Tremonti scappa... verita' taciuta?

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  • TheTeferi
    Opinionista
    • 12/10/06
    • 52

    #1

    Tremonti scappa... verita' taciuta?

    Oggi ho visto un video dove un giornalista ovviamente non italiano faceva una domanda dove chiedeva se la banca Unicredit avrebbe ricevuto aiuti dallo stato.
    A questa domanda Tremonti ha preferito darsi alla fuga invece di rispondere al giornalista.
    A questo punto mi chiedo... ma le nostre banche non e' che stanno peggio rispetto a quelle americane? non e' che si vuole tacere a un vaso di pandora pronto a scoppiare?...
  • Bigio
    El Mahico
    • 30/11/07
    • 1964

    #2
    Non credo. Anche se
    Bang Bang

    Comment

    • Xilinx23
      The Count
      • 01/06/05
      • 41139

      #3
      A proposito dell'economia italiana, come dissi poco tempo fa in un'altra discussione:

      [...]
      Il motivo maggiore di inquietudine è, però, la fragilità strutturale del debito. Nel 1995, il grosso dei titoli di Stato era nelle mani delle famiglie italiane, il "popolo dei Bot": il 40 per cento era nelle banche e solo il 10 per cento presso investitori esteri. Nel 2006, secondo gli ultimi dati disponibili del Tesoro, la situazione è completamente rovesciata: solo il 10 per cento dei Bot è in mano a famiglie italiane. Oltre il 30 per cento è nelle banche, il grosso (53 per cento) è, ormai, debito con l'estero.

      [...]

      E i segnali che, oggi, manda il mercato sul debito pubblico italiano sono scoraggianti. Prendiamo, come termometro, i Credit default swaps. I Cds sono contratti in cui, in cambio di una tariffa, una controparte garantisce la restituzione del debito, se il debitore fallisce e smette di pagare. Solo da un mese si è gettata un po' di luce sulla giungla di questi derivati. E si è scoperto che, all'inizio di novembre, il Cds in assoluto più trattato nel mondo era la protezione contro una bancarotta del governo italiano.

      Al netto di transazioni ripetute (un Cds viene venduto e rivenduto più volte) gli investitori mondiali avevano in portafoglio Cds legati al debito italiano per 22,7 miliardi di dollari, contro i 16,7 miliardi della Spagna. Seguivano Turchia e Deutsche Bank. A fine novembre, il volume netto di Cds italiani era diminuito (a 17 miliardi di dollari), ma la protezione contro un default italiano continuava ad essere la più richiesta. Anche se il costo (altro indicatore cruciale delle percezioni del mercato) continua a crescere: ancora a settembre si pagavano 40 mila dollari per garantirsi la restituzione di 10 milioni di dollari di debito italiano. Da allora, il costo è schizzato verso l'alto: oggi, per garantire quegli stessi 10 milioni di dollari, ce ne vogliono 174 mila.


      Articolo completo: http://www.repubblica.it/2008/12/sez...stranieri.html
      Membro del Consiglio degli Admin


      [RIGHT][I]L'ironia

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