[QUOTE=contericci]Non sono innocenti, non leggete quello che scrivo? Hamas ha l'appoggio morale e logistico di quasi la met
[TIV]USA fuori dell"Iraq
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La cabala sionista nel Pentagono
http://www.antiwar.com./justin/?articleid=7454
AIPAC ,il piu grande lobbista ebraico negli USA sta nell"acqua bollente.
Lawrence A.Franklin ,l"analista del Pentagono ,che passava documenti classificati
ai dirigenti dell"AIPAC che alla loro volta li passavano a spie israliane che infestano gli USA.
Franklin è pronto di vuotare il sacco davanti ai gudici .
Bush prepara 2 nuove guerre
by Paul Craig Roberts
Mired in interminable conflict in Iraq and Afghanistan, the Bush administration is moving toward initiating two more wars, one with Iran and one with North Korea. With no US troops available, the Bush administration is revamping US war doctrine to allow for "preventative nuclear attack." In short, t
Nonostante gli interminabili conflitti in Iraq e in Afganistan
l"amministrazione Bush si prepara di attaccare la North Corea e l"Iran in un
conflitto nucleare.
Gli US stanno usando le stesse false accuse conto l"Iran
per
attaccarlo in una cosidetta guerra preventiva.
Quella che gli stupidi neocon non comprendono è il fatto
che gli Shi"tes ,sono alleati degli Iraniani e in caso di guerra all"iran
faranno fuori gli americani in Iraq.
La pace in Italiano: articolo Haaretz su Rachel Corrie incluso
Last edited by Tomleo; 01-10-2005, 13:48.
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N3mO, secondo me fai solo finta di non capire. Dietro il gesto di una persona, il kamikaze, c'è una perfetta strategia che coinvolge l'intera società palestinese. Una strategia che comincia sui banchi di scuola che mira ad annientare, prima nelle menti degli scolari, poi nella realtà effettiva, il diritto di Israele ad esistere. In particolare, il kamikaze viene istruito nelle madrasse, la preparazione è essenzialmente spirituale, insiste sulla preghiera, sulla recitazione di brani coranici. E una parte di questa preparazione è dedicata al superamento delle obiezioni secondo cui il suicidio sarebbe contrario all'Islam. In pratica, per un kamikaze che si fa esplodere, ci sono alle spalle centinaia di personaggi che fanno il lavoro preparatorio, con un consenso vastissimo tra la popolazione. Il poveraccio che si fa esplodere non può essere considerato "unico", come dici tu, ma è il prodotto di un'avanzata azione bellica che uno stato, ancora non riconosciuto come tale, combatte contro un altro stato, Israele.Continuo però a non comprendere il meccanismo secondo il quale il gesto di una persona debba essere pagata da n persone, solo perchè in rapporti più o meno diretti con la persona in questione.Dio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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Kamikaze
I primi a praticare questo suicidio sono stati degli asiatici.
Si dice che questo genere di difesa è praticato solo
da persone che vivono in territori occupati da stranieri.
Un libro scritto da un americano
che ha fatto 2 anni di ricerche..
Non ha nessuna relazione con la religioneLast edited by Tomleo; 02-10-2005, 00:50.
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ma cosa scrivete?
Insolente wrote:
Discutibile considerare Israele una democrazia.
Allora le ricordo che in Israele vivono e lavorano un milione trecentomila arabi ed hanno una rappresentanza in parlamento di una quindicina di deputati. La democrazia in Israele
Dio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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democrazia israeliana che farsa !!!
Democrazia nazisionista.
Lasciamo parlare il pofessore Moshè Zimmerman:
"Il nazismo illustrava una situazione dove la
maggioranza di un popolo sceglie o ignora di
collaborare con gli orrori del regime.
Ora misuriamo la situazione in Israele.
Non vedo nessuna manifestazione pubblica
contro l"immoralità dell"occupazione dei
territori palestinesi.
I soldati che partono volontari per servire nei
territori occupati,sono considerati come eroi
esattamente comme gl SS tedeschi .
