Non si tratta nè di pianto nè di odio o favole, ma solo di sete di giustizia supportata da fatti inconfutabili che si tendono a voler celare (qualcuno ha scritto un libro intitolato "La scomparsa dei fatti"), che talvolta può esplodere in modalità poco gradevoli per chi si è divertito, fino ad ora, a giocare con la mente altrui onesta, innocente od ingenua, magari poco istruita e senza i mezzi necessari o tempo sufficiente per informarsi adeguatamente.
La mediocrità/eccellenza di una persona non si misura solo in base alla quantità ed efficacia delle sue azioni, ma anche e soprattutto secondo come agisce, alla tipologia dei suoi atti ed alle motivazioni e finalità (effettive) che muovono le sue azioni.
Pertanto può essere mediocre una persona che ha realizzato molto nella sua vita ed essere una persona eccezionale chi, al contrario, non ha realizzato nulla, se si valutano anche le modalità e finalità delle proprie azioni.
L'abito non fa il monaco.
Berlusconi è l'antitesi personificata del liberalismo (quindi del concetto di rispetto della legalità e dei diritti individuali che ne derivano), altrimenti avrebbe dovuto, di sua iniziativa, chiudersi in carcere e vendere qualsiasi attività economica in palese conflitto di interessi con il suo ruolo politico pubblico, nonchè evitare di usare in modo privatistico la funzione legislativa dello stato, tralasciando altri comportamenti in palese conflitto col concetto di senso dello stato o gestione della cosa pubblica.
Sarebbe interessante conoscere il concetto di libertà, legalità e politica che hanno coloro che hanno sempre votato o sostenuto Berlusconi in modo fideistico e dogmatico, presumendo che capiscano l'oggetto della discussione e non siano ipocriti, perchè temo che contrasti con quello di un buon vocabolario e sostenuto da chi si impegna, con fatica, ad essere corretto ed onesto nella vita quotidiana e nel realizzare i suoi progetti ed aspirazioni.
La mediocrità/eccellenza di una persona non si misura solo in base alla quantità ed efficacia delle sue azioni, ma anche e soprattutto secondo come agisce, alla tipologia dei suoi atti ed alle motivazioni e finalità (effettive) che muovono le sue azioni.
Pertanto può essere mediocre una persona che ha realizzato molto nella sua vita ed essere una persona eccezionale chi, al contrario, non ha realizzato nulla, se si valutano anche le modalità e finalità delle proprie azioni.
L'abito non fa il monaco.
Berlusconi è l'antitesi personificata del liberalismo (quindi del concetto di rispetto della legalità e dei diritti individuali che ne derivano), altrimenti avrebbe dovuto, di sua iniziativa, chiudersi in carcere e vendere qualsiasi attività economica in palese conflitto di interessi con il suo ruolo politico pubblico, nonchè evitare di usare in modo privatistico la funzione legislativa dello stato, tralasciando altri comportamenti in palese conflitto col concetto di senso dello stato o gestione della cosa pubblica.
Sarebbe interessante conoscere il concetto di libertà, legalità e politica che hanno coloro che hanno sempre votato o sostenuto Berlusconi in modo fideistico e dogmatico, presumendo che capiscano l'oggetto della discussione e non siano ipocriti, perchè temo che contrasti con quello di un buon vocabolario e sostenuto da chi si impegna, con fatica, ad essere corretto ed onesto nella vita quotidiana e nel realizzare i suoi progetti ed aspirazioni.


e lui
Comment