Come succede spesso Michele Serra su Repubblica mi ha tolto le parole di bocca...cito: "Il pestaggio di Mario Borghezio da parte di un gruppo di "antagonisti" è un episodio doppiamente schifoso. Schifoso perchè alla vigliaccheria "tecnica" di un'aggressione cinquanta contro uno si aggiunge la vigliaccheria politica di prendersela con il peggiore, con il bersaglio più verosimile e facile, il leghista rozzo e razzista, il comiziante violento e carico di disprezzo. Così il linciaggio è stato doppiamente vigliacco, perchè nasconde la mano, accampa un'autogiustificazione, cerca una sua ragione e addirittura una sua etica nella natura "cattiva" del bersaglio, mettendo sotto ricatto il giudizio di chi osserva, strizzando l'occhio a quella particola residua della sinistra che ancora non riesce a provare repulsione per la violenza politica in sè, e si gingilla nei "cui prodest", nei distinguo penosi, nel gesuitismo "di classe"........La sinistra, nella sua storia migliore, nell'unico vero frammento rivoluzionario del suo complicato dna, ha per i peggiori un riguardo speciale. Pasolini spese per i ragazzi fascisti parole d'infinita rabbia e di incommensurabile pietà. Ma Pasolini era un antagonista. I picchiatori di Borghezio sono dei poveri reazionari.".
Che dire di più?
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