A sentire certi commenti sembrerebbe che le morti dei lavoratori siano
colpa dei lavoratori stessi ...
... ridicolo ...
d'altronde è un paese che vota Veltrusconi
Allora, per prima cosa bisogna ridurre i turni massacranti di lavoro
che, per far crescere la cazzo di produttività, fanno decrescere e di
parecchio le aspettative di vita dell'operaio :
1) L'operaio è più stanco e commette giocoforza errori
2) Per velocizzare la produzione spesso si viene esortati o si è
costretti ad infilare le mani in macchine pericolose senza aspettare
di seguire le procedure in sicurezza che ci sono ( ma sono + lente )
3) Molti stronzi ragionano così : perché assumere 2 operai, quando
ne posso assumere 1 da far lavorare per due ?
Poi c'è il discorso dei cantieri edili, tutti in mano alla mafia ed ai politici
( quindi alle stesse persone ).
Gli stronzi di imprenditori edili si fanno concorrenza a suon di preventivi
che, guarda caso, giocano al ribasso sulla messa in atto delle misure
di sicurezza ( parapetti, impalcature ridotte all'osso, ecc ... ).
I lavoratori subiscono perché in genere sono poveracci ( spesso
extracomunitari ) estremamente ricattabili.
Qui c'è una corresponsabilità di chi commissiona i lavori, che è ben
felice di spendere meno sulla pelle di quei poveracci.
Galera per l'imprenditore edile e multe salatissime per i commissionanti
che non si accertano della presenza delle misure di sicurezza.
Poi c'è il discorso delle industrie chimiche e degli imprenditori che
acquistano e rivendono prodotti chimici come fossero cornetti Algida.
Perché spendere per costruire stanze con porte antincendio per i
prodotti infiammabili ? Perché scrivere correttamente la tossicità o
l'infiammabilità di un prodotto chimico, se poi si è costretti ad usare
trasporti speciali e costi supplementari di manutenzione ?
Tanto le leggi ci sono e lo stato non controlla.
Galera per loro e per chi non fa i controlli.
Questi sono tutti casi che so perché ci sono passato.
Se poi vogliamo continuare a prenderci per il culo dicendo che la
gente muore perché il caschetto da noia e fa caldo ...
colpa dei lavoratori stessi ...
... ridicolo ...d'altronde è un paese che vota Veltrusconi
Allora, per prima cosa bisogna ridurre i turni massacranti di lavoro
che, per far crescere la cazzo di produttività, fanno decrescere e di
parecchio le aspettative di vita dell'operaio :
1) L'operaio è più stanco e commette giocoforza errori
2) Per velocizzare la produzione spesso si viene esortati o si è
costretti ad infilare le mani in macchine pericolose senza aspettare
di seguire le procedure in sicurezza che ci sono ( ma sono + lente )
3) Molti stronzi ragionano così : perché assumere 2 operai, quando
ne posso assumere 1 da far lavorare per due ?
Poi c'è il discorso dei cantieri edili, tutti in mano alla mafia ed ai politici
( quindi alle stesse persone ).
Gli stronzi di imprenditori edili si fanno concorrenza a suon di preventivi
che, guarda caso, giocano al ribasso sulla messa in atto delle misure
di sicurezza ( parapetti, impalcature ridotte all'osso, ecc ... ).
I lavoratori subiscono perché in genere sono poveracci ( spesso
extracomunitari ) estremamente ricattabili.
Qui c'è una corresponsabilità di chi commissiona i lavori, che è ben
felice di spendere meno sulla pelle di quei poveracci.
Galera per l'imprenditore edile e multe salatissime per i commissionanti
che non si accertano della presenza delle misure di sicurezza.
Poi c'è il discorso delle industrie chimiche e degli imprenditori che
acquistano e rivendono prodotti chimici come fossero cornetti Algida.
Perché spendere per costruire stanze con porte antincendio per i
prodotti infiammabili ? Perché scrivere correttamente la tossicità o
l'infiammabilità di un prodotto chimico, se poi si è costretti ad usare
trasporti speciali e costi supplementari di manutenzione ?
Tanto le leggi ci sono e lo stato non controlla.
Galera per loro e per chi non fa i controlli.
Questi sono tutti casi che so perché ci sono passato.
Se poi vogliamo continuare a prenderci per il culo dicendo che la
gente muore perché il caschetto da noia e fa caldo ...


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