Ferrara è un personaggio disgustoso però ha diritto di presentarsi alle elezioni e di fare i comizi come tutti gli altri.
Questo è fuori discussione così come chi non è c'accordo con lui ha diritto di contestarlo, possibilmente con metodi civili e democratici (tra i quali, secondo me, qualche pomodoro o torta in faccia ci sta), evidentemente non sono stati dello stesso parere i rappresentanti delle "forze dell'ordine" che quando possono randellare qualcuno abbastanza più debole di loro dal punto di vista della forza messa in campo, ormai non si tirano più indietro.
Detto questo, vorrei però allargare il discorso facendo notare che se, a stretto rigore di legge, è un atto violento anche tirare un pomodoro, bisognerebbe anche considerare quanto violente siano le idee che esprime il ciccione pro life.
Mi riallaccio anche alla discussione sul nazi rock, per ribadire che chiunque ha diritto di esprimere le proprie idee per quanto sbagliate e aberranti siano, se però queste idee contengono un atteggiamento violento nei confronti di alcune categorie di persone (le donne che abortiscono, le minoranze etniche, le minoranze religiose e altri), secondo me, una contestazione anche attuata con metodi che possono sembrare violenti, ci sta...
Consideriamo che può essere sbagliato tirare uova o pomodori, ma consideriamo anche quanta violenza e disprezzo per le donne ci sia nei comizi del ciccione.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Il giorno dopo i fischi, gli insulti e il lancio di uova contro Giuliano Ferrara, in comizio a Bologna, non si placano le polemiche. E anche il protagonista - che questa mattina riceve anche una telefonata di solidarietà da Walter Veltroni - torna sulla vicenda: "Erano piuttosto aggressivi - dice, riferendosi ai contestatori - io sono uno che sopporta molto bene i fischi. Ma siccome erano così cattivi e violenti, mi è sembrato che per una volta dovessi dimenticarmi di porgere l'altra guancia alla fine del comizio e trattarli come meritivano".
Ancora, Ferrara spiega di non voler fare polemiche con le forze dell'ordine: "Poveracci, stanno lì che cercano di controllare la situazione". E loda il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati: "Ha rilasciato dichiarazioni molto belle, da bravo sindaco. Sono contento per le sue parole". Conclusione: "Finchè i carabinieri impediscono ai centri sociali di linciare gli oratori di parte avversa, l'Italia è un paese democratico. Se fossero riusciti a linciarmi forse parlerei diversamente. Ma non ci sono riusciti".
E solidarietà al direttore del Foglio, animatore della lista pro-life e per una moratoria sull'aborto, arriva da Fausto Bertinotti: "Mi dispiace quanto è accaduto - dichiara - a Ferrara rivolgo la mia personale solidarietà umana e politica". E ancora: "Nesusno può accettare una contestazione sprezzante e violenta contro un protagonista della vita politica". Poi però aggiunge: "Evitiamo il confronto con gli anni di piombo, verso cui non c'è nessun riferimento: una tragedia vissuta e di cui oggi non ci sono i segni nel paese".
Molto diversa l'opinione di un'altra esponente della Sinistra Arcobaleno, Valeria Palermi del Pdci: "Hanno fatto bene a contestare Ferrara - attacca - dovrebbero farlo in tutte le piazze d'Italia".
Sul fronte opposto, insieme al sostegno di molti esponenti del Pdl, da da Fabrizio Cicchitto a Gianni Alemanno, c'è da segnalare il telegramma di solidarietà al direttore del Foglio inviato da Daniela Santanché, candidata premier della Destra, al direttore del Foglio invia un telegramma: "Anche Ferrara fascista? Benvenuto nel club, caro Giuliano, non te la prendere la compagnia è buona, c'è Papa Ratzinger e Montanelli e tutti quelli che si battono contro l'egemonia culturale e l'arroganza dei comunisti".
Sul fronte delle indagini, c'è da dire che a Bologna la polizia sta lavorando intensamente, per ricostruire i fatti di ieri (durante i quali è stato colpito anche l'inviato di Repubblica Michele Smargiassi). Si sta procedendo, fanno sapere dalla Questura, alle identificazioni dei manifestanti e alla ricostruzione dell'accaduto: ogni cosa, assicurano, sarà riferita all'autorità giudiziaria. Tirare le somme e arrivare a un numero sarà però un lavoro molto lungo, che verrà portato avanti anche attraverso la visione dei filmati. Al momento, comunque, nessuna denuncia è stata presentata da parte di manifestanti o altri che abbiano subito danni.
Comment