Ti sembra realistico che due parti, magari tre o quattro che in competizione fra loro possano convergere su un nome che vada bene a tutti?
Ogni parte si presenta con una sua politica e su quella chiede di essere votata, un po difficile che la possa dopo mediare con la controparte rimanendo snaturata la sua politica e pure quella della controparte.
E quanto dura un governo del genere, dopo aver pure visto l'esperienza prodi che volle unire tutti per scoppiare lui sulle contraddizioni interne una volta vinto e pure di misura ?
Quello delle larghe intese mediamente è un governo tecnico che va a gestire solo la routine contabile in attesa di nuove elezioni, o un governo di emergenza nazionale fatto su pochi e urgentissimi motivi istituzionali come un contrasto ad un terrorismo combattente che incendia le strade.
Li finisce però, poi ciascuno si presenta nel proprio carattere e su quello chiede il consenso con nomi suoi che la sua politica realizzano.
Poi che un centrismo di casini possa mediare sia a sinistra con il pd, che a destra con il pdl, in condizioni di minoranza propria e tuttavia di poter determinare una maggioranza in alleanza è un'altra storia, quella di craxi che con il 5% vinceva le elezioni essendo in quella percentuale determinante per una maggioranza.
Per governare non serve l'unanimità, ma solo una buona maggioranza, ottenuta dal maggioritario e una stabilità interna, ottenuta da una alleanza senza incompatibilità interne ataviche cosa che appunto non si ha mai fra parte e controparte di sempre.
Ogni parte si presenta con una sua politica e su quella chiede di essere votata, un po difficile che la possa dopo mediare con la controparte rimanendo snaturata la sua politica e pure quella della controparte.
E quanto dura un governo del genere, dopo aver pure visto l'esperienza prodi che volle unire tutti per scoppiare lui sulle contraddizioni interne una volta vinto e pure di misura ?
Quello delle larghe intese mediamente è un governo tecnico che va a gestire solo la routine contabile in attesa di nuove elezioni, o un governo di emergenza nazionale fatto su pochi e urgentissimi motivi istituzionali come un contrasto ad un terrorismo combattente che incendia le strade.
Li finisce però, poi ciascuno si presenta nel proprio carattere e su quello chiede il consenso con nomi suoi che la sua politica realizzano.
Poi che un centrismo di casini possa mediare sia a sinistra con il pd, che a destra con il pdl, in condizioni di minoranza propria e tuttavia di poter determinare una maggioranza in alleanza è un'altra storia, quella di craxi che con il 5% vinceva le elezioni essendo in quella percentuale determinante per una maggioranza.
Per governare non serve l'unanimità, ma solo una buona maggioranza, ottenuta dal maggioritario e una stabilità interna, ottenuta da una alleanza senza incompatibilità interne ataviche cosa che appunto non si ha mai fra parte e controparte di sempre.


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