Dello stato laico

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Dello stato laico

    Altro tema che scotta, visto che ci sono varie correnti di pensiero che aspirano a definire a modo loro la laicit
  • Kyra
    Disappointed Idealist
    • 24/10/05
    • 22455

    #2
    Riassunto:

    se la maggioranza cristiana di uno stato laico si ruga il cazzo al pensiero dei matrimoni gay (ad esempio, ma rimanderei anche alla discussione sull'odc), beh, dovete farci il callo perche' e' un bug laicamente legittimo della democrazia.
    I'm laying down, eating snow
    My fur is hot, my tongue is cold
    On a bed of spider web
    I think of how to change myself

    A lot of hope in a one man tent
    There's no room for innocence
    So take me home before the storm
    Velvet mites will keep us warm.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #3
      I valori religiosi si intersecano di frequente con quelli civili. Lo Stato laico modello e' quello che, senza esasperazioni, attinge a piene mani da tutti e due.
      amate i vostri nemici

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      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #4
        God bless Kyra!
        Moderatore Debate Square

        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Certo che una consistente forza sociale di ispirazione religiosa, che pi
          Last edited by Il gatto; 02-12-2009, 14:53.

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          • Microemozioni
            Aldo
            • 26/04/06
            • 1928

            #6
            Non avrai uno stato teocratico ma avrai uno stato confessionale ma poco cambia la sostanza
            "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Mica tanto, sia perchè hai comunque la coesistenza di tante decisioni diverse sganciate dai quei riferimenti che magari sono maggioritari su un argomento, ma minoritari su un altro e mediamente ove è presente ci sta solo una parziale coerenza ai valori eticamente scelti, quindi non imposti, ne imponibili su tale base ad alcun titolo, il che mi genera una differenza enorme fin da subito.

              Al contorno poi c'è una differenza notevole qualora cambino le maggioranze, che cambiare possono e cambiano, ovvero lo stato laico anche se a maggioranza può prendere decisione di ispirazione etica non abilita per sua natura il ripristino di forza di una adesione alla base etica, mentre lo stato teocratico che si basa su una sua etica assoluta di riferimento tale ripristino violento lo comanda.

              A tal che, tanto per esemplificare la differenza, le forze armate, che sono poi quelle che subentrano in tali situazioni di deriva sostanziale di sistema, da noi giurano di mantenere e far mantenere la costituzione repubblicana, ovvero il meccanismo di scelta a maggioranza numerica a prescindere da ciò che si sceglie.
              Le forze armate sovietiche giuravano sulla salvaguardia dell'etica marxista o i pasdaran, che sono i guardiani della rivoluzione islamica, giurano sul mantenimento in essere della legge coranica.
              Ciò fa un gran differenza perchè la lettimazione primaria su ciò che si è abilitati a fare apre una rosa di opzione secondo il caso.
              E avere le forze armate deligittimate o comandate in automatico, quindi anche in mancanza di un chiaro governo al potere, secondo il tipo di logica adottata a spararti addosso fa una differenza sostanziale.

              Più nell'immediato tale effetto lo si è visto in turchia, stato laico, ma con forti componenti religiose aggressive pure.
              Ogni tanto la cosa scivola di mano e il corano piglia il posto della costituzione.
              Le forze armate fanno il regolare colpo di stato, in una mesata ripristinano la costituzione laica, indicono le elezioni e se ne tornano nelle caserme.

              Cosa che è propria di una stato laico fatto per mantenersi tale cosicchè anche se la forza confessionale o comunque etica dovesse pigliare il potere in forza di una temporanea maggioranza poi si trova bloccata nel cambiare la natura decisionale dello stato, cosa da noi ottenuta con l'invariabilità a qualsiasi tittolo della natura dello stato stesso, nel caso nostro cosa fatta con l'ultimo articolo della costituzione che rende l'italia stato repubblicano e la cosa non è revisionabile da nessuna maggioranza.
              Last edited by Il gatto; 02-12-2009, 15:24.

