Provo a buttar giù altre due righe sull'argomento, premettendo che si tratta di mie opinioni personali:
La violenza umana è una delle armi più fallimentari attualmente disponibili sul mercato mondiale. Ne esistono molte varianti, che vanno dalla violenza verbale al genocidio.
Tutte queste forme sono originate da due motivi:
1) Impotenza razionale.
2) Volontà di prevaricare, scatenata di solito da ingiustificata cupidigia.
Quando viene esercitata una qualsiasi forma di violenza, sparisce ogni possibilità di vittoria della logica e della giustizia. Si entra inevitabilmente, invece, in una spirale causata dall'"effetto boomerang": violenza chiama violenza.
L'episodio occorso al Borghezio, nella sua scarsa rilevanza oggettiva, considerando che non ha subito danni fisici invalidanti, conferma i meccanismi sopra descritti:
I picchiatori hanno perso un'ottima occasione per screditare il suddetto parlamentare di fronte alla pubblica opinione, il che gli avrebbe prodotto molti più danni rispetto a qualche ossicino frantumato. Visto che erano in tanti contro uno, avrebbero potuto facilmente bombardarlo di quesiti provocatori. Quasi certamente l'uomo avrebbe perso le staffe e si sarebbe lasciato andare ad affermazioni "temerarie" e insulse, danneggiando se stesso e il suo partito, che pretende di reinstaurare una becera forma di fascismo incolto e razzistoide e, in più, di spaccare questa sfortunata nazione. L'evento avrebbe potuto essere immortalato da molti telefonini simultaneamente. I "provocatori" ci avrebbero pure ricavato dei soldi, vendendo le registrazioni ai mass-media.
Invece i cervelli si sono fermati. Il mediocre individuo è stato percosso, col risultato che da ieri occupa immeritatamente tutte le prime pagine dei mass-media, e nessuno può negargli solidarietà.
E' intelligente la violenza, eh?
La violenza umana è una delle armi più fallimentari attualmente disponibili sul mercato mondiale. Ne esistono molte varianti, che vanno dalla violenza verbale al genocidio.
Tutte queste forme sono originate da due motivi:
1) Impotenza razionale.
2) Volontà di prevaricare, scatenata di solito da ingiustificata cupidigia.
Quando viene esercitata una qualsiasi forma di violenza, sparisce ogni possibilità di vittoria della logica e della giustizia. Si entra inevitabilmente, invece, in una spirale causata dall'"effetto boomerang": violenza chiama violenza.
L'episodio occorso al Borghezio, nella sua scarsa rilevanza oggettiva, considerando che non ha subito danni fisici invalidanti, conferma i meccanismi sopra descritti:
I picchiatori hanno perso un'ottima occasione per screditare il suddetto parlamentare di fronte alla pubblica opinione, il che gli avrebbe prodotto molti più danni rispetto a qualche ossicino frantumato. Visto che erano in tanti contro uno, avrebbero potuto facilmente bombardarlo di quesiti provocatori. Quasi certamente l'uomo avrebbe perso le staffe e si sarebbe lasciato andare ad affermazioni "temerarie" e insulse, danneggiando se stesso e il suo partito, che pretende di reinstaurare una becera forma di fascismo incolto e razzistoide e, in più, di spaccare questa sfortunata nazione. L'evento avrebbe potuto essere immortalato da molti telefonini simultaneamente. I "provocatori" ci avrebbero pure ricavato dei soldi, vendendo le registrazioni ai mass-media.
Invece i cervelli si sono fermati. Il mediocre individuo è stato percosso, col risultato che da ieri occupa immeritatamente tutte le prime pagine dei mass-media, e nessuno può negargli solidarietà.
E' intelligente la violenza, eh?

, comunque la figura dell' ignurant la faccio solo io
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