Sabato, a Vicenza, c'è stata la manifestazione contro la base militare USA Dal Molin.
Circa 10.000 manifestanti, secondo la questura, in gran parte vicentini di tutte le età (molte donne e molte teste brizzolate).
Dall'altra parte un dispiegamento di forze militari spaventoso: il reparto tuscania (ricordate?) in assetto antisommossa e un elicottero che volava basso, più controlli a tappeto su tutte le corriere in arrivo a Vicenza dalle altre città (alcuni manifestanti sono stati portati in questura).
Giunto nei pressi della zona del presidio concordato, il corteo si è trovato davanti il blocco dei militari. Dalla testa del corteo hanno ribadito il diritto a continuare il percorso, finchè la parte in testa al corteo, attrezzata con caschi e scudi ha tentato di passare, sopportando la carica della polizia.
Alla fine la polizia si ritira, lasciando il corteo libero di proseguire (decine di donne fanno cordone davanti al reparto tuscania per proteggere il passaggio del corteo)
Sabato è stato dimostrato quanto poco conta il diritto a manifestare. Vicenza è in guerra.
Un po' di documenti:
(sul sito www.nodalmolin.it trovate anche una carrellata della stampa estera ed altri approfondimenti)
Circa 10.000 manifestanti, secondo la questura, in gran parte vicentini di tutte le età (molte donne e molte teste brizzolate).
Dall'altra parte un dispiegamento di forze militari spaventoso: il reparto tuscania (ricordate?) in assetto antisommossa e un elicottero che volava basso, più controlli a tappeto su tutte le corriere in arrivo a Vicenza dalle altre città (alcuni manifestanti sono stati portati in questura).
Giunto nei pressi della zona del presidio concordato, il corteo si è trovato davanti il blocco dei militari. Dalla testa del corteo hanno ribadito il diritto a continuare il percorso, finchè la parte in testa al corteo, attrezzata con caschi e scudi ha tentato di passare, sopportando la carica della polizia.
Alla fine la polizia si ritira, lasciando il corteo libero di proseguire (decine di donne fanno cordone davanti al reparto tuscania per proteggere il passaggio del corteo)
Sabato è stato dimostrato quanto poco conta il diritto a manifestare. Vicenza è in guerra.
Un po' di documenti:
(sul sito www.nodalmolin.it trovate anche una carrellata della stampa estera ed altri approfondimenti)


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