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              • erin
                like me, like me
                • 22/05/06
                • 13145

                #8
                Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                Riassunto:

                se la maggioranza cristiana di uno stato laico si ruga il cazzo al pensiero dei matrimoni gay (ad esempio, ma rimanderei anche alla discussione sull'odc), beh, dovete farci il callo perche' e' un bug laicamente legittimo della democrazia.
                Stavo giusto per chiedere un sunto, ma per fortuna ci sei tu.

                Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  affermare un dato di fatto per

                  Comment

                  • volperossa
                    Opinionista
                    • 07/06/07
                    • 1034

                    #10
                    Secondo me lo stato
                    [B]Piuttosto che maledire il buio

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Ovviamente ne viene influenzato, però nel meccanismo ciò avviene non perchè si è nel giusto più giusto e divino che sia, ma perchè quei concetti poi si traducono in numerie e ciò avviene perchè i numeri, che sono quelli che operano, traducono correngendoli certi concetti in interesse proprio e successivamente presentano l'interesse sociale proprio, così valutato nel proprio con la forza dei numeri.
                      Ciò non realizza il voluto confessionale che vuole la realizzazione del regno di dio per amore dio e negazione dell'io.
                      Si opera nei numeri per l'interesse proprio, sia esso materiale o astratto, se ciò realizzi la dottrina della fede?

                      Comunque, visto che un sistema democratico realizza la volontà delle masse maggioritarie, come risolveresti il problema di non far influenzare una libera decisione da concetti confessionali quando pure questi non che siano così distinguibili da interessi etici non confessionali o comunque da interessi delle persone che non vengono da marte come non ci vengono quelli confessionali poi nel concreto trasmessi nel sociale?
                      E sei sicuro che certi interessi presentati dal confessionale non siano stati da questi incamerati e fatti propri dal sociale dove esistevano comunque, quindi anche levando il libro sacro certi orientamenti ti rimarrebbero per esistenza propria?

                      Piagliamo il problema gay, ci si è incarogniti sul fatto che se non fosse per le direttive papali fare il matrimonio gay sarebbe stata una passeggiata perchè il popolo tutto li avrebbe amati e nulla di più avrebbe voluto che il loro matrimonio.
                      Però
                      Persecuzione dell'omosessualità in Urss


                      Nessuna gloria per il Comandante Guevara ERNESTO "CHE" MENGELE Organizzò il primo campo di concentramento per gay Il medico argentino che condusse la rivoluzione cubana organizzò i lager per i dissidenti e gli omosessuali. Questi ultimi furono da lui perseguitati in quanto tali: il "Che" non fu secondo nemmeno ai nazisti. Ecco un ritratto che Massimo Caprara, ex segretario di Palmiro Togliatti, ha descritto del rivoluzionario


                      Qua è difficile che sia stato l'influsso confessionale a determinare certi atteggiamenti presenti pure con ben maggiore aggressività.

                      O nel senso del fare il papa e la chiesa dice accgliere gli emigranti, ti sembra che tessuto sociale e politica la stiano a sentire?
                      La risposta formale non è la stessa della controparte, ma nella sostanza è picche, semplicemente non mi ti filo, ti lascio dire, gisto e bello che tu lo dica, ma io non lo faccio perchè nel mio non ho intenzione di farlo.
                      Anche su ciò si misura un influenza che dovrebbe corrispondere 1 a 1 sia nel fai che nel non fai e pure in qualità e misura del fare.
                      Poi quale forza sociale a volte il suo, ma che a quel punto è pure quello voluto sociale diffuso, se lo giochi bene in una posizione di forza fra le altre forze è pure cosa normale, ma non diverso dal gioco di confindustria, degli usa, dei sindacati e di tutte le altre forze presenti.
                      Last edited by Il gatto; 02-12-2009, 21:36.

