Nuove vette del voto di scambio

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  • Boyakki
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    • 01/05/06
    • 1740

    #1

    Nuove vette del voto di scambio



    Critichi Berlusconi e vuoi il mio aiuto?
    Firma un patto di sangue elettorale


    Ecco, di seguito la mail inviata da Marcello Mancini e la risposta del consigliere Patrizio Bianconi.

    «Caro Patrizio, scusa se ti disturbo, ma in via Tacito l´Ama ha piazzato dei cassonetti in modo assolutamente sconcio, senza nessuna logica, seguendo probabilmente delle pressioni di qualche raccomandato. Mi fai sapere se esiste una normativa comunale in merito ed eventualmente come agire per far ripristinare un regolare ordine?»
    Marcello Mancini

    «Egr. Dott. Mancini, nella sua e-mail Lei mi segnala una problematica personale che esula dalle mie competenze. Sarebbe svilente se un On. si dovesse occupare di cassonetti - o monnezza, come dicono a Roma - tanto più se gli stessi si trovano dinanzi ad un´attività imprenditoriale di un privato. Con profondo rammarico noto (...) che lei non comprende il senso, né la ratio della Mia attività politica! Cercherò di essere chiaro.

    Lei, alle elezioni che mi hanno visto trionfatore non mi ha votato - anzi più volte nel corso degli anni ha manifestato antipatia nei confronti di Berlusconi (...) E allora nasce spontanea una domanda: perché si rivolge alla mia persona? Io per quale motivo dovrei adoperarmi per lei? Forse mi reputa un idiota che si fa sfruttare da chiunque? Oppure, cosa ancora più offensiva, il suo servetto? Io lavoro solamente per chi mi vota in quanto faccio politica, non il missionario (...) Sarebbe svilente e umiliante per la mia persona, la mia competenza e la mia professionalità consentire a chiunque di chiedermi favori che, come nel caso di specie, esulano dalle mie competenze.

    Pertanto: 1) O si impegna formalmente - stipulando un patto di sangue con il sottoscritto - a votare nel 2013 il sottoscritto on. Patrizio Bianconi al Comune di Roma ed il dir. Andrea Zaerisi al municipio XIX; 2) O, se lei non è intenzionato, non si rivolga alla mia persona.

    Desidero infine segnalarle che per avvalersi della mia professionalità deve preventivamente fornirmi: nome, cognome, indirizzo di residenza affinché io possa schedarla nella mia rubrica individuando la sezione elettorale dove lei vota al fine di controllare se esprimerà o meno la preferenza nei miei riguardi. E poi: il suo telefono di casa, il cellulare e l´e-mail al fine di poterla rintracciare quando ci servirà il voto suo e della sua famiglia. Se non se la sente di instaurare con il sottoscritto tale tipologia di patto la invito a rivolgersi alle persone che lei vota (...) Io non mi faccio prendere per il culo da nessuno!».
    On. Patrizio Bianconi
    Da Repubblica del 30 Aprile

    Il bello è che Patrizio, dopo essere stato sputtanato, ha detto che era solo uno "scherzo".. peccato si sapesse già che è un venditore di fuffa da anni

    La missiva, prontamente fatta giungere dal sig. Mancini sul tavolo del sindaco Alemanno, trova l’indignazione di gran parte della classe politica romana; il sindaco ha inviato una lettera di censura nei confronti di Bianconi, definendo inqualificabile questo tipo di atteggiamento, ed ha chiesto al presidente Pomarici di adottare tutti i provvedimenti necessari, incluse sanzioni severe. Dal canto suo, il sig. Mancini ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica. Bianconi replica che si è trattato solo di uno scherzo.

    Le reazioni e le sanzioni, se mai ci dovessero essere le vedremo nei prossimi giorni; rimane comunque allarmante l’atteggiamento di un rappresentante di un’istituzione pubblica che per “scherzo”, si spinge a delineare i contorni di quello che a prima vista potrebbe sembrare un reato. Infatti, la Costituzione della Repubblica Italiana, recita, all’articolo 48: “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.” Il dichiarare poi di lavorare esclusivamente per i propri elettori implica un controllo capillare delle preferenze accordate, per non escludere il fatto che qualsiasi cittadino eletto in una carica pubblica rappresenta tutti i cittadini, e non soltanto i suoi elettori.

    Altro discorso è l’arroganza e la presunzione con la quale ancora una volta un uomo politico liquida una legittima richiesta da parte di un cittadino; arroganza di definirsi trionfatore alle elezioni, quando in realtà Bianconi ha preso meno voti di molti (terzultimo in classifica, se una classifica vogliamo fare). Presunzione di avere una professionalità e delle competenze da svilire se ci si occupa di cassonetti della spazzatura. Tranne nel caso in cui a contropartita ci sia la solenne promessa, marchiata col sangue, di esprimergli la preferenza alle elezioni. Questa è, con la dovuta cautela, prostituzione elettorale.

