Abruzzo/ Berlusconi:

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  • tommaso2
    Opinionista
    • 03/01/07
    • 56

    #1

    Abruzzo/ Berlusconi:

    chiedo scusa

    ma a che punto sono le crociere?
  • tommaso2
    Opinionista
    • 03/01/07
    • 56

    #2
    La fantasia

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    • tommaso2
      Opinionista
      • 03/01/07
      • 56

      #3

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      • volperossa
        Opinionista
        • 07/06/07
        • 1034

        #4
        Per radio 24 hanno preso l'abitudine di fa sentire Fede quando parla di Berlusconi con una musica di violino in sottofondo.
        Fede parlava con un suo inviato stranamente e questo riusciva a tenere testa al suo direttore, (in quanto a lecchinaggio) il sunto dei dialogo tra i due
        [B]Piuttosto che maledire il buio

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #5
          Ammettere che Fede gli passava l'agendina con nomi e volti di ragazzine.

          "È vero che "la memoria politica ha delle sincopi" (Franco Cordero), ma in questo caso i ricordi non sono ancora deperiti. Conviene riproporli in bell'ordine: Berlusconi premia con candidature al Parlamento le giovani donne che sono state gentili con lui a Palazzo o in Villa. Berlusconi frequenta minorenni, ne lusinga una (Noemi) sbirciando un portfolio procuratogli da Emilio Fede, le promette un futuro nello spettacolo o, in alternativa, a Montecitorio. Berlusconi fa sesso con prostitute che affollano le sue feste, qualcuna (come Patrizia d'Addario) diventa candidata. La politica può assuefarsi a questo varietà che disonora le istituzioni e le rende vulnerabilissime come osservano anche le teste meno ammobiliate che, mentre gridano "che schifo!", non si accorgono di aver detto che "il governo è ricattato da succhiatrici di capezzoli"? Può essere considerata ordinaria, nel mondo evoluto, una così smaccata debolezza di un premier all'estorsione, al ricatto? È un aspetto rilevante della storia perché quel che non mancano in quest'affare sono le testimoni, e quindi gli attori di una possibile coercizione delle volontà del capo del governo. Sono decine e decine le amanti senza amore, ricompensate bene o mediocremente, che si sono succedute nel serraglio del capo del governo. Festa dopo festino. Orgia dopo orgia. Nel taccuino del pubblico ministero di Bari ci sono diciannove nomi di giovani donne che hanno partecipato alle feste di Palazzo Grazioli o di Villa Certosa. Il pubblico ministero deve dimostrare che un ruffiano ha favorito la prostituzione. Ne sono state sufficienti quattro, di quelle diciannove giovani donne, per chiudere il cerchio. Il loro racconto è stato univoco: sono state pagate dal ruffiano, amico di Berlusconi, per andare a Palazzo e, in qualche caso, per fare sesso con il "sultano" o infilarsi in formazioni - diciamo - più eclettiche e animate nel "letto grande", dono stravagante (o intenzionale) di Vladimir Putin. Il ruffiano le ha pagate per le loro prestazioni e quattro fonti di prova sono sufficienti per il processo, pensa il pubblico ministero. Che mette punto. Non vuole scandali. Vuole un processo. "

          amate i vostri nemici

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          • Xilinx23
            The Count
            • 01/06/05
            • 41139

            #6
            Sfollato chiede alloggio a Villa Certosa

            [I]Tra le domande per la sistemazione in alloggi provvisori presentate dai terremotati aquilani, ve n'
            Membro del Consiglio degli Admin


            [RIGHT][I]L'ironia

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            • LegalizeIt
              Opinionista
              • 15/10/08
              • 89

              #7
              questa la disarmante situazione dopo 5 mesi....tutto uguale ad Aprile!

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              • Erfo
                Solo Ferrari, solo Schumi
                • 16/05/06
                • 6949

                #8
                Originariamente Scritto da LegalizeIt Visualizza Messaggio
                questa la disarmante situazione dopo 5 mesi....tutto uguale ad Aprile!

                http://tg24.sky.it/tg24/album/terrem...po.html#footer
                Se guardi bene le foto: sono edifici non utili*, come chiese, prefetture, o case da demolire.
                Poi vicino all'ospedale, al posto delle tende ci sono degli edifici (container? http://tg24.sky.it/static/images/sez...ore_2_0609.jpg ).

                *(per non utili, intendo dire che non sono edifici di primaria importanza).

                Mi sembra che per queste cose, Berlusca, abbia detto che per la ricostruzione ci voglia più tempo (e non parlava di mesi).

                Invece spero che le prime case vengano sul serio consegnate il 15 settembre. Qualcuno ne sa qualcosa?


                E poi conogelato, cosa c'entra l'articolo che hai riportato, con la vicenda di Abruzzo?!
                Last edited by Erfo; 07-09-2009, 21:58.
                Emozioni e pene non abbastanza profonde sopravvivono:
                ma le grandi passioni e i grandi dolori vengono distrutti dalla loro stessa pienezza.

                [Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde]

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                • acid75
                  Opinionista
                  • 16/01/07
                  • 1603

                  #9
                  In Abruzzo è iniziato lo smantellamento delle tendopoli.
                  Prima nella provincia, poi all’Aquila, in Piazza d’Armi: le persone vengono trasferite nelle promesse abitazioni sicure, confortevoli, moderne, dotate di collegamenti televisivi ed internet, di garage e circondate dal verde.
                  E soprattutto, realizzate secondo le più recenti norme antisismiche...