Guardiamo pure i bambini dei coloni ai quali
si insegna che tutti gli arabi sono cattivi
e che i non-arabi sono i nostri nemici."Last edited by Tomleo; 03-10-2005, 15:44.
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I territori cosiddetti occupati sono in realtà territori contesi, questa è l'opinione dominante in Israele. Sa perchè il territorio occupato è universalmente noto come la cisgiordania? perchè è costituita dall'antica giudea e samaria che se fosse normalmente chiamata così, tutta l'opinione pubblica mondiale istintivamente la assegnerebbe ad Israele. Per cui cosa avrebbero da manifestare gli ebrei? Dovrebbero essere contenti di vedersi sottratta mezza Palestina?Ora misuriamo la situazione in Israele.
Non vedo nessuna manifestazione pubblica
contro l"immoralità dell"occupazione dei
territori palestinesi.
I soldati che partono volontari per servire nei
territori occupati,sono considerati come eroi
esattamente comme gl SS tedeschi .
Guardiamo pure i bambini dei coloni ai quali
si insegna che tutti gli arabi sono cattivi
e che i non-arabi sono i nostri nemici."
Quanto a Zimmermann, il fatto che possa esprimere liberamente queste tesi minoritarie, dimostra a che livello può porsi la (da lui) tanto vituperata democrazia israeliana.Dio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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La democrazia israeliana
Zimmerman non puo piu insegnare all"università
Mi sembra che non vive piu in Israele..
È stato insultato dai sionisti come
traditore e per poco non è stato imprigionato
Appoggiamo il fondo Rachel Corrie
Last edited by Tomleo; 03-10-2005, 21:23.
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Non so se Zimmermann viva ancora in Israele, ma per dimostrarti quanto sia stato discriminati in quell'orrida democrazia ecco quello che ha fatto fino al 2002, purtroppo non ho trovato nulla di più recente:
Moshe Zimmermann, nato nel 1943 a Gerusalemme, e' professore di storia
tedesca e dal 1986 direttore del centro Richard Koebner di storia tedesca
presso l'universita' ebraica di Gerusalemme; dopo gli studi di storia e
politologia a Gerusalemme e Amburgo si laurea con una tesi
sull'emancipazione degli ebrei di Amburgo all'universita' ebraica di
Gerusalemme; cattedre come visiting professor a Heidelberg, Magonza,
Princeton (Usa), Colonia, Halle, Monaco, Saarbruecken e Gottinga; vincitore
del premio Rudolf Kuestermeier della societa' israelo-tedesca (1990), del
premio di ricerca Humboldt (1993), del premio Jacob e Wilhelm Grimm del Daad
(1997), del premio Dr. Leopold Lucas (2002); autore di numerose
pubblicazioni in tedesco ed ebraico su nazionalismo, antisemitismo, sulla
storia ebraico-tedesca, sull'olocausto, sul lavoro della memoria in Germania
e Israele, sul rapporto israelo-tedesco e sull'integrazione europea. Moshe
Zimmermann ha partecipato intensivamente a discussioni pubbliche su temi
politici storici ed di attualita' in Germania e Israele. Opere di Moshe
Zimmermann: Wilhelm Marr - the Patriarch of Antisemitism, New York 1986;
Wende in Israel. Zwischen Nation und Religion, Berlin 1996; Die deutschen
Juden 1914-1945, Muenchen 1997; Deutsch-Juedisch, Muenchen 2000; (a cura
di), Das Dritte Reich. Eine historische Bilanz, Jerusalem 2000.
Il sottolineato lascia intendere che il professore ha parlato liberamente prima di andarsene e di essere "insultato dai sionisti", come dici tu. Ma se ne sarà poi andato? Mah....Dio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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[QUOTE=contericci]
Allora le ricordo che in Israele vivono e lavorano un milione trecentomila arabi ed hanno una rappresentanza in parlamento di una quindicina di deputati. La democrazia in Israele
QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.
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