La dichiarazione durante una conferenza sulla questione palestinese
Ahmadinejad: «Israele, minaccia per Islam»
«Nessuna delle nazioni e dei Paesi islamici della regione può sentirsi al sicuro da questa minaccia»
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TEHERAN - Pochi giorni dopo aver annunciato che l'Iran è diventata una potenza nucleare avviando il processo di arricchimento dell'uranio, il presidente iraniano Ahmadinejad ha dichiarato che «Israele, è una minaccia per il mondo islamico». Israele «è un albero marcio, rinsecchito" che sarà annientato da una "unica tempesta"» ha aggiunto.
Il tono del discorso di Mahmoud Ahmadinejad, tenuto durante una conferenza sulla questione palestinese è stato leggermente più moderato rispetto a quello dell'anno scorso, quando l'agenzia ufficiale Irna aveva riportato una sua dichiarazione secondo cui «Israele dovrebbe essere cancellato dalla mappa». «L'esistenza del regime sionista equivale all'imposizione di una continua e illimitata minaccia e nessuna delle nazioni e dei Paesi islamici della regione può sentirsi al sicuro da questa minaccia», ha detto oggi Ahmadinejad. Lo scorso febbraio, il ministro degli Esteri iraniano aveva detto che i commenti di ottobre erano stati fraintesi e che il presidente stava parlando del «regime» israeliano e non del Paese. Il ministro aveva aggiunto che nessun Paese può essere cancellato dalla carta geografica.
14 aprile 2006
Dal corriere di oggi.
Mi sembra eviidente che ahmadinejad, parlando di Israele, sta in realtà parlando del proprio governo, le calunnie che vomita su Israele possono benissimo riferirsi all'Iran odierno.
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TEHERAN - Pochi giorni dopo aver annunciato che l'Iran è diventata una potenza nucleare avviando il processo di arricchimento dell'uranio, il presidente iraniano Ahmadinejad ha dichiarato che «Israele, è una minaccia per il mondo islamico». Israele «è un albero marcio, rinsecchito" che sarà annientato da una "unica tempesta"» ha aggiunto.
Il tono del discorso di Mahmoud Ahmadinejad, tenuto durante una conferenza sulla questione palestinese è stato leggermente più moderato rispetto a quello dell'anno scorso, quando l'agenzia ufficiale Irna aveva riportato una sua dichiarazione secondo cui «Israele dovrebbe essere cancellato dalla mappa». «L'esistenza del regime sionista equivale all'imposizione di una continua e illimitata minaccia e nessuna delle nazioni e dei Paesi islamici della regione può sentirsi al sicuro da questa minaccia», ha detto oggi Ahmadinejad. Lo scorso febbraio, il ministro degli Esteri iraniano aveva detto che i commenti di ottobre erano stati fraintesi e che il presidente stava parlando del «regime» israeliano e non del Paese. Il ministro aveva aggiunto che nessun Paese può essere cancellato dalla carta geografica.
14 aprile 2006
Dal corriere di oggi.
Mi sembra eviidente che ahmadinejad, parlando di Israele, sta in realtà parlando del proprio governo, le calunnie che vomita su Israele possono benissimo riferirsi all'Iran odierno.

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