La politica fa sognare ancora?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    La politica fa sognare ancora?

    Mi sono posto questa domanda perch
  • ARALE
    Opinionista
    • 18/03/09
    • 625

    #2
    Sinceramente non ho capito molto bene ci
    Arale

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    • borgo_zio
      Berlin Bleibt Deutsch
      • 30/03/08
      • 2973

      #3
      Certo che la politica fa sognare, fa sognare che non sia mai nata.
      SO FAR SO BURP!!.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        Originariamente Scritto da ARALE Visualizza Messaggio
        Sinceramente non ho capito molto bene ciò che intendi dire... mi spiace... se hai voglia di spiegarmelo con altre parole a me fa piacere!
        Mi viene in mente il servizio che hanno fatto ieri sera alla trasmissione Le Iene sui portaborse in Parlamento... non sono rimasta senza parole perché lo ero già da tempo! Così si comportano le persone che dovrebbero rappresentarci? Sono le stesse persone che in Parlamento parlano in continuazione al cellulare mentre gli altri espongono...
        Hai perfettamente ragione; pensa che rispetto. Poi noi dovremmo imparare da loro? oppure il contrasto con l'introduzione del 7 in condotta.
        E' tutto un controsenso.
        Non importa se non capisci, sono un po' tocco ma credo che qui, in questo maledetto imbroglio, la pensiamo alla stessa maniera.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Originariamente Scritto da borgo_pio Visualizza Messaggio
          Certo che la politica fa sognare, fa sognare che non sia mai nata.
          Non ne sarei molto sicuro che prima, della politica si fosse stati meglio; devi considerare che la politica, se facesse bene il suo mestiere,considera che ha fatto tacere gli eserciti, serebbe apposto; leggi un po' di storia.
          La politica, come avevano ben capito i filosofi greci, è il salto di qualità necessario verso una piacevole evoluzione.
          mai più guerre, colloquio tra i nemici, dove ci sono tensioni. In italia? che finalmente destra e sinistra si accordassero per migliorare la vita di chi ne ha bisogno e di privare un po' chi non ne ha bisogno.
          Last edited by crepuscolo; 29-03-2009, 13:22.

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          • borgo_zio
            Berlin Bleibt Deutsch
            • 30/03/08
            • 2973

            #6
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Non ne sarei molto sicuro che prima, della politica si fosse stati meglio; devi considerare che la politica, se facesse bene il suo mestiere,considera che ha fatto tacere gli eserciti, serebbe apposto; leggi un po' di storia.La politica, come avevano ben capito i filosofi greci, è il salto di qualità necessario verso una piacevole evoluzione.
            mai più guerre, colloquio tra i nemici, dove ci sono tensioni. In italia? che finalmente destra e sinistra si accordassero per migliorare la vita di chi ne ha bisogno e di privare un po' chi non ne ha bisogno.
            Ne ho letta molta di più di quanto tu non farai mai. (senza offesa)
            E secondo il mio modo di vedere le cose, se non si creava la politica gli eserciti non avevano ragione d' esistere. E così come ha fermato gli eserciti, li ha mossi.


            Devo contraddirti anche sui filosofi greci. Dipende a quale filosofo ti riferisci, la visiona politica di gente come Aristotle Platone, o anche di dei sofisti è interessante, ma è e resta un concetto puramente platonico, come appunto un esempio su tutti lo stato-famiglia di Platone. E avendo studiato in modo approfondito lo stato platonico, esso aveva in se sicuramente qualcosa di altamente comunistico, ma aveva sprazzi nazisti da far paura. Quindi dubito che anche una realizzazione per altro impossibile di tale stato rappresenti la massima espressione politica e il paradiso in terra. Per quanto questi scritti sorti tantissimo tempo fa siano interessantissimi.
            SO FAR SO BURP!!.

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            • ARALE
              Opinionista
              • 18/03/09
              • 625

              #7
              Caro "Professore",
              non mi permetterei mai di pensarla come una persona un po' tocca. Evidentemente mi mancano gli strumenti adeguati per comprendere i concetti da lei esposti.
              Mi auguro che la politica non sia per lei fonte di enormi dispiaceri e che ritorni a farla sognare come quando era ragazzo
              Un caro saluto
              Arale

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                Originariamente Scritto da borgo_pio Visualizza Messaggio
                Ne ho letta molta di più di quanto tu non farai mai. (senza offesa)
                E secondo il mio modo di vedere le cose, se non si creava la politica gli eserciti non avevano ragione d' esistere. E così come ha fermato gli eserciti, li ha mossi.


