                          • 18/01/07
                          • 3679

                          #117
                          Fanno male, è vero, io sapevo a livello cerebrale (che per molti è sacrificabile).
                          Non troverai (perchè non esiste) alcuna dimostrazione scientifica al riguardo. E ci stanno provando da parecchi anni. Non troverai nemmeno alcuna dimostrazione che siano completamente innoque, ma questa non c'è nemmeno per il latte o la pasta, non esistono prove "di innoquità cerebrale" se non l'assenza di danni registrabili con relativo nesso causale.

                          Diamo anche il monopolio della cannabis allo Stato così almeno ci si "guadagna" tutti!
                          E' una soluzione, anche se mi piacerebbe poter coltivare da me una pianta che cresce naturalmente, se non ho scopi commerciali.
                          Legalizzarle, secondo me, ne abbasserebbe il consumo.
                          Questo è quello che indicano gli esperimenti fatti in altri paesi

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                          • sd&m
                            tutto passa
                            • 04/12/06
                            • 3762

                            #118
                            x il vino e la birra esiste la possibilità di autoprodurre (non x i superalcolici)... x me dovrebbe valere la stessa cosa anche x la cannabis, i funghi psilocibinici, i cactus mescalinici, la salvia divinorum ecc.
                            www.psiconautica.tk

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