Obama e la coerenza.

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  • Bruco
    Opinionista
    • 22/01/10
    • 1801

    #1

    Obama e la coerenza.

    E' durata meno di un anno la speranza che, Barak Obama potesse portare un contributo nuovo e decisivo per la soluzione del problema palestinese; anzi, da come era partito s'intravedeva pi
    [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
  • Account eliminato1

    #2
    I motivi misteriosi non sono per niente misteriosi.

    Presidenti e capi di stato devono fare i conti con il potere, che non è esecutivo.
    E se non seguono la scia, almeno per certe idee, il potere di rappresentanza che hannon gli viene tolto.

    E' il prezzo della democrazia: il potere suddiviso.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #3
      Finche' i lanci di razzi Kassam su Israele continueranno, sperare di portare quest'ultimo al tavolo delle trattative e' pressoche' improponibile.....
      Tu mi tiri un razzo e io rispondo con gli insediamenti dei coloni: Che triste deja vu!
      amate i vostri nemici

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Che è solo una parte della risposta perchè, finchè continuano le ostilità su un lato, va da se che l'altro mantenga e rafforzi le posizioni strategiche militari, ovviamente lo si fa consolidandoci la presenza propria e non solo militare.
        Dopodichè ci sono le divergenti posizioni interne per cui una gerusalemme divisa o internazionalizzata non viene vista come cosa positiva da tutti ed ecco che, avendo in prospettiva una possibile cristallizzazione degli scenari, chi interessato cerca di consolidare il massimo a suo vantaggio e gerusalemme non è sicuramente un dato trascurabile, se sta nella posizione di condizionare le scelte governative condizionando la maggioranza di governo il resto vien da se.
        A ciò si aggiungono più ordinari motivi economici per cui gli insediamenti sono strutture produttive e costituiscono uno sbocco occupazionale per una popolazione che a fontre delle migrazioni passate necessita di qualcosa di più di un francobollo.

        Sul fronte usa israele rappresenta una risorsa strategica al centro del punto più caldo del mondo che fornisce al mondo 3/4 dell'energia, oltre a ciò senza l'elettorato ebraico il presidente usa non sarebbe presidente, con non è detto che lo sia, ma senza sicuramente no.
        Ciò, insieme alla valenza strategica, lega le mani per qualsiasi azione sostanziale degli usa contro israele che sa di tale situazione e ovviamente la sfrutta a proprio vantaggio.

        E conta pure che obama ha perso la maggioranza democratica al senato quindi senza il voto repubblicano non si pigliano decisioni difficili, anche volendo.
        Last edited by Il gatto; 18-03-2010, 16:05.

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        • Malo Perverso
          Opinionista
          • 06/12/08
          • 3792

          #5
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Finche' i lanci di razzi Kassam su Israele continueranno, sperare di portare quest'ultimo al tavolo delle trattative e' pressoche' improponibile.....
          Tu mi tiri un razzo e io rispondo con gli insediamenti dei coloni: Che triste deja vu!
          Non proprio.
          Tu lanci un Kassam e io ti bombardo a tappeto, c'

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #6
            ...e comunque su una cosa Bruco ha ragione: L'avvento di Obama presupponeva qualcosa di + dello stallo attuale.
            amate i vostri nemici

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Magari se l'iran si fosse dimostrato più disponibile a rinunciare all'armamento nucleare ciò si sarebbe tradotto in una maggior forza di obama e in una minore forza di israele.
              Invece con uno che ti dice, v'ho da sterminarvi tutti poi si perde terreno nei confronti del candidato allo sterminio considerando che l'aspirante sterminatore entra pure in diretto scontro con te.
              E lo stesso governo israeliano a fronte di minacce esterne resta indebolito rispetto ai suoi falchi che ovviamente vedono il quello ci vuole morti e preme per un attrezziamoci.

              Ora le condizioni al contorno si sono irrigidite, le maggioranze e le opposizione interne nei governi sono variate, ne risentono le politiche reali che si discostano dai programmi elettorali rivolti per lo più al sogno americano e non a quello del mondo esterno, complementare si, ma complementare, non essenziale come quello interno.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #8
                Giusto quasi tutto. Ma, cribbio, siamo ne' piu' e ne' meno ai tempi di Reagan e di Bush. E' questo che sconcerta!
                amate i vostri nemici

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Ma che

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #10
                    Rischiare, Gatto. E farlo vuol dire costringere a un tavolo permanente di trattative Israele e A.N.P. magari con la mediazione dell'ONU. Finche' non ci si parla, ognuno rimane dietro la sua barricata e amen.
                    Lo facevo + ardimentoso, Obama.
                    amate i vostri nemici

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Tanto per cominciare devi vedere come costringere qualcuno a fare, pure costruttivamente, qualcosa che non vuol fare, ammesso che lo possa fare.
                      E se, dopo che i mediatori si sono parlati, detti, ripetuti, perorato, finalmente accordati su un accordo spiacevole per tutti, quindi di dubbio entusiamo per le forze sul campo e queste se ne fregano di tanto dire avendo essi la forza delle armi e la convinzione dei combattenti, pure tanti e trasversalmente distribuiti, nei rispettivi tessuti sociali, quindi in piena capacità di operare autonomamente sul territorio, che gli fai, solletico o gli dici: cattivoni tornate a casa?

