ancora di piu, come cazzo fai per "unire" la famiglia cristiana con la distruzione totale di la famiglia secondo il colettivismo?
Capitalismo sciagura
Collapse
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Sembra che capitalisti ebrei abbiano spogliata la
Germania e sfruttata la situazione caotica che
esisteva nel paese in tal modo da creare un
antisemitismo vicherale presso la popolazione
lavoratrica tedesca.Parlo degli inizi degli anni 30s
Il nazismo con toni antisemiti era ben accolto
dalla popolazione tedesca.
Tutti questi sfruttatori ebrei quando se ne sono
accorti che il vento spirava contro di loro
hanno trasferito i lori averi in Inghilterra e negli USA
e lasciano la germania hitleriana.
Hitler ,economista,è stato un prodigio .
In pochi anni ha rimesso su l"economia tedesca
che da 8 millioni di dissoccupati in 6 anni l
Germnia importava mano d"opera da altri
paesi fra cui l"Italia.
Nei circoli finanziari ,a tutt"oggi , si parla
di Hitler di un grande economista.
Nota bene..io distinguo Hitler economista
da Hitler politico,Last edited by Tomleo; 25-05-2006, 06:53.
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riguardo ai progressi economici compiuti sotto il nazismo voglio farti leggere un estratto da wikipedia, l'enciclopedia on-line. si parla delle cause e degli effetti.Originariamente Scritto da Tomleohttp://historylearningsite.co.uk/naz...an_economy.htm
Il miracolo economico in Germania negli anni 30.
Parliamo di economia non di politica.
Si parla di questo miracolo in porte chiuse ma nessuno
puo negarlo.
Incredibile.Non faccio l"apologia del nazismo..parlo di
economia dell"impresa privata..le ciffre parlano ..
prese in un sito dell"internet..
Il sito e le informazioni sono manipolate ma una piccola parte
della verità è visibile
Voilà l"economia americana di oggi:
http:www.counterpunch.org/roberts05082006.html
Economia italiana :sorpresa
http://news.scotsman.com/topics.cfm?...&id=1670302005
"La teoria economica nazista era immediatamente preoccupata da problemi di economia interna e aveva separatamente delle concezioni ideologiche sull'economia internazionale.
Hitler si riproponeva di risolvere tre problemi che affliggevano la Germania:
* L'eliminazione della disoccupazione
* L'eliminazione dell'iperinflazione
* L'espansione della produzione di beni di consumo per migliorare il tenore di vita delle classi medio-basse.
Tutti questi obiettivi erano intesi ad indirizzare le imperfezioni percepite della Repubblica di Weimar e a solidificare il supporto popolare del partito. In questo l'NSDAP ebbe molto successo. Tra il 1933 e il 1936 il PIL della Germania Nazista crebbe con un tasso medio annuo del 9.5%, e il tasso della sola crescita industriale fu del 17.2%. Comunque, molti economisti sostengono che la crescita dell'economia tedesca in quegli anni non fu un merito del partito nazista, ma delle politiche economiche della tarda Repubblica di Weimar che iniziavano ad avere effetto.
In aggiunta a ciò è stato fatto notare che mentre viene comunemente ritenuto che i nazisti misero fine all'iperinflazione, questa in realtà cessò molti anni prima dell'avvento dei nazisti.
Questa espansione lanciò l'economia tedesca fuori da una profonda depressione e portò al pieno impiego in meno di quattro anni. I consumi pubblici nello stesso periodo crebbero del 18,7%, mentre quelli privati del 3,6% annuo. Siccome questa produzione era primariamente di consumo piuttosto che produttiva (pianificazione dei lavori, espansione della macchina da guerra, inizio dello schema di rimozione dei maschi in età lavorativa dalla forza lavoro), la pressione inflazionistica risollevò la testa, anche se non come durante la Repubblica di Weimar. Queste pressioni economiche, combinate con la creazione della macchina bellica (e le concomitanti pressioni per il suo utilizzo), hanno portato alcuni commentatori alla conclusione che la guerra in Europa era inevitabile solo per questi motivi. Detto in altro modo, senza un'altra guerra generale in Europa, che supportasse tali politiche economiche, il programma di economia interna nazista era ingestibile. Questo non vuol dire che altre e più importanti considerazioni politiche non siano da biasimare. Significa solo che l'economia è stata, ed è, sopratutto in riferimento alla teoria marxista-leninista, uno dei fattori primari che motivano qualsiasi società ad andare in guerra.
