04-03-10
OLANDA: WILDERS E LA GUERRA ALL'ISLAM, PUNTO A DIVENTARE PREMIER
L'Aia, 4 mar - ''Certo che ho l'ambizione di diventare primo ministro. Non vogliamo rimanere per sempre all'opposizione''. Sull'onda del successo registrato alle elezioni municipali, il leader del Partito per la Liberta' (PVV) olandese, Geert Wilders, pensa in grande in vista delle prossime consultazioni legislative convocate in anticipo dopo la crisi di governo scoppiata sulla missione in Afghanistan e insiste nella sua battaglia contro l'Islam, considerato ''il problema piu' grande'' con il quale l'Olanda a che fare.
''Voglio difendere la liberta', perche' credo che evaporera' nell'aria nel momento in cui l'ideologia islamica dovesse guadagnare ancora spazio in questo paese'', ha detto all'AFP Wilders, sottolineando che la sua e' una missione per la quale paga ''personalmente un alto prezzo. Per anni, la mia vita e' stata tutto meno che tranquilla''. Le sue dichiarazioni hanno creato attorno a lui anche un clima di odio e lo costringono a vivere in un posto segreto e sotto sorveglianza per 24 ore al giorno.
Presentatosi per la prima volta alle elezioni politiche nel 2006, il PVV ha conquistato nove seggi sui 150 del parlamento olandese facendo apertamente campagna contro la presenza dei musulmani. Wilders si e' schierato per la messa al bando del Corano, paragonato al ''Mein Kampf'' di Hitler, e del burqa, per lo stop all'immigrazione dai paesi musulmani e alla costruzione di nuove moschee. Nelle uniche due citta' dove si e' presentato, il partito e' risultato primo ad Almere e secondo all'Aia.
Capelli biondo platino, sposato con un'immigrata ungherese, il 46enne leader del PVV giudica un ''nonsense'' le accuse di essere di estrema destra. ''Dico solo quello che pensano milioni di persone. Le gente e' arrabbiata con il governo e anche l'elite di sinistra ha fallito'', ha aggiunto Wilders, che nel 2008 ha provocato un'ondata di indignazione nel mondo islamico dopo l'uscita del documentario ''Fitna'', 17 minuti di filmati sugli attentati di New York del 2001 combinati con frasi del Corano. In Olanda dovra' affrontare un processo per alcuni suoi discorsi ed e' stato bandito dalla Gran Bretagna.
uda/cam/alf
Fonte: asca-afp
OLANDA: WILDERS E LA GUERRA ALL'ISLAM, PUNTO A DIVENTARE PREMIER
L'Aia, 4 mar - ''Certo che ho l'ambizione di diventare primo ministro. Non vogliamo rimanere per sempre all'opposizione''. Sull'onda del successo registrato alle elezioni municipali, il leader del Partito per la Liberta' (PVV) olandese, Geert Wilders, pensa in grande in vista delle prossime consultazioni legislative convocate in anticipo dopo la crisi di governo scoppiata sulla missione in Afghanistan e insiste nella sua battaglia contro l'Islam, considerato ''il problema piu' grande'' con il quale l'Olanda a che fare.
''Voglio difendere la liberta', perche' credo che evaporera' nell'aria nel momento in cui l'ideologia islamica dovesse guadagnare ancora spazio in questo paese'', ha detto all'AFP Wilders, sottolineando che la sua e' una missione per la quale paga ''personalmente un alto prezzo. Per anni, la mia vita e' stata tutto meno che tranquilla''. Le sue dichiarazioni hanno creato attorno a lui anche un clima di odio e lo costringono a vivere in un posto segreto e sotto sorveglianza per 24 ore al giorno.
Presentatosi per la prima volta alle elezioni politiche nel 2006, il PVV ha conquistato nove seggi sui 150 del parlamento olandese facendo apertamente campagna contro la presenza dei musulmani. Wilders si e' schierato per la messa al bando del Corano, paragonato al ''Mein Kampf'' di Hitler, e del burqa, per lo stop all'immigrazione dai paesi musulmani e alla costruzione di nuove moschee. Nelle uniche due citta' dove si e' presentato, il partito e' risultato primo ad Almere e secondo all'Aia.
Capelli biondo platino, sposato con un'immigrata ungherese, il 46enne leader del PVV giudica un ''nonsense'' le accuse di essere di estrema destra. ''Dico solo quello che pensano milioni di persone. Le gente e' arrabbiata con il governo e anche l'elite di sinistra ha fallito'', ha aggiunto Wilders, che nel 2008 ha provocato un'ondata di indignazione nel mondo islamico dopo l'uscita del documentario ''Fitna'', 17 minuti di filmati sugli attentati di New York del 2001 combinati con frasi del Corano. In Olanda dovra' affrontare un processo per alcuni suoi discorsi ed e' stato bandito dalla Gran Bretagna.
uda/cam/alf
Fonte: asca-afp
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