Il governo e la crisi economica

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  • volperossa
    Opinionista
    • 07/06/07
    • 1034

    #1

    Il governo e la crisi economica

    I primi aiuti dati dal governo per superare la crisi sono psicologici.
    Chi meglio di berlusconi poteva rassicurarci con i suoi geniali consigli?
    [B]Piuttosto che maledire il buio
  • marcioff3
    Opinionista
    • 24/10/08
    • 31

    #2
    Quando penso a quella che e' diventata la politica italiana di sfiducia me ne viene a secchiate, se penso a chi ci governa "un simpatico umorista" che come qualcuno ha detto in questo forum s'e' fatto da solo, che corbelleria, un individuo dal passato losco, ma dal passato presente ancor piu' losco tanto da apprestarsi a far leggi che lo proteggessero.
    Ma ...... ma lo sgomento oltre che la sfiducia mi assale del tutto se solo penso a quale sarebbe l'alternativa ..... i Ds? Veltroni o Dalema?
    Siamo fregati ma fregati di brutto.

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    • libero
      pensavo di esserlo...
      • 16/07/05
      • 5242

      #3
      Per aiutare concretamente la famiglia e le persone in generale devono innanzitutto dare più valore e potere d'acquisto all'euro.
      Io sarei dell'idea di bloccare le speculazioni sui beni primari ( proposta facente parte del mio programma..),quindi non ci devono mai più essere persone,dicasi speculatori,che in borsa aumentano o diminuiscono i prezzi del grano e del petrolio a piacimento.
      Deve essere proggrammato un prezzo uguale in tutto il mondo ( o al limite per i paesi industrializzati tot,per quelli più poveri un altro tot )che aumenta,diaciamo...,del 2% all'anno,magari che si blocca nnela caso in cui sopraggiunga una crisi come quella che stiamo vivendo ora.
      Poi anche lo stato non deve più sprecare i soldi dei cittadini ( utopia??? )e non ci deve guadagnare sui beni primari,quindi carburanti,pasta,pane e bollette varie,assicurazioni sui mezzi devono essere esenti da tasse o minime.
      Allora il popolo incomincerà ad avere più soldini in saccoccia e magari spende un pò di più in giro facendo girare l'economia.
      Io metterei tra i beni primari anche divertimenti quali,cinema,discoteca,pub,ristorante,pizzeria e negozi d'abbigliamento,magari con iva al 10 %.
      E dura per arrivarci ma si può fare.
      cuorebianconero
      progetto giovani
      associazione ragazze madri



      JUVENTUS
      CLUB DISCUTERE

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      • Paoletto
        Opinionista
        • 17/11/08
        • 30

        #4
        Originariamente Scritto da volperossa Visualizza Messaggio
        I primi aiuti dati dal governo per superare la crisi sono psicologici.
        Chi meglio di berlusconi poteva rassicurarci con i suoi geniali consigli?
        «Questa crisi finanziaria si sta trasformando in una crisi dell' economia reale che potrebbe essere anche molto profonda.Quello che serve adesso è la fiducia ».
        E per arginare il «clima di sfiducia generale che si è diffuso», generato «dalle profezie di sventura fatte circolare dalla sinistra», per Berlusconi non c' è che un sistema: i consumatori devono avere fiducia e devono spendere. Perché «se continuiamo a dire che tutto andrà male, tutto andrà male».
        «premier e governo cercheranno di infondere fiducia, ma non è questo che cambierà la situazione: solo i cittadini possono, non cambiando le loro abitudini, arginare la crisi reale che purtropppo sta arrivando, con una caduta verticale degli acquisti»
        Dal sito di Repubblica
        http://ricerca.repubblica.it/repubbl...-concreti.html
        Alla fine la crisi è colpa dell'opposizione che porta sfiga?
        Commentare mi sembra superlfuo, ma in attesa che arrivi qualcuno del PdL ad illuminarmi col suo sapere, faccio un considerazione.
        Se prima guadagnavo 10 potevo spendere 9
        come faccio ora che guadagno 8 a spendere 9?
        P.S.
        Ogni riferimento al crollo del potere d'acquisto per i redditi da lavoro dipendente è puramente voluto
        Al di la' del personaggio,ciò che dice non è molto sbagliato ,anzi si avvicina molto a cio' che dovrebbe essere detto da un governo responsabile.
        Rispondiamo prima alla tua domanda:non penso che ti venga chiesto di spendere 9 se quadagni 8 ,ma se prima spendevi 9 guadagnando 10,adesso dovresti spendere 7 guadagnando 8.La cosa importante è che la proporzione non cambi.
        In poche parole ,mettere i soldi sotto la mattonella in attesa di tempi migliori ammazza anche le industrie che producono bene e sono in attivo.
        Dare aiuti statali alle Banche e alle industrie ,o peggio ancora ai cittadini ,perche' questi li blocchino nel materasso sarebbe perfettamente inutile all'economia reale.
        Stranamente stavolta la colpa non è dell'opposizione ,ma dell'avidita' di denaro delle Banche e degli enti (Comuni,Regioni,enti pubblici) che hanno utilizzato la finanza futuristica e allegra, per far fruttare e trasformare persino i debiti in moneta contante.Ogni riferimento a Bond,swap,futures è puramente voluto.

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        • borgo_zio
          Berlin Bleibt Deutsch
          • 30/03/08
          • 2973

          #5
          Potrebbero cominciare a togliere i gelati gratuiti per i parlamentari e con gli stessi soldi fare manutenzione ordinaria alle scuole.....tanto per cominciare.


          Sono 1 genio:-
          SO FAR SO BURP!!.