Sul piano internazionale, il partito nazista credeva che una cabala bancaria internazionale fosse responsabile della depressione degli anni '30. Il controllo di questa cabala venne identificato nel "gruppo etnico" dei giudei, fornendo così un altro tassello alla motivazione ideologica per la distruzione degli ebrei nell'olocausto. Comunque, l'esistenza di grosse banche internazionali o banche d'affari era ben nota a quei tempi. Molte di queste organizzazioni erano in grado di esercitare influenza sugli stati nazionali tramite il rifiuto o la concessione di crediti. Questa influenza non era limitata ai piccoli stati che precedettero la creazione dell'Impero Germanico come entità nazionale negli anni 1870, ma si ritrova nella storia di tutti i principali stati europei a partire dal XVI secolo. Infatti, alcune compagnie transnazionali del periodo tra il 1500 e il 1800 (la Compagnia olandese delle indie orientali ne è un buon esempio) vennero formate specificamente per ingaggiare guerra su procura di un coinvolgimento governativo, invece che essere l'opposto.
Utilizzando una nomenclatura più moderna, è possibile dire che il partito nazista era contro il potere delle corporazioni transnazionali. Questa semplice posizione anti-corporativa è condivisa da molti partiti di centro-sinistra cosi come da molti gruppi politici che si rifanno al socialismo libertario.
È importante notare che la concezione di "economia internazionale" del partito nazista era molto limitata. Come il termine "nazionalsocialista" della sigla NSDAP suggerisce, la motivazione primaria del partito era quella di incorporare le risorse internazionali all'interno del Reich con la forza, piuttosto che con il commercio (si confronti con il socialismo internazionale praticato dall'Unione Sovietica e con l'organizzazione per il commercio detta COMECON). Questo rende la teoria economica internazionale un fattore a supporto dell'ideologia politica, piuttosto che il piano centrale di una piattaforma, come è in molti partiti politici moderni.
Dal punto di vista economico, nazismo e fascismo sono collegati. Il nazismo può essere considerato un sottoinsieme del fascismo, dove tutti i nazisti sono fascisti, ma non tutti i fascisti sono nazisti. Il nazismo condivide molti aspetti con il fascismo: il controllo completo del governo su finanza e investimenti (allocazione del credito), industria e agricoltura. Nonostante ciò, in entrambi i sistemi, il potere corporativo e i sistemi basati sul mercato per la formazione dei prezzi esistono ancora. Citando Benito Mussolini: "Il fascismo dovrebbe più appropriatamente chiamarsi Corporativismo perché è una fusione tra Stato e potere corporativo".
Piuttosto che uno Stato che richiede beni alle imprese ed alloca le materie prime necessarie alla produzione (come nei sistemi socialisti e comunisti), lo Stato paga per tali beni. Questo permette ai prezzi di giocare un ruolo essenziale nel fornire informazioni sulla scarsità dei materiali, o nel specificare le richieste in termini di tecnologia e lavoro (compresa l'educazione per il lavoro specializzato) necessarie alla produzione dei beni. Inoltre, entrambi i partiti fascisti, in Italia e Germania, cominciarono come movimenti sindacali e crebbero fino a diventare dittature totalitarie. Questa idea venne mantenuta per tutto il tempo in cui tennero il potere, con il controllo statale usato come mezzo per eliminare il presupposto conflitto nelle relazioni tra dirigenza e forza lavoro."Last edited by gimbo; 25-05-2006, 12:15.
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Ummm.... ci sono solo due possibilitOriginariamente Scritto da ArianeStupore lo possono provare solo persone abbracciate al vecchio buono "Capitale" di Marx e alle teorie sul socialismo di 100 anni fa.
