Io sono per il no ai primi e sì, eventualmente, al terzo (che comunque è abbastanza inutile).
Però per la prima volta mi trovo a sperare che non passi il quorum, perchè il rischio che passi il sì è davvero alto e con la situazione politica di merda che abbiamo non possiamo proprio permettercelo.
Quindi mi trovo, nonostante l'idea mi disgusti, a ponderare l'odiato astensionismo.
Scusate l'ignoranza nonché il mio evidente analfabetismo...
Riassumendo:
- se voto "sì" ai primi due, si abrogano i decreti che danno il premio alle liste di più partiti, facendo creare alleanze brancaleone?
- se voto "sì" al terzo non si potrà più candidare "ovunque" la stessa persona?
Quindi perché votare no ai primi due? mi è sfuggito qualcosa?
Dov'è Microemozioni? Urge spiegazione!
[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
I primi due quesiti si riferiscono ai premi di maggioranza (uno alla camera, uno in senato).
Se vince il sì il premio non andrà più alla coalizione con più voti, ma al partito con più voti, con la conseguenza di rendere ingovernabile un paese in cui, ad esempio, vince la coalizione di centro-sinistra ma il maggior numero di seggi va al PDL in quanto primo partito (ipotesi). Dunque spariscono dal panorama le coalizioni creando due maxi partiti sul modello statunitense.
Non per niente sia PD che PDL appoggiano il sì, mentre la lega, che vuole restare indipendente, è incazzatissima.
Io personalmente non amo il bipolarismo e dunque voterò no.
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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