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          • volperossa
            Opinionista
            • 07/06/07
            • 1034

            #6
            [QUOTE=Paoletto;955975]Al di la' del personaggio,ci
            [B]Piuttosto che maledire il buio

            Comment

            • Paoletto
              Opinionista
              • 17/11/08
              • 30

              #7
              Originariamente Scritto da volperossa Visualizza Messaggio
              Il problema è che per molti lavoratori dipendenti non è una scelta spendere meno, ma un obbligo.
              Per "mettere i soldi sotto la mattonella" bisogna averne, le prime tagli sono sulle cose superflue tipo divertimento e svago, meno uscite in pizzeria, meno cinema ecc. poi si passa ad acquistare prodotti sempre più scadenti, a saltare i controlli annuali dal dentista, sei hai un acciacco niente visita specialistica, si spera che passi, il vestiario si cambia solo quando è rovinato, e via di questo passo.
              Questo è lo stile di vita che sempre più cittadini stanno seguendo.
              Riguardo al tuo esempio se le spese passano da 9 a 7, qualunque sia la proporzione si tratta sempre di un calo dei consumi.
              Il problema non sta nel mantenere lo status quo,ma di non far calare il PIL in modo disastroso che acuirebbe ancora di più la crisi che stiamo vivendo e che ancora non è esplosa.Certo che un calo di PIL è gia' avvertibile e ci sara' sicuramente ,ma se fosse un calo gigantesco le ripercussioni sull'occupazione e sulla stabilità sociale sarebbero enormi.
              In poche parole in nostro sistema ,come tutti quelli che oggi sono presenti nel mondo è di tipo capitalistico,non saprei quale altro sistema adottare e in questo la moneta deve circolare perchè tutto funzioni.Non abbiamo scelta,a meno che non decidiamo di adattarci ad un sistema 'socialista' ,dove tutto è dello stato e deve essere lui a stabilire i prezzi,la produzione e la redistribuzione persino i modelli di vita e dei comportamenti.Si è gia' visto nella vecchia Unione sovietica...tutti avevano il necessario,ma la qualita' della vita non era tra le migliori.Non riusciremmo ad adattarci ad una vita piu' spartana condotta su consumi strettamente necessari,non piu' ormai.
              Insomma è un cane che tenta di mordersi la coda,piu' produci,piu' popolazione deve esserci,perche' di piu' possa consumare,piu' bisogni,fittizi o meno, gli imperativi sono produrre e consumare;il cosa non ha importanza, l'importante è produrre e consumare.
              Quello che tutti stanno tentando di far passare,economisti,politici media ecc..è che ognuno dovrebbe mantenere ,nel possibile ,il solito tenore di vita e non farsi prendere dal panico.Lo so che è dura da digerire in momenti come questi,ma magari non spendendo oggi cercando di risparmiare,per scelta, ci potremmo ritrovare a non poter piu' spendere l'anno prossimo per necessita' vera.
              Trsiste prospettiva,ma è la realta'.Secondo me!

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              • sagittario78
                *
                • 12/05/06
                • 10995

                #8


                invoglia a diventare povero.
                geniale.

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                • libero
                  pensavo di esserlo...
                  • 16/07/05
                  • 5242

                  #9
                  Però mi chiedo,ma la card chi la ricarica?
                  Da dove provengono i soldi per ricaricare la carta?
                  cuorebianconero
                  progetto giovani
                  associazione ragazze madri



                  JUVENTUS
                  CLUB DISCUTERE

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                  • borgo_zio
                    Berlin Bleibt Deutsch
                    • 30/03/08
                    • 2973

                    #10
                    Originariamente Scritto da libero Visualizza Messaggio
                    Però mi chiedo,ma la card chi la ricarica?
                    Da dove provengono i soldi per ricaricare la carta?


                    Io mi chiedo, perchè all' infame vita di un poveraccio senza soldi, che è umiliato da questa società per milioni di motivi diversi, deve aggiungersi l' umiliazione di tirare fuori la social card e pagare con quella?????????? Fosse per me la sua social card se la dovrebbe infilare dove non batte il sole....
                    Per me è soltanto una trovata umiliante per chi, ne ha subite già tante.
                    SO FAR SO BURP!!.

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                    • Zadkiele
                      • 10/11/08
                      • 451

                      #11
                      il pensiero che crea la realt

                      [QUOTE=volperossa;955793]I primi aiuti dati dal governo per superare la crisi sono psicologici.
                      Chi meglio di berlusconi poteva rassicurarci con i suoi geniali consigli?

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                      • Xilinx23
                        The Count
                        • 01/06/05
                        • 41139

                        #12
                        Intanto, per fronteggiare la crisi, si pensa bene di stoppare l'iter della Class Action, facendole slittare di 6 mesi. Ma ci si
                        Membro del Consiglio degli Admin


                        [RIGHT][I]L'ironia

                        Comment

                        • dietrologo
                          • 27/08/08
                          • 9716

                          #13
                          mi permetto solo di aggiungere che la crisi

                          Comment

                          • Xilinx23
                            The Count
                            • 01/06/05
                            • 41139

                            #14
                            Ovvio Rettologo, ma il governo italiano ha il dovere di elaborare strategie per l'Italia, non per il mondo.
                            E il bloccare uno strumento come la Class Action, gi
                            Membro del Consiglio degli Admin


                            [RIGHT][I]L'ironia

                            Comment

                            • EVOKar
                              Stronzo chi legge!!
                              • 08/12/06
                              • 5337

                              #15
                              [QUOTE=libero;957957]Per
                              [COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro

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