    Ma Bianconi, che viene soprannominato Mangiafuoco per il suo aspetto che ricorda il terribile aguzzino di Lucifero e Pinocchio, è un personaggio particolare, uso alla comunicazione "subliminale", all’ammiccamento. Nel Natale 2004, già candidato per Forza Italia, lasciava nelle cassette della posta dei romani un volantino, simile in tutto e per tutto a quelli dei maghi e delle fattucchiere che promettono guarigioni miracolose o ponti di comunicazione con l’aldilà, nel quale si parlava di mutazioni metafisiche, di Cristianesimo e di scienza moderna. Poi augurava buon Natale e un anno nuovo foriero di un risveglio etico e morale. Già, Bianconi, l’etica e la morale... a patto di essere tra i 1531 cittadini che ti hanno votato.
    Da Agoravox.it
    Last edited by Boyakki; 30-09-2009, 19:19.
    [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
    • 41139

    #2
    Sono veramente senza vergogna.

    Ma reazioni a livello politico, oltre allo sdegno, nessuna?
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia

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    • Account eliminato1

      #3
      Ma credo si tratti di un finto scambio epistolare.

      Una provocazione.

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      • Boyakki
        *
        • 01/05/06
        • 1740

        #4
        Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza Messaggio
        Ma credo si tratti di un finto scambio epistolare.

        Una provocazione.
        Quando ho visto la foto del tipo l'ho pensato anch'io, ma pare proprio di no. Per ora bianconi parla di scherzo ma mancini l'ha denunciato sul serio alla procura della Repubblica

        «Chieda subito scusa». È una lettera di censura pesantissima quella inviata ieri dal sindaco Alemanno a Patrizio Bianconi, il consigliere pidiellino che - rispondendo alla richiesta di informazioni di un cittadino - ha sollecitato in cambio del suo “onorevole” interessamento la stipula di “un patto di sangue” elettorale, ovvero il sostegno per sé e un suo compagno di partito alle prossime comunali, pretendendo per di più di conoscere l´indirizzo di casa, la mail e il numero di telefono in modo da poterlo “schedare” e rintracciare “quando ci servirà il voto suo e della sua famiglia”. Parole definite “inqualificabili” dal primo cittadino, che ha anche sollecitato il presidente dell´Aula Giulio Cesare ad “adottare tutti i provvedimenti del caso, incluse - ove possibile - sanzioni severe” nonché di “mettere sotto osservazione l´attività di Bianconi perché comportamenti del genere non si devono ripetere e non saranno mai più tollerati”. Lo scrive su la Repubblica Giovanna Vitale. «Sa di cosa parla, il sindaco. Il signor Marcello Mancini, titolare di un centro di ortopedia in Prati, quando ha ricevuto la risposta scioccante del consigliere capitolino, ha subito inoltrato l´intero carteggio ad Alemanno e a tutti i capigruppo dell´assemblea comunale, presentando pure un esposto alla Procura della Repubblica. “Ho chiesto al magistrato di intervenire perché in un paese democratico è inaccettabile che un libero cittadino subisca pressioni di questo tipo”, spiega. È davvero sconfortato, Mancini: “Il mio dubbio è: si tratta dell´errore di un singolo o anche gli altri giovani politici sono educati alla scuola del ricatto e dello scambio di favori?”. Un dilemma - continua il quotidiano - che l´inquilino del Campidoglio ha tentato a stretto giro di sciogliere. Prima ha parlato con i suoi per verificare l´autenticità della corrispondenza, quindi ha preso carta e penna e inviato la censura scritta a Bianconi. Che tuttavia l´offesissimo Mancini reputa “il minimo indispensabile: in verità mi sarei aspettato una presa di posizione più dura, bisognerebbe dare una sterzata seria e forte, stigmatizzare con atti concreti certi tipi di comportamenti. Ora mi auguro solo che la questione non si risolva in un niente”. Come in realtà avrebbe voluto il Pdl. Che per tutto il giorno ha fatto finta di ignorare il caso di Mangiafuoco, come il “focoso” consigliere è stato soprannominato. Più volte interpellato, il capogruppo Dario Rossin ha risposto in modo evasivo di saperne poco, di non aver ancora letto le carte. Fino a sera. Quando, appreso della lettera di Alemanno, s´è finalmente sbilanciato: ‘Ho convocato Bianconi, lo incontrerò tra oggi e domani per capire qual è la sua versione. Lui sostiene che è stato uno scherzo, certo di cattivo gusto, ma non ho motivo di non crederglì. Una linea di cautela adottata anche dal vice-coordinatore romano del Pdl, Luca Malcotti: ‘Secondo me fra i due ci sono stati dei pregressi. Sarà successo qualcosa che non conosciamo. Altrimenti non ha senso: i consiglieri comunali vivono di consenso, coltivarlo sul territorio, nel contatto con i cittadini, è il nostro modo di fare politica. Avrò modo di parlare con Bianconi perché intanto noi dobbiamo accertare cosa è realmente accadutò. Ad attaccare a testa bassa è invece il Pd. ‘È un comportamento inaccettabile che danneggia l´intero consiglio comunalè, tuona il capogruppo Marroni, ‘chiederemo subito al presidente dell´Aula di censurare Bianconì. Parla di ’squallore e tristezza infinità Valeriani, ‘vorrei incontrare il signor Mancini per dirgli che non siamo tutti così’, mentre Masini fa sue le parole di Napolitano e Vittorio Foa: ‘Chi rappresenta le istituzioni sia esempio di moralità’».
        [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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        • spleen
          Opinionista
          • 13/03/07
          • 4823

          #5
          Gioved

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          • Boyakki
            *
            • 01/05/06
            • 1740

            #6
            [QUOTE=spleen;1043451]Gioved
            [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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            • spleen
              Opinionista
              • 13/03/07
              • 4823

              #7
              l'avranno messo l

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