... se uno viene indagato e quindi se ne parla sui giornali, fa queste
buffonate alla Pannella contro il diritto/dovere d'informazione ?
... e questo mentre in qualunque altro paese del mondo uno comincia
intanto a dimettersi ( anche Bassolino ha detto di non volersi dimettere ).
Posso proporre una cosa a tutti di tutti gli schieramenti :
vi chiedo di organizzare una delegazione numerosa con elettori di
tutti i partiti politici con tanto di cartello, per andarsi ad incatenare
accanto a quel cretino, chiedendo che si dimetta e impedendogli di
liberarsi finché non accetta le dimissioni.
Propongo poi di fare la stessa cosa per tutti i politici indagati o
condannati dalla magistratura.
Applichiamo la regola "tutti colpevoli tanto la giustizia non esiste
a a pensar male ci si azzecca sempre" ... facciamoli dimettere, se
poi risulteranno innocenti gli mandiamo una scatola di Ferrero Rocher
con tante scuse ... ma intanto ce li siamo levati dalle palle e l'Italia
è un paese migliore.
Che ne dite ?
Clamorosa iniziativa del sindaco di Firenze, dopo lo scandalo
che ha toccato la sua giunta. "Difendo la mia onorabilità"
Scandali Pd, Domenici si incatena
davanti alla sede del gruppo l'Espresso
ROMA - Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici si è incatenato, a Roma, di fronte all'edificio che ospita sia Repubblica che l'Espresso. Una clamorosa iniziativa, la sua, compiuta per protestare contro il modo con cui i due giornali hanno trattato la vicenda politica innestata dall'inchiesta giudiziaria Fondiaria-Sai.
Una vicenda riportata con ampia eco da tutti i media, in questi giorni. Che ha coinvolto alcuni esponenti della sua giunta, e che ha lambito anche lui (per il caso della costruzione dell nuovo stadio). Facendo esplodere - insieme al caso analogo del comune di Napoli - la "questione morale" all'interno del partito democratico.
Domenici si è legato con una catena a un palo, con tre giri intorno alla vita e con tanto di lucchetto. Ed espone un cartello con su scritto "sì alla difesa della onorabilità e della dignità".
"Difendo la mia onorabilità - spiega il sindaco a Repubblica.it - messa in dubbio dagli articoli dell'Espresso e di Alberto Statera su Repubblica. Sono qui per sottolineare la correttezza mia e dell'ammistrazione".
(6 dicembre 2008) Tutti gli articoli di politica
buffonate alla Pannella contro il diritto/dovere d'informazione ?
... e questo mentre in qualunque altro paese del mondo uno comincia
intanto a dimettersi ( anche Bassolino ha detto di non volersi dimettere ).
Posso proporre una cosa a tutti di tutti gli schieramenti :
vi chiedo di organizzare una delegazione numerosa con elettori di
tutti i partiti politici con tanto di cartello, per andarsi ad incatenare
accanto a quel cretino, chiedendo che si dimetta e impedendogli di
liberarsi finché non accetta le dimissioni.
Propongo poi di fare la stessa cosa per tutti i politici indagati o
condannati dalla magistratura.
Applichiamo la regola "tutti colpevoli tanto la giustizia non esiste
a a pensar male ci si azzecca sempre" ... facciamoli dimettere, se
poi risulteranno innocenti gli mandiamo una scatola di Ferrero Rocher
con tante scuse ... ma intanto ce li siamo levati dalle palle e l'Italia
è un paese migliore.
Che ne dite ?
Clamorosa iniziativa del sindaco di Firenze, dopo lo scandalo
che ha toccato la sua giunta. "Difendo la mia onorabilità"
Scandali Pd, Domenici si incatena
davanti alla sede del gruppo l'Espresso
ROMA - Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici si è incatenato, a Roma, di fronte all'edificio che ospita sia Repubblica che l'Espresso. Una clamorosa iniziativa, la sua, compiuta per protestare contro il modo con cui i due giornali hanno trattato la vicenda politica innestata dall'inchiesta giudiziaria Fondiaria-Sai.
Una vicenda riportata con ampia eco da tutti i media, in questi giorni. Che ha coinvolto alcuni esponenti della sua giunta, e che ha lambito anche lui (per il caso della costruzione dell nuovo stadio). Facendo esplodere - insieme al caso analogo del comune di Napoli - la "questione morale" all'interno del partito democratico.
Domenici si è legato con una catena a un palo, con tre giri intorno alla vita e con tanto di lucchetto. Ed espone un cartello con su scritto "sì alla difesa della onorabilità e della dignità".
"Difendo la mia onorabilità - spiega il sindaco a Repubblica.it - messa in dubbio dagli articoli dell'Espresso e di Alberto Statera su Repubblica. Sono qui per sottolineare la correttezza mia e dell'ammistrazione".
(6 dicembre 2008) Tutti gli articoli di politica


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