                Devo contraddirti anche sui filosofi greci. Dipende a quale filosofo ti riferisci, la visiona politica di gente come Aristotle Platone, o anche di dei sofisti è interessante, ma è e resta un concetto puramente platonico, come appunto un esempio su tutti lo stato-famiglia di Platone. E avendo studiato in modo approfondito lo stato platonico, esso aveva in se sicuramente qualcosa di altamente comunistico, ma aveva sprazzi nazisti da far paura. Quindi dubito che anche una realizzazione per altro impossibile di tale stato rappresenti la massima espressione politica e il paradiso in terra. Per quanto questi scritti sorti tantissimo tempo fa siano interessantissimi.
                In effetti la storia più che altro rileva i fatti non il perché dei fatti, quelli bisogna dedurli: " Che l'uomo sia sceso dall'albero è fuor di dubbio; ma perché?

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                • Estella
                  Opinionista
                  • 28/10/08
                  • 129

                  #9
                  la politica farebbe ancora sognare se ci fosse un totale ricambio della classe politica attuale.
                  ma anche in quel caso non sarebbe così semplice. la politica è nata come strumento per gestire piccole comunità...il problema è quando si ha davanti un intero stato. ad atene era facile...una città, per quanto grande potesse essere, faceva pur sempre in modo che i cittadini partecipassero in modo diretto alle assemblee cittadine, alle elezioni etc (sorvolando sul fatto che per cittadini si intendeva maschi ateniesi benestanti) ...è ovvio che quando i limiti si allargano (60 milioni di persone) non ci si senta più tanto rappresentati, che si scenda a compromessi con la linea politica opposta (sopratutto in italia) e che certi ideali vadano poi a finire in una concezione puramente pragmatica della politica. che poi ci sia la tentazione del potere, della ricchezza che porta ad allontanarsi da ciò in cui magari si credeva davvero è ovvio...
                  insomma...l'ideale sarebbe vivere in piccole comunità autogestite...ma forse sto parlando un po' da anarchica e anche un po' anacronista...

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                  • Piotr Aleksejevic
                    Zar autocrate di tutte le Russie
                    • 24/11/05
                    • 7926

                    #10
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    In effetti la storia più che altro rileva i fatti non il perché dei fatti, quelli bisogna dedurli: " Che l'uomo sia sceso dall'albero è fuor di dubbio; ma perché?
                    Veramente c'è ancora chi lo mette in dubbio e parla di costole staccate
                    et similia ... e non sono nemmeno pochi ...

                    Riguardo la tua domanda ... la politica fa sempre sognare, anche se ora
                    come ora fa solo venire gli incubi.
                    Lo spiritualismo non ne fa le veci, anzi, peggiora la situazione.

                    Ieri, tornando a casa da Roma in treno, viaggiavo accanto ad un editore
                    ed un produttore di opere teatrali e liriche ... due vecchietti che onestamente
                    mi hanno disgustato perché, purtroppo, sono l'incarnazione della sinistra
                    inconcludente che sta permettendo il ritorno del fascismo.
                    Pieni di sé all'inverosimile, snob e convinti di essere una categoria intellettuale a parte che può estranearsi dalla realtà quotidiana ritirandosi
                    nella propria torre d'argento.
                    La loro massima "intuizione politica" era il testamento intellettuale di uno
                    scrittore morto negli anni '70 e che, più o meno, diceva che la vera
                    rivoluzione consisterebbe nel "disobbedire all'interno del proprio mestiere,
                    facendolo secondo le proprie inclinazioni e senza subire pressioni esterne".
                    Credo che la pochezza e l'ingenuità di queste "intuizioni" non abbiano
                    bisogno di molti commenti ... egoismo, vigliaccheria, ingenuità trasudano
                    da ogni sillaba ...
                    meno male che sono vecchi e ne hanno ancora per poco ...
                    speriamo che la prossima generazione abbia un po' di palle.
                    CONIGLIO MANNARO

                    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                    Gianni-Emilio Simonetti

                    La calma

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic Visualizza Messaggio
                      Veramente c'è ancora chi lo mette in dubbio e parla di costole staccate
                      et similia ... e non sono nemmeno pochi ...

