Il Berlusca nelle ultime ore ha sparato 3 siluri tutti andati a segno:
1) Il governatore di Bankitalia l'ha deciso praticamente lui, il Silvione, se è vero che stasera Fini andava pavoneggiandosi in giro dicendo di conoscerne già il nome. Bon! Così siamo tutti più sicuri che il prossimo governor prima di chiamare un qualsiasi Fiorani chiederà permesso a Silvio, che sa sempre cosa si deve fare, e così eviteremo nuove brutte figuracce con Trichet e si faranno solo le scalate decise direttamente dal "buana".
2) La depenalizzazione sul falso in bilancio non si tocca. Va bene che dobbiamo tutelare il risparmiatore, ma quest'ultimo si deve sacrificare nel superiore interesse di banchieri, faccendieri e ragionieri, che possono "aggiustare" i loro bilanci come capsio gli pare. Giusto no? E che è 'st'anarchia? Che vuole 'sto risparmiatore? A cuccia e bacia la stecca del nonno!
3) L'Antitrust ha rilevato un nuovo conflitto d'interessi a carico del "buana": dicono che nella finanziaria ci sono degli stanziamenti per invogliare il pollame... pardon... i cittadini a comprare i decoder del digitale terrestre. Per puro caso buona parte di questi decoder sono venduti dal Paolo, il fratellino del Silvione. Naturalmente Bonaiuti, il portavoce del "buana", ha detto che andrà da quelli dell'Antitrust per dirgliene quattro, perchè, sostiene costui, non c'è nessun conflitto. E' tutto regolare. E te pareva. Quando mai il "buana" ha fatto qualcosa di irregolare?
Quelli che li hanno visti partire, i 3 siluri, hanno detto che si riconoscevano facilmente da tutti gli altri: su ognuno di essi campeggiava la parola "Fiducia" a caratteri cubitali. 3 colpi di fiducia. Qui abbiamo il governo della fiducia. Me lo diceva anche la mamma: la fiducia è tutto, nella vita!
Se per caso, ogni tanto, sentite qualche flebile lamento dell'opposizione contro la "fiducia" non fateci caso. Non è con pochi dissensi che si riesce a fermare il Silvione nazionale. 32 denti, un marchio, una garanzia. Fiducia, popolo!
1) Il governatore di Bankitalia l'ha deciso praticamente lui, il Silvione, se è vero che stasera Fini andava pavoneggiandosi in giro dicendo di conoscerne già il nome. Bon! Così siamo tutti più sicuri che il prossimo governor prima di chiamare un qualsiasi Fiorani chiederà permesso a Silvio, che sa sempre cosa si deve fare, e così eviteremo nuove brutte figuracce con Trichet e si faranno solo le scalate decise direttamente dal "buana".
2) La depenalizzazione sul falso in bilancio non si tocca. Va bene che dobbiamo tutelare il risparmiatore, ma quest'ultimo si deve sacrificare nel superiore interesse di banchieri, faccendieri e ragionieri, che possono "aggiustare" i loro bilanci come capsio gli pare. Giusto no? E che è 'st'anarchia? Che vuole 'sto risparmiatore? A cuccia e bacia la stecca del nonno!
3) L'Antitrust ha rilevato un nuovo conflitto d'interessi a carico del "buana": dicono che nella finanziaria ci sono degli stanziamenti per invogliare il pollame... pardon... i cittadini a comprare i decoder del digitale terrestre. Per puro caso buona parte di questi decoder sono venduti dal Paolo, il fratellino del Silvione. Naturalmente Bonaiuti, il portavoce del "buana", ha detto che andrà da quelli dell'Antitrust per dirgliene quattro, perchè, sostiene costui, non c'è nessun conflitto. E' tutto regolare. E te pareva. Quando mai il "buana" ha fatto qualcosa di irregolare?
Quelli che li hanno visti partire, i 3 siluri, hanno detto che si riconoscevano facilmente da tutti gli altri: su ognuno di essi campeggiava la parola "Fiducia" a caratteri cubitali. 3 colpi di fiducia. Qui abbiamo il governo della fiducia. Me lo diceva anche la mamma: la fiducia è tutto, nella vita!
Se per caso, ogni tanto, sentite qualche flebile lamento dell'opposizione contro la "fiducia" non fateci caso. Non è con pochi dissensi che si riesce a fermare il Silvione nazionale. 32 denti, un marchio, una garanzia. Fiducia, popolo!


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