Stavo leggiucchiando in rete delle analisi interessanti su possibili sviluppi di questa ''magnifica'' legge elettorale.
Ad esempio la scelta di Veltroni di correre senza Sinistra Arcobaleno potrebbe rivelarsi vincente al Senato.
Prendiamo in analisi una regione rossa ad esempio l'Emilia Romagna(oltre al fatto che in quelle regioni il premio di maggioranza continuerà ad andare alla sinistra ci sono ulteriori aspetti interessanti).
Nel 2006 il centrosinistra unito ottenne il 59,43% e 12 seggi, mentre la CdL ottenne il 40,57% e 9 seggi.
Siccome il centrosinistra ottenne più del 55%, non si applicò il premio di maggioranza e prese i 12 seggi.
Ora però il premio di maggioranza diventa importante.
Il Pd correndo da solo prenderà probabilmente meno del 55% ma rimarrà il primo partito della regione ottenendo così il premio di maggioranza e quindi cmq i 12 seggi però questa votla senza doverli spartire con gli alleati della Sinistra Arcobaleno.
Inoltre cosa più importante gli altri 9 seggi che prima erano andati alla Cdl ora invece il Pdl dovrà dividerseli con la Sinistra Arcobaleno che gli sotrarrà seggi.
Questo avverrà anche in Umbria, Toscana, Marche e tutte le varie regioni rosse.
Nella roccaforte della Lombardia invece il meccanismo rischia di essere opposto sempre in svantaggio del Pdl, l'Udc rischia di far perdere seggi a Berlusconi.
Infatti con l'Udc in Lombardia Berlusconi nel 2006 superò il premio di maggioranza attestandosi al 56,95% dei voti prendendo dei seggi in più rispetto al premio di maggioranza.
Ora però se l'Udc ocrre da sola quei seggi non è più così detto che li otterrebbero perchè l'Udc in Lombardia non è abbastanza grande da superare lo sbarramento dell'8% infatti nel 2006 prese 5,85%(per cui non sotrarrebbe seggi al Pd) però rischia in questo modo di non permettere più al Pdl i seggi aggiuntivi dovuti al superamento dello sbarrmaneto del 55% perchè per riuscire a prenderlo il Pdl dovrebbe riuscire a prendere da solo al 56,95%.
Oltre a tutto questo va aggiunto che il Pdl si vede già in partenza venir meno l'aiuto dei senatori a vita perchè è molto probabile che la Montalcini, Scalfaro, Colombo e Ciampi votino contro o si astengano(che al Senato vale come voto contrario) ad un eventuale governo Berlusconi.
Alla fine la sua stessa legge elettorale gli si ritorcerà ancora contro?
Ad esempio la scelta di Veltroni di correre senza Sinistra Arcobaleno potrebbe rivelarsi vincente al Senato.
Prendiamo in analisi una regione rossa ad esempio l'Emilia Romagna(oltre al fatto che in quelle regioni il premio di maggioranza continuerà ad andare alla sinistra ci sono ulteriori aspetti interessanti).
Nel 2006 il centrosinistra unito ottenne il 59,43% e 12 seggi, mentre la CdL ottenne il 40,57% e 9 seggi.
Siccome il centrosinistra ottenne più del 55%, non si applicò il premio di maggioranza e prese i 12 seggi.
Ora però il premio di maggioranza diventa importante.
Il Pd correndo da solo prenderà probabilmente meno del 55% ma rimarrà il primo partito della regione ottenendo così il premio di maggioranza e quindi cmq i 12 seggi però questa votla senza doverli spartire con gli alleati della Sinistra Arcobaleno.
Inoltre cosa più importante gli altri 9 seggi che prima erano andati alla Cdl ora invece il Pdl dovrà dividerseli con la Sinistra Arcobaleno che gli sotrarrà seggi.
Questo avverrà anche in Umbria, Toscana, Marche e tutte le varie regioni rosse.
Nella roccaforte della Lombardia invece il meccanismo rischia di essere opposto sempre in svantaggio del Pdl, l'Udc rischia di far perdere seggi a Berlusconi.
Infatti con l'Udc in Lombardia Berlusconi nel 2006 superò il premio di maggioranza attestandosi al 56,95% dei voti prendendo dei seggi in più rispetto al premio di maggioranza.
Ora però se l'Udc ocrre da sola quei seggi non è più così detto che li otterrebbero perchè l'Udc in Lombardia non è abbastanza grande da superare lo sbarramento dell'8% infatti nel 2006 prese 5,85%(per cui non sotrarrebbe seggi al Pd) però rischia in questo modo di non permettere più al Pdl i seggi aggiuntivi dovuti al superamento dello sbarrmaneto del 55% perchè per riuscire a prenderlo il Pdl dovrebbe riuscire a prendere da solo al 56,95%.
Oltre a tutto questo va aggiunto che il Pdl si vede già in partenza venir meno l'aiuto dei senatori a vita perchè è molto probabile che la Montalcini, Scalfaro, Colombo e Ciampi votino contro o si astengano(che al Senato vale come voto contrario) ad un eventuale governo Berlusconi.
Alla fine la sua stessa legge elettorale gli si ritorcerà ancora contro?
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