Oggi:
La Lega non applaude al tributo di Fini alla bandiera
La Lega non ha applaudito nell’Aula della Camera quando il neopresidente Gianfranco Fini ha citato la bandiera Tricolore come simbolo dell’unità nazionale. «L’Italia ha il tricolore, la Padania ha la sua bandiera che è bianco-verde». Così Umberto Bossi, leader della Lega, ha risposto ai cronisti che a Montecitorio gli chiedevano un commento alle parole del neo-presidente della Camera, Gianfranco Fini sulla bandiera tricolore simbolo dell’Italia.
Ieri l'altro:
Il Senatùr alla sinistra: «I fucili sono sempre caldi»
Con l’elezione di Gianni Alemanno al Campidoglio resta vacante la poltrona di ministro del Welfare e ai cronisti che chiedono a Bossi se la Lega sia interessata a quel dicastero, il leader del Carroccio risponde: «Il Welfare? Vogliamo tutto. Se tutti i ministri -ironizza Bossi- fossero della Lega, avremmo risolto tutti i problemi dell’Italia». Ma Bossi torna anche ad lzare i toni nei confronti della sinistra: «Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi». «I fucili - ha aggiunto Bossi - sono sempre caldi. Mi auguro che la sinistra scelga la via delle riforme, non come l’altra volta che non vollero assolutamente la riforma federale».
Abbiamo dei terroristi al governo e nessuno se n'è accorto?
Magari Berlusconi potrebbe spiegare a Mr.CazzoDuro che il far west non è una pratica di governo....
La Lega non applaude al tributo di Fini alla bandiera
La Lega non ha applaudito nell’Aula della Camera quando il neopresidente Gianfranco Fini ha citato la bandiera Tricolore come simbolo dell’unità nazionale. «L’Italia ha il tricolore, la Padania ha la sua bandiera che è bianco-verde». Così Umberto Bossi, leader della Lega, ha risposto ai cronisti che a Montecitorio gli chiedevano un commento alle parole del neo-presidente della Camera, Gianfranco Fini sulla bandiera tricolore simbolo dell’Italia.
Ieri l'altro:
Il Senatùr alla sinistra: «I fucili sono sempre caldi»
Con l’elezione di Gianni Alemanno al Campidoglio resta vacante la poltrona di ministro del Welfare e ai cronisti che chiedono a Bossi se la Lega sia interessata a quel dicastero, il leader del Carroccio risponde: «Il Welfare? Vogliamo tutto. Se tutti i ministri -ironizza Bossi- fossero della Lega, avremmo risolto tutti i problemi dell’Italia». Ma Bossi torna anche ad lzare i toni nei confronti della sinistra: «Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi». «I fucili - ha aggiunto Bossi - sono sempre caldi. Mi auguro che la sinistra scelga la via delle riforme, non come l’altra volta che non vollero assolutamente la riforma federale».
Abbiamo dei terroristi al governo e nessuno se n'è accorto?
Magari Berlusconi potrebbe spiegare a Mr.CazzoDuro che il far west non è una pratica di governo....


Comment