Sarebbe impiegato meglio in un gulag ... braccia rubate all'agricoltura
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Grazie per le vostre risposte gravide di informazioni
E che vuoi che ti dica ?
Se non sbaglio prima era alla "Nazione", e di fatto da allora la Nazione
è un giornale assolutamente schifoso ...
ma quando un giornale vive di sussidi statali e del fatto che è organo
di disinformazione della Loggia P2 + Mafia, invece che dal fatto che sia
un buon giornale pieno di buoni giornalisti e con un bravo direttore,
è ovvio che le nomine si facciano a leccata di culo e non per i curricula ...
quindi : Siberia a cavar rape dalle neve ...
P.S. Quando c'era Montanelli non me ne perdevo uno ...
anche oggi tra le mie letture da toilette ci sono le sue "Stanze"
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Che menate queste dei finanziamenti pubblici. Ne prende tipo un decimo rispetto a repubblica.
E' ovvio che libero sia finanziato dai circoli elettorali di FI e Lega, cui fanno parte molti membri della direzione.
In tal senso è da giudicarsi un organo di partito (di partiti) nè più nè meno di altri.
E' un giornale con un target preciso e vende molto, tra l'altro.
Perchè centra bene questo suo bersaglio e dice ai lettori quello che vogliono.
Leggetelo.
E' divertente.
Dalla prima all'ultima pagina troverete in ordine alfabetico tutte le cose che premono all'italiano medio condide di tutto quello che banalmente se ne pensa (tipo viva il papa che è buono, e viva Gesù bambino, e che bella l'Italia coi suoi monumenti e gli spaghetti, e viva Roma o Millano ma che palle gli estracomunitari, e i politici troppo pagati, e i giovani che non hanno più ideali).
Perloppiù le notizie sono vere (meno ritoccate che su altri giornali seri); ma abilmente gridate, di modo che faccia scandalo qualcosa di già noto magari da anni.
Ogni tanto si concede a clientelismi palesi, tipo quando (su foraggio FIAT) difese l'australopitecus Lapus quando si scoprì che prendeva coca davanti e trans cinquantenni dietro (ma anche questo non lo rende eccezionale nel mondo giornalistico italiano).
Nell'ambito della dialettica in Italia Feltri è molto abile (come Veneziani), anche se, come si sa, in Italia la dialettica non conta più, dato che si vota solo per FEDE; dunque nessuno si impegna più di tanto a smontare le sue proposizioni supplendo a questa grave incapacità con il richiamo alla fede dei propri fedeli (siano verdi, rossi, bianchi, rosa o a pois).
Si, non lo so. Che faccia il gioco di Silvio è chiaro, meno chiaro è quanto lo faccia per convinzione personale e quanto per foraggio.
Calabrese, istigato dalla Marchetti che gli raccontava che io avevo già preparato le domande per Feltri, mi ha detto che lui "il giornale, per quello che è, lo fa perchè lui vuole farlo così, non perchè qualcuno gli chiede di farlo"
Ho obbiettato "si ma è subentrato a Montanelli al Giornale" e ho ricevuto un profondo "eh vabbè.."
Vorrei capire meglio questa dimensione, so già che ci andrò sul pesante con le accuse (Farina, Cia, etc), quindi non devo fare scivoloni.
Non so da che parte cercare però
Niente sui finanziamenti, comunque, se domani verrà effettivamente in aula, queste sono le domande che intendo fargli
Tralasciando il fatto che lei sia venuto a raccontarci dei giornali di partito quando ha scritto (ed è solo un esempio) un libro con Brunetta in vista delle elezioni del 2006, che impressione, o che modello, pensa di dare ai giovani che vorrebbero fare i giornalisti, quando: andò su tutte le furie all’approvazione della mammì nel 90, difese Di Pietro durante tangentopoli, lo diffamò dopo esser subentrato a Montanelli nel SUO quotidiano e infine si scusò smentendo quello che aveva scritto sul suo conto in tre anni?
Lo sa che quando si parla di giornalisti indipendenti, molti hanno il coraggio di fare il suo nome?
Lei che ha lavorato al Corriere della Sera durante gli anni della p2, a stretto contatto con piduisti quali Costanzo, Trecca e Berlusconi, che cosa ci può dire di quel periodo? Come è stata vissuta l’apertura del vaso di pandora? Che idea si era fatto, all’epoca, di quelle persone?
Quanto non si è incazzato
Nell'arco di 30 secondi da quando ha iniziato a rispondermi, ha alzato la voce, mi ha accusato di qualunquismo, prontamente spedito al mittente con le fonti cui facevo riferimento, ed è quasi andato in escandescenze.
Ad un certo punto ho pensato che la digos e le guardie del corpo presenti (si, digos E guardie del corpo) fossero lì non per proteggere Feltri da noi, ma per proteggere noi da Feltri
Ad ogni modo, è sbroccato completamente (prima ho domandato io, poi questo) quando è arrivato un ragazzo che gli ha parlato delle cifre gonfiate delle tirature. Informatissimo e preciso, l'ha fatto andare su tutte le furie, mettendo in secondo piano la scenata verso di me.
Ho registrato tutto. Che dire? Nega qualsiasi cosa con un'arroganza fastidiosa, cercando di far passare l'altro per stupido e ignorante.
C'è da dire che non ho avuto tempo di recuperare le pagine incriminate (fatto oggi..) altrimenti avrei potuto sbatterglielo in faccia.
Pare "se ne sia andato via arrabbiato". Beh, sinceramente, era il massimo che si poteva ottenere
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