" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
Volendo semplificare, potremmo dire che l'attuale giurisprudenza nazionale ruotante attorno all'affidamento dei figli nei casi di separazione e divorzio si adegua a un principio animale: nei mammiferi, generalmente, è la femmina che si occupa della generazione e della crescita della progenie. Esistono, tuttavia, dei casi in cui è lo stesso minore a chiedere di essere affidato al padre, ovviamente in età prossime all'adolescenza. In questi casi il giudice deve tenerne conto. Normalmente, purtroppo, si assiste ancora al triste canovaccio dei minori che vengono tirati da una parte e dall'altra, con vincita finale della donna, indipendentemente dalle sue reali inclinazioni materne.
Mi fa piacere che il Sandro Bondi ti abbia ascoltato. Tieni tuttavia presente che costui è uno dei principali "portaborse" di Berlusconi e che siamo in campagna elettorale. In concreto, ritengo estremamaente improbabile che in questo periodo il cdx si arrischi ad alienarsi i voti delle elettrici impegnandosi a rivedere le norme di affidamento dei minori. Ti suggerisco di controllare che Bondi faccia qualche passo concreto in questo senso prima delle elezioni. Qualora ciò avvenisse, informaci su queste pagine. Se ciò non avviene, bisogna partire dall'ipotesi più sfavorevole: il cdx sta cercando solo di carpire i voti dei "padri deleggittimati di fatto".
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