[COLOR="Purple"]Tutto
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XEmilio
Amici di Bush e soci di Cheney i paperoni di Enron
sono stati condannati per frode ,falsi bilanci .
Hanno rubato perfino le pensioni dei loro
dipendenti..
Uno di loro abitava a Phoenix in Arizona e ho visto
la mansione dove abitava ..valore 20 millioni di $.
La piu grande frode finanziaria degli USA.
Una cosa almeno ci consola ...negli USA
questa m...va in prigione..
In Italia divengono primi ministri.
P.S. Per chi ama le ciffre e la contabilità
una delle piu grandi scoperte nel mondo
e l"universo attraverso i numerii
Introduction to accounting Asset: Anything owned that has value. Liability: An obligation to pay money to another party. Accounting is one of the greatest inventions of the human race. It involves writing, counting, and tallying what one person owes to another. The balance sheet lists assets on one side (the left) and liabilities on the […]Last edited by Tomleo; 27-05-2006, 04:03.
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come ben saprai la germania pre-nazista era reduce da una guerra disastrosa, afflitta da una esponenziale inflazione e da forti disordini interni. nel 1919 il kaiser fu deposto e proclamata la repubblica di weimar, cosiddetta dal nome della cittadina in cui si svolsero i lavori di un'assemblea convocata allo scopo di dare una nuova costituzione al paese. la repubblica di weimar era caratterizzata da una forte coloritura "plebiscitaria"; in essa il primo ministro godeva di una diretta investitura popolare. nella coalizione di governo erano maggioritari i socialdemocratici, accanto a partiti di ispirazione liberale e cattolica. ma la stabilità interna del governo era minata dalla recrudescenza di fenomeni rivoluzionari di stampo comunista e fascista. nel 1924 vi fu il cosiddetto putsch di monaco in cui i nazisti tentarono senza successo di prendere con la forza il potere. in quell'occasione hitler fu processato e incarcerato. durante il processo il futuro fuhrer riuscì tuttavia a dare di se l'immagine del salvatore della patria dalla deriva comunista.Originariamente Scritto da TomleoCome si viveva in Germania avanti Hitler ?
Chi controllava l"economia tedesca?
Pechè c"era tanto antisemitismo?
Qualcuno che puo rispondere a queste
domande in modo imparziale...
già nel 1919 rosa luxembourg e karl liebknecht avevano guidato la propria formazione politica, detta lega di spartaco in un tentativo insurrezionale conclusosi però con la morte dei due promotori.
gli anni fino al 1933 furono caratterizzati dalla messa in cantiere di importanti riforme, anche di tipo economico, da disordini politici, da una sfiducia crescente nella dialettica parlamentare e si conclusero con l'ascesa al potere dei nazisti.
l'antisemitismo diffuso in germania nel decennio precedente il 1933 va collocato in un più ampio contesto culturale la cui formazione risale al secolo precedente e acquista contorni definiti principalmente nelle opere di lagarde e langbehn. in esse vengono delineati i tratti di un mondo utopico (come si vede l'utopia non appartiene solo alla sinistra estrema), in cui la società tedesca è ordinata secondo una struttura gerarchica sul modello della concezione medievale. vi sarebbero i pensatori, i guerrieri, i lavoratori, che abiterebbero ormai le campagne e non più le città, abbandonate a favore del ritorno ai luoghi in cui la razza tedesca si sarebbe conservata pura nei secoli.
le teorie dei due autori vengono successivamente riprese da altri, i quali giungono però a conclusioni analoghe, forse anche più estreme. nel contesto del ritorno alla vita a contatto con la natura l'ebreo prese a rappresentare tutto ciò che di negativo il mondo nato dalla rivoluzione industriale aveva prodotto. l'ebreo, per la gente di campagna, era lo speculatore, l'usuraio, il profittatore. l'astio nei suoi confronti crebbe tanto da essere poi corroborato dalla contaminazione delle idee di lagarde e langbehn con i più recenti studi sulle razze e sull'eugenetica, che portarono a ritenere l'ebreo appartenente ad una razza inferiore e corruttrice della purezza ariana.Last edited by gimbo; 27-05-2006, 05:57.
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