                      La forza palestine è hamas, abu mazen è politica, ma una politica che non ha la forza poco vale.
                      Anche il governo israeliano si basa su maggioranze e se piovono missili che non si da evidenza di fermare immediatamente quanto resta in carica?

                      Quale ardimento vuoi dimostrare, fare del tutto un protettorato militare americano a che sia la forza esterna garante della pax romana?
                      Così l'islam intero che si sente invaso e dichiara la guerra santa in tutto il mondo e per la pace di due francobolli hai fatto scoppiare una guerra mondiale.

                      E comunque la decisione presidenziale autonoma usa ha 30 giorni di autonomia, mi pare, poi la decisione deve essere ratificata dal congresso e dal senato dove obama sta in minoranza, quindi senza possibilitàdi decisioni azzardate nella fiducia che il proprio partito almeno le ratifichi in blocco.
                      Last edited by Il gatto; 18-03-2010, 17:52.

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                      • Bruco
                        Opinionista
                        • 22/01/10
                        • 1801

                        #12
                        [QUOTE=Silenzio;1150438]I motivi misteriosi non sono per niente misteriosi.

                        Presidenti e capi di stato devono fare i conti con il potere, che non
                        [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                        • Bruco
                          Opinionista
                          • 22/01/10
                          • 1801

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Finche' i lanci di razzi Kassam su Israele continueranno, sperare di portare quest'ultimo al tavolo delle trattative e' pressoche' improponibile.....
                          Tu mi tiri un razzo e io rispondo con gli insediamenti dei coloni: Che triste deja vu!
                          Cono, i settemila trik & tracche e trullallero lanciati dalla striscia di Gaza, fino ad oggi hanno causato un morto per gravi ferite riportate e un anziano morto per arresto cardiaco, dicono per paura.

                          Se quei razzi fossero stati veramente razzi distruttivi, con settemila lanci Israele non esisterebbe più; per cui si presume che quello sia l'unico mezzo che hanno i palestinesi per non far cadere il silenzio su di una tragedia che va avanti da sessanta anni.

                          In cambio, gli eroi israeliani si sono sentiti autorizzati ad uccidere ottocento persone di cui il 40% bambini, bruciati con le bombe al fosforo o similari.
                          Bella e giusta rappreseglia: per ogni morto israeliano 400 palestinesi bruciati vivi.
                          E poi parlavamo male dei tedeschi quando ne ammazzavano dieci per ogni soldato tedesco.
                          Gli attuali israeliani, che sono i figli e i nipoti dei campi di sterminio, sotto il profilo dell'etica, hanno fatto un bel passo avanti, con dei bei risparmi di tempo e di danaro, poiché invece di costruire dei campi attrezzati, i forni crematori glie li portano direttamente in casa; infatti la striscia di Gaza è, a tutti gli effetti, un campo di sterminio con la popolazione inerme, che viene ammazzata, affamata, senza nessun diritto di vita e nessuna protezione;
                          nemmeno quella della croce rossa, poiché gli eroi israeliani non la fanno passare, per non far documentare i crimini da loro commessi.
                          Complimenti, Netanyahu, continua così che, un posto alla destra del tuo dio non te lo toglie nessuno, poiché anche lui usava lanciare fosforo su Sodoma % Gomorra. La storia si ripete: ma fino a quando?
                          [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                          • Bruco
                            Opinionista
                            • 22/01/10
                            • 1801

                            #14
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Tanto per cominciare devi vedere come costringere qualcuno a fare, pure costruttivamente, qualcosa che non vuol fare, ammesso che lo possa fare.
                            Tanto per incominciare: non finanziare pi
                            [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                            • Bruco
                              Opinionista
                              • 22/01/10
                              • 1801

                              #15
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Rischiare, Gatto. E farlo vuol dire costringere a un tavolo permanente di trattative Israele e A.N.P. magari con la mediazione dell'ONU. Finche' non ci si parla, ognuno rimane dietro la sua barricata e amen.
                              Lo facevo + ardimentoso, Obama.
                              Se ora incominci a ragionare in questo modo, caro cono, io con litigher
                              [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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