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                      • volperossa
                        Opinionista
                        • 07/06/07
                        • 1034

                        #12
                        Per essere razzisti o xenofobi, non serve la religione, ma a volte aiuta.
                        P.S Quell'articolo sui presunti crimini del Che non ci sono altre fonti, quell'articolo potrebbe anche non dire il vero...
                        [B]Piuttosto che maledire il buio

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Gay revisionisti e controrivoluzionari, vendiuti al papa e ai plutocrati

                          Un altro a volo

                          Lettera a Paolo Mieli



                          Sono rimasto molto turbato da quel passaggio della sua risposta a proposito di Guevara in cui lei ricorda che, all'inizio degli anni Sessanta quando era ancora all'Avana, il Che si segnalo' nella dura repressione degli omosessuali a Cuba. Questo dettaglio mi ha rattristato in primo luogo per il fatto in sè, ma soprattutto perché non ne avevo mai saputo nulla. E, dal momento che non ho motivo di mettere in dubbio la fonte di tale informazione - una rivista, il Diario di Enrico Deaglio, che di certo non è pregiudizialmente ostile a Fidel Castro - mi domando perche' di queste cose la sinistra italiana non abbia mai adeguatamente parlato.

                          Alessandro Borroni, Milano

                          - Paolo mieli:

                          Caro signor Borroni, mi stupisco del suo turbamento. Se e' in eta', dovrebbe sapere che tutti i Paesi a regime dittatoriale - siano essi dittature di destra o di sinistra - si segnalano, oltre che per la repressone di ogni forma di dissidenza, per la persecuzione degli omosessuali. Tutti, senza eccezione alcuna. Ed e' consuetudine, purtroppo, che le organizzazioni politiche dei gay prendano atto sì di questo fenomeno, talvolta ne facciano oggetto di denuncia, ma, al momento della scelta tra Paesi dove gli omosessuali sono liberi di fare quel che vogliono e Paesi dove invece sono vessati, non diano il benche' minimo valore
                          http://www.oliari.com/comunismo/cheguevara.html

                          Fu lo stesso Che Guevara ad inventare i campi di concentramento (umap) per i gay cubani.la persecuzione dei gay nella Cuba comunista inizia negli anni Sessanta, dopo il consolidamento del regime castrista instaurato nell’isola caraibica


                          I campi di lavoro per "redimere" i gay furono un'invenzione di Che Guevara


                          Vedi un po tu quello che più ti piace



                          Un difesa d'ufficio della figlia
                          "CHE": UN RIVOLUZIONARIO SCOMODO


                          Sostanzialmente, non era un benefattore, era un comandante militare in guerra, fece il comandante e pure la guerra, poi eliminò i suoi nemici come si conviene ad un comandante militare.

                          Comunque cuba era un satellite sovietico, quindi la andrebbe cercato l'atteggiamento umanitario e aperto di una ideologia libera dall'inquinamento papista, salvo dire che il cremlino era una nunziatira apostalica del vaticano il che viene male.

                          L'omosessualità nelle prigioni e nei lager sovietici
                          Il 27 maggio 1993 in Russia è stata abrogata la prima parte dell'articolo 121, che puniva l'omosessualità volontaria. Questo articolo ignominioso è esistito per quasi...
                          Last edited by Il gatto; 03-12-2009, 20:51.

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                          • erin
                            like me, like me
                            • 22/05/06
                            • 13145

                            #14
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Gay revisionisti e controrivoluzionari, vendiuti al papa e ai plutocrati
                            Effettivamente mote delle fonti a cui ti rifai sono di destra, non a caso (cultura gay ad esempi è di Enrico Oliari, dichiaratamente di destra)

                            Questo non per negare che il sessismo e l'eterosessismo siano trasversali ad ogni religione e ad ogni ideologia politica, ma molto semplicemente per farti notare che non tutte le fonti sono necessariamente affidabili al 100%.

                            E sì, i gay revisionisti, controrivoluzionari, reazionari, cattolici e pure omofobi esistono eccome.
                            Last edited by erin; 03-12-2009, 20:57.

                            Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                            Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              Ma lo scopo era vedere se situazioni presenti nella realt

                              Comment

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