Andare di nuovo ad eelzioni con questa legge elettorale vorrebbe dire avere di nuovo problemi e ingovernabilità.
Servirebbe un governo tecnico per fare riforme istituzionali come legge elettorale e riforma dei regolamenti parlamentari.
L'attuale legge elettorale come l'ha giustamente definita Calderoli è una porcata, fa veramente schifo.
-Prima cosa ha uno sbarramento praticamente inesistente del 2% con ripescaggio del partito più grande sotto tale soglia cioè vuol dire che in Parlamento ci entrano praticamente tutti i micropartitini.
-Seconda cosa vengono contati anche i partiti sotto il 2% nel computo per il premio di maggioranza così porta ad avere coalizioni che sembrano armate brancaleone dove ci trovi di tutto di più(Berlsuconi alle ultime poluitche ha caricato con sè pure i partiti neofascisti).
-Terza cosa c'è un premio di maggioranza regionale al senato che rende ingovernabile il senato.
In particolare questo terzo aspetto fa schifo.
Il governo Berlusconi anche ottenesse una larga vittoria(cosa che io cmq non credo) con il premio di maggioranza regionale si troverebbe lo stesso una maggioranza risicata.
Il premio di maggioranza ha un senso se è dato su base nazionale alla coalizione vincente per dargli una maggiore stabilità.
Se però il premio di maggioranza è dato a livello regionale il suo effetto viene annullato perchè in alcune regioni può vincerlo la destra mentre in altre può vincerlo la sinistra ed è difficile che una coalizione lo vinca in tutte le regioni in particolare in quelle regioni che sono roccaforti di una parte(es.lombardia/veneto/sicilia per la destra toscana/emilia romagna/umbria per la sinistra).
Per cui anche se Berlusconi a livello nazionale fosse in vantaggio, questo suo vantaggio verrebbe meno con il meccanismo dei premi di maggioranza regionali perchè difficilmente otterrebbe la maggioranza in roccaforti rosse come toscana/emilia romagna/umbria regioni dove il premio di maggiroanza andrà cmq alla sinistra per cui Berlsuconi si ritroverà con una risicata maggioranza al Senato pure lui.
Se poi contiamo che Berlusconi non avrebbe nemmeno il sostegno dei senatori a vita visto ceh Montalcini Scalfaro e Colombo difficilmente gli voterebbero a favore.
A questo aggiungiamoci anche il fatto che probabilmente questa volta la coalizione del centrodestra avrà ancora più micropartiti quindi sarà ancora più disgregata e frammentata al suo interno con il Partito dei Pensionati e forse l'Udeur di Mastella e i LiberalDemocratici di Dini.
Servirebbe un governo tecnico per fare riforme istituzionali come legge elettorale e riforma dei regolamenti parlamentari.
L'attuale legge elettorale come l'ha giustamente definita Calderoli è una porcata, fa veramente schifo.
-Prima cosa ha uno sbarramento praticamente inesistente del 2% con ripescaggio del partito più grande sotto tale soglia cioè vuol dire che in Parlamento ci entrano praticamente tutti i micropartitini.
-Seconda cosa vengono contati anche i partiti sotto il 2% nel computo per il premio di maggioranza così porta ad avere coalizioni che sembrano armate brancaleone dove ci trovi di tutto di più(Berlsuconi alle ultime poluitche ha caricato con sè pure i partiti neofascisti).
-Terza cosa c'è un premio di maggioranza regionale al senato che rende ingovernabile il senato.
In particolare questo terzo aspetto fa schifo.
Il governo Berlusconi anche ottenesse una larga vittoria(cosa che io cmq non credo) con il premio di maggioranza regionale si troverebbe lo stesso una maggioranza risicata.
Il premio di maggioranza ha un senso se è dato su base nazionale alla coalizione vincente per dargli una maggiore stabilità.
Se però il premio di maggioranza è dato a livello regionale il suo effetto viene annullato perchè in alcune regioni può vincerlo la destra mentre in altre può vincerlo la sinistra ed è difficile che una coalizione lo vinca in tutte le regioni in particolare in quelle regioni che sono roccaforti di una parte(es.lombardia/veneto/sicilia per la destra toscana/emilia romagna/umbria per la sinistra).
Per cui anche se Berlusconi a livello nazionale fosse in vantaggio, questo suo vantaggio verrebbe meno con il meccanismo dei premi di maggioranza regionali perchè difficilmente otterrebbe la maggioranza in roccaforti rosse come toscana/emilia romagna/umbria regioni dove il premio di maggiroanza andrà cmq alla sinistra per cui Berlsuconi si ritroverà con una risicata maggioranza al Senato pure lui.
Se poi contiamo che Berlusconi non avrebbe nemmeno il sostegno dei senatori a vita visto ceh Montalcini Scalfaro e Colombo difficilmente gli voterebbero a favore.
A questo aggiungiamoci anche il fatto che probabilmente questa volta la coalizione del centrodestra avrà ancora più micropartiti quindi sarà ancora più disgregata e frammentata al suo interno con il Partito dei Pensionati e forse l'Udeur di Mastella e i LiberalDemocratici di Dini.


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