                      Riguardo la tua domanda ... la politica fa sempre sognare, anche se ora
                      come ora fa solo venire gli incubi.
                      Lo spiritualismo non ne fa le veci, anzi, peggiora la situazione.

                      Ieri, tornando a casa da Roma in treno, viaggiavo accanto ad un editore
                      ed un produttore di opere teatrali e liriche ... due vecchietti che onestamente
                      mi hanno disgustato perché, purtroppo, sono l'incarnazione della sinistra
                      inconcludente che sta permettendo il ritorno del fascismo.
                      Pieni di sé all'inverosimile, snob e convinti di essere una categoria intellettuale a parte che può estranearsi dalla realtà quotidiana ritirandosi
                      nella propria torre d'argento.
                      La loro massima "intuizione politica" era il testamento intellettuale di uno
                      scrittore morto negli anni '70 e che, più o meno, diceva che la vera
                      rivoluzione consisterebbe nel "disobbedire all'interno del proprio mestiere,
                      facendolo secondo le proprie inclinazioni e senza subire pressioni esterne".
                      Credo che la pochezza e l'ingenuità di queste "intuizioni" non abbiano
                      bisogno di molti commenti ... egoismo, vigliaccheria, ingenuità trasudano
                      da ogni sillaba ...
                      meno male che sono vecchi e ne hanno ancora per poco ...
                      speriamo che la prossima generazione abbia un po' di palle.
                      Anch'io sono d'accordo che lo spiritualismo non ha mai risolto niente, fa venire i fantasmi dal passato. per risolvere i problemi del presente
                      Per i vecchietti, per fortuna "non siam tutti uguali", forse il disgusto ti è venuto pensando di essere figlio di quei concetti e hai immaginato la sfiga ad essere figlio loro.
                      Ti assicuro che certe sere giro come un ossesso alla ricerca di un bel programma televisivo da vedere, ma niente, l'Italia sembra un eterno carnevale, con programmi strappa cazzo. Poi mi convinco che ciò succede solo in tv e spengo per leggere un buon libro. Pensa, Piotr, a quei poveri disgraziati che rimangono incantati dagli incantatori televisivi. Hai visto mai il Tg 5 per sbaglio? , povero direttor, non ha più un briciolo di volontà ) o fede), il cervello non l'ha mai avuto e ha sempre avuto bisogno di un protettore, come una donnaccia di strada.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #12
                        Col lanternino, ma i buoni programmi tv e i buoni concetti politici si possono ancora trovare....
                        Daccordo con tutti voi sulla necessità irrimandabile di un ricambio generazionale bi-partisan.
                        amate i vostri nemici

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                        • miciosa
                          Opinionista
                          • 24/03/09
                          • 27

                          #13
                          a me più che altro fa fare incubi..
                          [FONT="Comic Sans MS"]Scientificamente il calabrone non potrebbe volare...ma lui non lo sa e continua a farlo.[/FONT]
                          *************************************
                          [FONT="Comic Sans MS"]Nulla si sa, tutto si immagina..[/FONT]

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Se vuoi ridere. E sognare, anche se non sono un gran che sempre meglio di un incubo.

                            Prova ad immaginare i politici più importanti con le mani inchiodate alla scrivania, occhi rivolti alla parete, calzoncini e mutandine abbassate alle caviglie, con il sederino al vento e corpicino inclinato di 90° gradi verso il muro, che grida davanti a te, con lo sguardo un po bieco:
                            "Voglio la mia poltrona!", e tu dietro.
                            Allora senza indagare cosa ti frullasse per la testa lestamente sossurri all' orecchio posteriore destro del più antipatico:
                            " L'erba voglio non cresce neppure nel giardino del re, tiè"

                            Comment

                            • luminoso
                              ????????????????????????? ??????????
                              • 17/02/08
                              • 371

                              #15
                              la politica fa sognare!!!!!!!
                              ed

                              Comment

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