                  Ed anzi con qualcosa di più. Il piano “C.a.s.e.”, che prevedeva di alloggiare in questi nuovi moduli circa 15 mila persone per 4.500 alloggi, è stato ampliato a 18 mila persone sulla base del censimento realizzato, anche quello a tempi di record, nella prima settimana di agosto. Si realizzeranno almeno altri 500 bilocali con un investimento di 40 milioni di euro.

                  Signori miei: impegno mantenuto. Come sempre...
                  Last edited by acid75; 07-09-2009, 22:11.

                  Comment

                  • Xilinx23
                    The Count
                    • 01/06/05
                    • 41139

                    #10
                    Promessa mantenuta dove?
                    Per 1.500 su 15.000?

                    Le 15.000 persone ospitabili in 4.500 moduli abitatiti sono il numero nominale del progetto, che
                    Membro del Consiglio degli Admin


                    [RIGHT][I]L'ironia

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                    • carrie
                      Opinionista
                      • 21/06/09
                      • 36

                      #11
                      io credo che a giudicare dalle foto ci sia moltissimo da fare ancora...non ci siamo per nulla...

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                      • LegalizeIt
                        Opinionista
                        • 15/10/08
                        • 89

                        #12
                        temo che come è stato a suo tempo per l'Umbria, l'Irpinia ed il Friuli sarà lunga l'attesa degli abruzzesi

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                        • ginolino
                          Opinionista
                          • 30/07/09
                          • 19

                          #13
                          Originariamente Scritto da carrie Visualizza Messaggio
                          io credo che a giudicare dalle foto ci sia moltissimo da fare ancora...non ci siamo per nulla...
                          lo penso anche io ma concordo sui tempi..bisogna viglilare e non dimenticare

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                          • Xilinx23
                            The Count
                            • 01/06/05
                            • 41139

                            #14
                            Originariamente Scritto da acid75 Visualizza Messaggio
                            Signori miei: impegno mantenuto. Come sempre...
                            Qualche dato reale...

                            Il 3 luglio Berlusconi l workshop Ocse disse che entro fine settembre non ci sarebbe stato pi
                            Membro del Consiglio degli Admin


                            [RIGHT][I]L'ironia

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                            • Boyakki
                              *
                              • 01/05/06
                              • 1740

                              #15
                              Il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia mai avuto negli ultimi 150 anni va ripetendo in giro che la consegna di 47 chalet a 200 dei trentamila sfollati per il terremoto d’Abruzzo dopo appena 162 giorni rappresenta “il cantiere più grande del mondo”, nonché l’opera di ricostruzione più rapida e imponente della storia dell’umanità. Anche meglio della muraglia cinese e della piramide di Cheope. Non parliamo poi della bonifica delle paludi pontine e della battaglia del grano, che gli fanno un baffo.

                              A tenergli bordone c’è l’eccellentissimo Guido Bertolaso, il gran ciambellano della Protezione Civile nonché “uomo della Provvidenza” che tutto il mondo ci invidia perché senza di lui non sapremmo proprio come fare: anche lui si loda e si imbroda a proposito della ricostruzione più rapida e imponente eccetera. La stampa al seguito registra e rilancia. Peccato che non sia più in vita Indro Montanelli, che dopo il terribile sisma del 1980 in Campania e Basilicata, raccolse tra i lettori del suo Giornale (quello vero, non la tetra parodia oggi in edicola) un bel po’ di quattrini e consegnò ai terremotati di Castelnuovo di Conza un intero villaggio di nuove case, il “Villaggio Il Giornale”, inaugurato insieme all’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini 170 giorni dopo il sisma. Cioè soli 8 giorni dopo l’attuale ricostruzione più imponente e più rapida eccetera.

                              Ma ci fu anche chi arrivò molto prima: lo staff di Giuseppe Zamberletti, democristiano lombardo concreto ed efficiente, che senza essere sottosegretario a nulla, ma in veste di commissario straordinario di governo, mise a frutto l’esperienza maturata nel 1976 in Friuli e riuscì a consegnare 150 chalet (identici ai 45 inaugurati ieri dal premier, anche se a pagarli è stata la provincia autonoma di Trento, governata da Lorenzo Dellai, centrosinistra) alla popolazione di Ariano Irpino, che aveva appena pianto 300 morti, riuscendo a seppellirli solo tre settimane dopo. Quando avvenne la consegna? Qualcuno, sentita la premiata ditta B&B, nel senso di Berlusconi & Bertolaso, dirà: sicuramente non prima di 170 giorni, altrimenti gli annunci del presidente del Consiglio e del capo della Protezione civile sarebbero nient’altro che balle. E i giornali che le registrano senza batter ciglio sarebbero nient’altro che uffici stampa. Bene, tenetevi forte: Zamberletti consegnò ad Ariano i primi prefabbricati appena 60 giorni dopo il terremoto e le 150 casette con giardino dopo soli 122 giorni, dando un tetto permanente a 450 persone: la metà dei superstiti. Cioè impiegò ben 40 giorni in meno della ricostruzione più imponente e rapida eccetera, per fare il triplo del migliore presidente del Consiglio degli ultimi 150 e del capo della Protezione civile che tutto il mondo ci invidia.

                              Con tre lievissime differenze, fra il 1980 e oggi. Primo: il terremoto in Campania e Lucania si estese per quasi due regioni intere, fece 3 mila morti (10 volte quelli d’Abruzzo), 9 mila feriti e 300 mila sfollati. Secondo: all’epoca la Protezione civile non esisteva: i soccorsi erano coordinati dalla radio della Rai, con le telefonate in diretta degli amministratori e dei cittadini. Terzo: scalcinata fin che si vuole, l’Italia era ancora una democrazia. E anche il politico più infame avrebbe esitato un po’, prima di pavoneggiarsi a favore di telecamera su un red carpet di cadaveri.
                              Dal Fatto Quotidiano
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