Da quel che ho sentito io non è che abbia proprio rinunciato, anzi credo che l'abbiano spinto fuori... magari in vista di un possibile altro ruolo! Anzi da quel che ho letto sul Manifesto e altri giornali sembrava piuttosto scocciato all'uscita dall'incontro con Prodi.
Comunque ben venga Bertinotti, un pò radicale, non per la posizione politica che condivido, ma per la mancanza di malleabilità, ma uomo di sicura integrità!
(non è che stimi molto D'Alema, anche se riconosco che come politico e parlatore pochi riecono a stargli dietro!)
Speriamo bene!
OT=vorrei inoltre far notare la pessima condotta del nostro ex presidente del consiglio (ma non assolutamente un segreto che non lo stimi) che stasera ha dichiarato di non riconscere Prodi come nuovo presidente e di essere intenzionato a non chiamarlo nemmeno per i convenzionali auguri e complimenti!= Fine OT
La coalizione di centro-sinistra, dato che per ora ancora non si può parlare di governo, ha dato l’ennesima dimostrazione se mai ce ne fosse stato bisogno, di una completa disomogeneità tra i tanti partiti che la compongono e che è stato il motivo principe per il quale sono quasi riusciti a perdere delle elezioni che chiunque altro avrebbe vinto “ a mani basse”
A mio modo di vedere hanno già fatto una figura pessima nei confronti di tutti gli italiani – con Fassino che prima dichiarava di pretendere per il partito di maggioranza della coalizione una presidenza della camera, fingendo poi con una commedia degna del miglior Eduardo che investiva Prodi della decisione – il quale dichiarava che si sentiva lusingato di essere stato chiamato a decidere – e chi altro, mi verrebbe da dire, visto che dovresti essere il leader del centro-sinistra!!!???BO!!??
A Bertinotti – uomo tutto di un pezzo, al quale bisogna dar merito che il gioco delle poltrone e poltroncine non interessa davvero, avevano proposto qualche “ministrello” in più – ma l’incorruttibile Fausto gli ha risposto che lui dalla sua posizione non si muoveva di un millimetro e che il giochino delle poltrone a lui non interessava
Quale migliore occasione x il “baffino nazionale” e per il suo partito che dichiarandosi da sempre, in una favoletta alla quale non crede più nessuno se non loro solo – di essere garantisti ed immuni dal fascino delle poltrone.
“il marinaretto” che sente forse ancora l’odore del quirinale – ha colto la palla al balzo rinunziando alla poltrona e credendo che l’atipico comunista Bertinotti – vestito sempre impeccabilmente firmato e con villona e piscina in Umbria – si accontenti e si zittisca ----- questo lo vedremo ----
Bah, vi dirò, ragazzi: mi pare che in questo momento c'è uno che ha la carta giusta per risolvere in un solo colpo le battaglie delle poltrone a sinistra e le strumentali pretese di infiniti controlli elettorali del Nano Rampante (o Rompente, se preferite), nella speranza che gli arrivino a tiro tutte le schede bianche, in modo che lui possa direttamente vergare la sospirata crocetta che gli manca per infinocchiare tutti ancora una volta.
Questo "deus ex machina" è il vecchio Azeglio. Se invece di continuare a cianciare di "regole condivise" che non esistono, o di demandare al suo successore l'investitura ufficiale del nuovo governo, chiamasse Prodi e gli dicesse, più o meno: "Romano, ne ho abbastanza di tutta questa manfrina. Prima di andarmene definitivamente da questo manicomio mi aspetto che mi porti la lista dei governativi e dei relativi galoppini, in modo che io possa consentirti di cominciare a lavorare realmente sui problemi concreti. Con tanti saluti ai fetenti che ti vogliono delegittimare. Muovi le chiappe, e cerca di far capire a tutti gli altri della tua parrocchia che le poltrone scottano tanto da bruciare qualsiasi culo e relativo adesivo permanente. Andiamo al sodo, Romano, muoviti presto e bene, perchè c'è poco tempo da perdere nei soliti teatrini di bottega".
Riguardo a questa vicenda credo si sia sollevato un polverone per niente :
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
E' chiaro che il D'Alema da qualche parte bisogna pur piazzarlo, come pure Fassino, Rutelli e tutti gli altri. Rimane il fatto che se Ciampi si decidesse ad accelerare la transizione prima del 18 maggio, termine del suo mandato, mi sembrerebbe cosa appropriata. Altrimenti bisognerà sorbirsi ben oltre un mese di polemiche sui deretani dei notabili, oltre al disco perpetuo del Nano Capriccioso. Non mi sembra granchè, come stimolo per costruttive riflessioni politiche. Qua ci si dimentica troppo spesso che ci sono problemi urgenti sul tappeto, che c'è una credibilità internazionale da ricostruire e che non è il popolo a dover reggere il moccolo ai politicanti, ma sono costoro che dovrebbero considerarsi al servizio del popolo. 2 mesi di tempo dalle elezioni solo per sistemare i reverendissimi culi sugli scranni mi sembrano francamente eccessivi.
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