FZZZ CZZZ CRACJKK ... ATTENZIONE ATTENZIONE ...
questa
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Ma come era la televisione prima dell'avvento di Berlusconi? C'era il primo canale della rai, monopolio della DC di cui un giovane Emilio Fede ne cantava le lodi in maniera molto più istituzionale di quanto non faccia adesso con il presidente del consiglio. C'era il secondo canale, monopolio del psi e c'era la terza rete appannaggio del pci. La terza rete poi creò i telegiornali regionali, informazione tutta targata a sinistra. Per vedere una partita di calcio, considerato immorale più del grande fratello, bisognava aspettare che una squadra italiana arrivasse in semifinale di coppa campioni e forse una replica a mezzanotte te la potevi vedere. Il film più recente era datato di almeno dieci anni, per il resto era una monotona valanga di John Wayne e Humphrey Bogart, baciami, stupido. La stampa era tutta in mano alla sinistra, l'eskimo in redazione imperversava, chi comprava il giornale di Montanelli doveva recarsi in edicola con le guardie del corpo tanto alto era il rischio di rimare gambizzato. Governicchi pappa e ciccia con l'opposizione e noi poveri studentelli ad indignarci per il Cile, il Vietnam e la spagna di Franco che finalmente morì dopo lunga agonia. Nelle scuole giorni di scioperi e scontri di piazza in un'esaltazione parossistica per Breznev, Mao, Allende, arafat, il generale Giap e un mucchio di altra paccottiglia che più illiberale non si può. Ma allora il monopolio dei partiti era quanto di più democratico ci era consentito, praticamente un establishment che si contestava e si autoapprovava. Non si capisce l'ascesa di Berlusconi se non si ricorda questo.
[QUOTE=contericci]Ma come era la televisione prima dell'avvento di Berlusconi? C'era il primo canale della rai, monopolio della DC di cui un giovane Emilio Fede ne cantava le lodi in maniera molto pi
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Italiani, compagni, lavoratori, casalinghe, impiegati del terziario, poeti,
navigatori ... santi non ce ne sono pi
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Con gli occhi assonnati ed incrostati di cispie, l'eroico partigiano
anti-nano accese la radio e prese in mano il microfono ...
un altro giorno
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
io ho trovato in un vecchio archivio una fotografia del nanetto fatta proprio nell'istante in cui, unto dal Signore, ha deciso di scendere in campo....
Comment