[QUOTE=mat612000]Facendo una critica non impedisco a nessuno di fare il suo lavoro..mi sembra ....se ti danno fastidio le critiche vedi di affinare la tua idea di democrazia che mi sembra gi
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
Mi pare che molti qui confondano il progresso con la tecnologia e la prosperit
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
[QUOTE=enomis]Si, il disgusto prende il sopravvento. Quando persone liquidano il pensiero altrui come "idee da 4 soldi", ritenendosi le uniche degne (dall'alto del loro trono) di trattare fatti che hanno creato VERA sofferenza.
Per non urtare tale gente vi invito a non esprimere la vostra opinione su una qualsiasi vicenda (dall'antica Babilonia a oggi) che abbia portato "dolore VERO e morte VERA".
Se io vedo ostaggi decapitati in Iraq, io uso il loro sangue per portare acqua al mulino della mia opinione, mi sembra normale. Mi arrabbio e condanno i fondamentalisti.
La cosa importante
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
[QUOTE=Insolente]Sono perfettamente d'accordo con voi, e butto altra carne sul fuoco: progresso mi sembra una parola molto arrogante e propagandistica, io parlerei di cambiamento, piuttosto.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Bon! Mi pare che sia tornata un po' di quiete dopo la tempesta. Mi riaffaccio timidamente per esprimere poche cosette cretine e banali:
- Per quanto riguarda la memoria storica, non mi pare che ci sia bisogno di partire necessariamente dall'inizio dell'umanità. Basterebbe limitarsi ai precedenti 100 - 200 anni. Andando più indietro, scopriremmo solo una cosa aggiuntiva: che l'uomo insiste, purtroppo, nel commettere più o meno sempre gli stessi errori, perchè la Storia si ripete, come sapeva bene un certo G.B. Vico.
- Tutte le guerre comparse su questo pianeta sono state determinate da tre motivi, con pochissime variazioni sul tema:
1) Condizioni di vita estremamente miserabili.
2) Megalomania di un pazzoide "lucido" con mire espansionistiche, che a un certo punto ha pensato di essere Dio.
3) In molti casi, purtroppo, i miserabili si sono affidati al pazzoide per tirarsi fuori dalla disperazione.
- Non è molto utile chiedersi se in guerra hanno fatto più porcherie gli italiani, i tedeschi, gli americani, i giapponesi, i russi... Ciò dipende dal fatto che la guerra è comunque un evento tragico e "disumanizzante", perchè non si può passare indenni attraverso la distruzione e la macellazione di esseri umani del tutto sconosciuti.
- Il sano principio "Prevenire (prima delle guerre) è meglio che curare (dopo le guerre)" dovrebbe essere applicato più alla politica che alla medicina. Questo però, a quanto pare, richiede un passo ulteriore che la mente umana non è ancora capace di effettuare. Altrimenti la Storia sarebbe molto più interessante e varia, e i bambini la studierebbero molto più volentieri.
Ringrazio Piotr Aleksejevic per avermi citato benevolmente in un precedente post, senza alcun merito da parte mia. Gli suggerisco, in una prossima discussione, di stimolare il pubblico su quello che c'è di comune nei meccanismi psichici che generano astio, odio e belligeranza. Vediamo cosa ne viene fuori.
[QUOTE=emiliosansone]
- Per quanto riguarda la memoria storica, non mi pare che ci sia bisogno di partire necessariamente dall'inizio dell'umanit
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
una cosa non esclude l'altra! anche tuo nonno da bambino viveva in una società migliore di quella di tuo bisnonno!
con Mussolini sono state create le ferie che con Umberto Emanuele I non esistevano ed allora!
Il fatto che oggi, il mercato del petrolio sia in mano agli Usa, e che tutto il globo ruoti intorno a questo mercato credo sia innegabile no??? o sei davvero convinto che avere Benigni, Micael Moore e la CNN sia l'apice della libertà???
Guarda, non credere sia così ingenuo da non conoscere i misfatti e i giochi di potere made in Usa (e non solo): ho letto con piacere libri come NoLogo & affini, già da diversi anni.
E' normalissimo che un paese sia dominante sugli altri. Oggi viviamo nell'epoca dell'impero americano. Io credo sia uno degli imperi più splendenti (da tti i punti di vista) della storia.
I lunghi periodi di pace, nella storia dell'uomo, si sono avuti solo col coincidere di grandi potenze che rendevano impossibili azioni egoistiche di singoli stati.
Alla "caduta" degli Usa ci sarà qualcosa che andrà molto vicino alla fine del mondo: Europa, Russia e Cina si contenderanno la leadership mondiale e, come sempre, l'inconciliabilità delle ragioni porterà a conflitti su vasta scala (con le atomiche). Questa, realisticamente, è la mia opinione.
Noi dobbiamo lottare per mantenere (contro gli attacchi esterni, ora arabi e anarchici) questo sistema. Una volta consolidato si potrà reagire (anche violentemente) per portarlo a una evoluzione in senso più marcatamente sociale.
L'impero romano ha dovuto continuamente sedare rivolte ed essere soggetto alle critiche degli "occupati". Dopo la sua caduta lo si è rimpianto per un millennio e più. Riflettete... forse ora, con la pancia piena, è più facile guardare il pelo nell'uovo.
Tto quello ke ho detto valga a difendere l'operato di ki 60 fa combattè da una "parte" che, più o meno volontariamente, ci ha consegnato il mondo in cui viviamo (con tti i suoi difetti)
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