Pensiero sull' immigrazione

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  • borgo_zio
    Berlin Bleibt Deutsch
    • 30/03/08
    • 2973

    #16
    L' Australia è uno dei paesi più ostili al mondo nei confronti degli immigrati. Ci sono stato per 2 settimane ed ho dovuto presentargli tutte le motivazioni del caso, ci è mancato poco che mi dessero un blocco notes su cui scrivere quante volte andavo al cesso. Quindi dopo l' abbuffata di belle parole gratuite sulla libertà e sulla giustizia si può tranquillamente affermare che l' Australia è un paese molto contrario all' immigrazione e, se si da uno sguardo alle leggi viene da spararsi. Per poter rimanere più di 2 settimane avrei dovuto lavorare e per poter lavorare bisogna trovare un garante australiano (di sangue puro eh) che dichiara testualmente che a lui serve il mio lavoro e che non ha trovato alcun australiano (almeno in teoria) col gli stessi requisiti. Quando magari il lavoro è il più semplice del mondo...(e se non ricordo male, se io faccio qualche stronzata grossa ne è responsabile....e capite che a queste condizioni nessuno o quasi rischia)

    Concludo col dire che le belle parole sono facili da pronunciare, ma metterle in pratica è 1 altra cosa.

    Il loro ordinamento giuridico ha comunque moltissimi altri pregi che, nell' Italia dei furbi sono impossibili da ottenere...
    Last edited by borgo_zio; 18-06-2008, 19:47.
    SO FAR SO BURP!!.

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    • anarkik
      Opinionista
      • 12/06/07
      • 122

      #17
      "Andare ad abitare in un'altra nazione implica l'accettazione delle regole che in tale posto vigono."

      E anche per nascerci(in una nazione)bisogna accettarne le regole?
      No perchè,saranno le canne,sara la memoria che vacilla,ma io non mi ricordo proprio nessun contratto prenascita.
      Quindi che differenza c'è tra me che non rispetto le regole della "mia" nazione,e uno che non rispetta le regole della nazione "altrui"?
      Ma soprattutto..che cazzo vuol dire la MIA nazione e la nazione ALTRUI?
      Per quale motivo dobbiamo imporci dei limiti così frustranti?

      Poi vabbè,dal punto di vista della maggior parte di voi posso anche capire che riteniate giusto il discorso dell'"australianissimo" Costello,se non fosse che fa abbastanza ridere il suo discorso sulla non multiculturalità della cultura australiana(così come proprio il concetto di cultura australiana sedimentatasi in 2 secoli è abbastanza risibile).Sarebbe anche abbastanza derisibile il discorso sulla fondazione dei valori cristiani e bla bla bla,quando sappiamo che la maggior parte erano puritani o carcerati(entrambe le categorie con valori eroici,tanto da spazzare via gli aborigeni[a proposito,per gli aborigeni gli immigrati chi erano?]).E obiezioni simili le avremmo potute fare per il ministro di qualsiasi nazione(l'italiano ha poco da rompere che è emigrato in massa;l'inglese ha avuto un impero fino a 50 anni fa nn puo' nn avere immigrazione;stesso per il francese;l'americano sta come l'australiano e via dicendo).
      Vogliamo essere patriottici?allora studiamoci la storia della nostra nazione e agiamo di coneguenza.
      Vogliamo essere nazionalisti?Allora è impensabile intromettersi negli affari degli altri(se non in modo coercitivo),sia per levare un crocefisso,sia per levare la pena di morte(E non venitemi a dire che nn posso paragonarli,perchè entrambi sono derivati di una cultura nazionale,ed entrambi hanno estimatori e contestatori)
      Last edited by anarkik; 21-06-2008, 13:19.

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      • Piotr Aleksejevic
        Zar autocrate di tutte le Russie
        • 24/11/05
        • 7926

        #18
        Mai sentito un discorso pi
        CONIGLIO MANNARO

        "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
        Gianni-Emilio Simonetti

        La calma

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        • Fabionoir
          Fabione l'africano
          • 30/12/06
          • 1181

          #19
          La cosa che mi pare più assurda è proprio la negazione della multiculturalità di quel paese...
          Si parlasse dell'Islanda o della Finlandia avrebbe anche un senso... ma non certo l'Australia.
          Ha perso una buona occasione per starsene zitto... dichiarazione ipocrita a livelli assurdi.
          Infatti sono stati "distrutti" alle ultime elezioni.
          "Contro la stupidit

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