Saranno gli istituti di credito e le società petrolifere a sostenere i maggiori sacrifici richiesti da una stagione dell´economia "non buona".
Queste almeno sono le intenzioni del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dichiarate durante il programma "In mezz´ora" di Lucia Annunziata andato in onda su RaiTre. Intenzioni che però dovranno essere discusse in Consiglio dei ministri, dove potrebbero anche emergere posizioni diverse.
Tremonti ha però confermato le speculazioni che avevano seguito la vittoria elettorale della coalizione di centro-destra, quando già erano circolate ipotesi di misure penalizzanti in particolare per gli istituti di credito.
Su tutte era stata congetturata una possibile esclusione degli istituti di credito dal taglio dell´Ires. "Questa volta toccherà alle banche e a chi incassa le rendite petrolifere.
Pensiamo che qualche sacrificio debbano farlo le banche e i petrolieri", ha detto Tremonti.
Una penalizzazione che nei confronti delle banche secondo alcuni analisti potrebbe però trovare un bilanciamento in un possibile stop al cammino delle liberalizzazioni iniziato dall´ex ministro Bersani e da una ripresa del processo di riforma delle banche popolari.
Per Tremonti, le banche dovranno pagare più tasse se non ridurranno i costi dei mutui alle famiglie, mentre per le compagnie petrolifere il prezzo da pagare sarebbe frutto dei maggiori introiti determinati dall´aumento del prezzo del greggio.
Le notizie sulle borse di Finanzaonline.com
Perchè queste parole (per ora purtroppo solo parole) non si sono udite uscire dalle bocche di Visco o Padoa Schioppa quando era il momento?
Quando erano al governo cosa facevano?
Dormivano?
Queste almeno sono le intenzioni del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dichiarate durante il programma "In mezz´ora" di Lucia Annunziata andato in onda su RaiTre. Intenzioni che però dovranno essere discusse in Consiglio dei ministri, dove potrebbero anche emergere posizioni diverse.
Tremonti ha però confermato le speculazioni che avevano seguito la vittoria elettorale della coalizione di centro-destra, quando già erano circolate ipotesi di misure penalizzanti in particolare per gli istituti di credito.
Su tutte era stata congetturata una possibile esclusione degli istituti di credito dal taglio dell´Ires. "Questa volta toccherà alle banche e a chi incassa le rendite petrolifere.
Pensiamo che qualche sacrificio debbano farlo le banche e i petrolieri", ha detto Tremonti.
Una penalizzazione che nei confronti delle banche secondo alcuni analisti potrebbe però trovare un bilanciamento in un possibile stop al cammino delle liberalizzazioni iniziato dall´ex ministro Bersani e da una ripresa del processo di riforma delle banche popolari.
Per Tremonti, le banche dovranno pagare più tasse se non ridurranno i costi dei mutui alle famiglie, mentre per le compagnie petrolifere il prezzo da pagare sarebbe frutto dei maggiori introiti determinati dall´aumento del prezzo del greggio.
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Perchè queste parole (per ora purtroppo solo parole) non si sono udite uscire dalle bocche di Visco o Padoa Schioppa quando era il momento?
Quando erano al governo cosa facevano?
Dormivano?

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