"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
Riconosco un merito all'on. (chi? lei? ma mi faccia il piacere...) Mastella: quello di avere gettato in faccia (non ce ne sarebbe bisogno ma repetita iuvant) per l'ennesima volta ai cittadini elettori l'ormai insanabile frattura esistente in Italia tra loro ed il Parlamento.
In Italia può succedere qualunque cosa (stragi, bombe, infortuni sul lavoro, disastri ecologici) senza che il Parlamento o il governo si mobilitino e prendano iniziative rapide ed efficaci a parte discorsi di circostanza per poi cadere nell'oblio.
Se però un ministro, un parlamentare, un senatore, il Papa o un cardinale, sono anche solo sfiorati dal sospetto d'aver subito un'ingiustizia o un torto, la mobilitazione è immediata, la classe politica e di governo fa quadrato intorno al "perseguitato" di turno.
Il vergognoso applauso della Camera e le altrettanto vergognose espressioni di solidarietà al "perseguitato" Mastella ed alla sua cosca famigliare tributate da tutti gli esponenti di questa marcia e corrotta democrazia, mi hanno fatto desiderare un colpo di stato.
Una forza d'urto spaventosa che spazzi via per sempre questa accozzaglia di mafiosi e delinquenti che occupano le cariche più alte dello Stato.
Poi mi sono calmato.
Credo, comunque, che per ora mi limiterò a non votare più, il disgusto ha raggiunto livelli di guardia...
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Il vergognoso applauso della Camera e le altrettanto vergognose espressioni di solidarietà al "perseguitato" Mastella ed alla sua cosca famigliare tributate da tutti gli esponenti di questa marcia e corrotta democrazia, mi hanno fatto desiderare un colpo di stato.
A quanto appare sul Blog di Grillo non tutti veramente perchè Italia dei Valori di Di Pietro e il Pdci di Diliberto non hanno applaudito.
L’Italia dei Valori e il PDCI sono rimasti in silenzio. Applausi...
Inoltre le cronache del Corriere riportano che gli appluasi più convinti arrivavano da destra.
«Mi dimetto perché tra l'amore per la mia famiglia e il potere scelgo il primo» spiega Mastella destando un lungo applauso bipartisan (ma gli applausi più convinti arrivano dal centrodestra, un segnale politico da non sottovalutare) Mastella si dimette e attacca i pm Corriere della Sera
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
Solo che Mastella ora ha le mani libere ed ha 3 senatori e visto che questa maggioranza
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
[QUOTE=The Evil Twin;809294]a questo punto sarebbe un giusto epilogo, no?
Pu
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
Certo se tornano altri 5 anni di governo Berlusconi può andare mooooolto peggio.
Può completare lo sfascio dell'Italia che aveva iniziato con i 5 anni di precedente governo.
Sono d'accordo, per questo mi auguro che alle prossime elezioni la gente non vada a votare.
Non mi viene in mente un gesto migliore per simboleggiare l'insoddisfazione degli italiani, che ormai dovrebbe essere all'apice...
Vedi, non è scritto da nessuna parte che devo tenermi il meno peggio perchè l'alternativa è agghiacciante. C'è sempre più di un modo per risolvere un problema.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Sono d'accordo, per questo mi auguro che alle prossime elezioni la gente non vada a votare.
Non mi viene in mente un gesto migliore per simboleggiare l'insoddisfazione degli italiani, che ormai dovrebbe essere all'apice...
L'astensionismo non serve a nulla.
Prima cosa è utopico pensare che in un paese dove alle utime elezioni politiche sono andati a votare più dell'80% dei cittadini alle prossime elezioni smettano di colpo tutti di votare.
Poi metti anche che ci fosse un alto astensionismo basta guardare in America dove solitamente va a votare il 40% della popolazione per il presidente cioè meno della metà eppure nessuno se ne scandalizza quindi figuriamoci in Italia.
Per altro non ci sono nemmeno dei quorum per la validità delle elezioni quindi anche da un punto di vista formale sarebbero valide cmq e chi avesse vinto sarebbe cmq legittimato a governare.
Personalmente ritengo che l'astensionismo avrebbe l'unico effetto di favorire l'ascesa di altri 5 anni di Berlsuconi e quindi far risprofondare l'Italia ancora di più.
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
E' quello che mi preoccupa, nel caso. La riorganizzazione posteriore sarebbe un problema, senza un piano ben meditato; il primo opportunista che passi nelle vicinanze avrebbe la possibilit
Scartata a priori, non credo ci sia in Italia qualcuno con abbastanza attributi per rischiare una cosa del genere.
Tantopiù che si rischia di finire peggio di prima.
come ?
vuoi forse dire
RIVOLUZIONE !!!
Sono con te camerata ... l'ora delle decisioni irrevocabili batte nei
cieli d'Italia ... alle armi.
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
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