Stalin

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  • yuri gagarin
    Dall'altra parte del muro
    • 19/06/05
    • 1336

    #61
    Originariamente Scritto da funeralblues
    Forse per soddisfare "altri istinti bellicosi" di tipo offensivo?
    Adesso ,pero', non cominciamo a parlare a vanvera.

    [QUOTE]Ma se avessi ragione tu sarebbe ancora pi
    Last edited by yuri gagarin; 10-07-2006, 16:07.
    GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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    • funeralblues

      #62
      Originariamente Scritto da yuri gagarin
      Adesso ,pero', non cominciamo a parlare a vanvera.

      Peccato però che la grande purga ci fu nel 1937/38...ci tengo a dirti, tra l'altro, che il libro di zukov "memorie e battaglie" uscì nel 1969 e che lo stesso zukov, dopo la seconda guerra mondiale, fu mandato in esilio (errore) da stalin in un paese degli urali(poi fu richiamato nel 1951) pertanto,nella stesura delle sue "memorie", avrebbe potuto tranquillamente affondare il coltello sulla figura di soso(stalin) ma da uomo d'onore quale era descrisse perfettamente come andarono le cose e soprattutto esaltò l'organizzazione militare dell'unione sovietica di allora.
      Buono Yuri. camomillati.

      Stalin occupò parte della Polonia (in accordo con Hitler?) e si creò un "corridoio difensivo" in Finlandia per dare una migliore copertura a Leningrado.
      Che avesse degli altri obiettivi offensivi nei confronti dei paesi scandinavi o di altre aree centro-europee, pensavo che avesse una plausibilità storica,
      dall'altra parte anche la tua versione sul geniale accordo del '39 mi sembra accettabile ma ampiamente minoritaria.
      Last edited by Ospite; 10-07-2006, 16:37.

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      • yuri gagarin
        Dall'altra parte del muro
        • 19/06/05
        • 1336

        #63
        [QUOTE=funeralblues]Buono Yuri. camomillati.

        Stalin occup
        Last edited by yuri gagarin; 10-07-2006, 17:04.
        GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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        • funeralblues

          #64
          [QUOTE=yuri gagarin]Ma minoritaria rispetto a cosa? ti ho gia' spiegato che devo ancora leggere qualcuno in grado di spiegarmi l'aumento della produzione bellica proprio del periodo 39/41 la storia si basa sui fatti e non su concetti aleatori fatti con i se ma e forse.
          Cmq ti faccio il copia/incolla(visto che non ho tempo di scrivere) di un post che tempo fa scrissi a matthias in merito alla finlandia

          Ritenendo inevitabile la guerra contro la germania,il governo sovietico si preoccupava seriamente per la sicurezza di leningrado, posta a 32km dalla frontiera finlandese.Il 14 ottobre del 39, Stalin e molotov inviarono al governo finlandese un memorandum sul problema della difesa di leningrado.L'URSS voleva assicurarsi la possibilita0' di bloccare l'entrata del golfo di finlandia.Chiedeva alla finlandia di darle in affitto il porto di Hanko e di cederle 4 piccole isole.Per rendere possibile la difesa di leningrado,chiedeva una parter dell'istmo di Carelia che apparteneva alla Finlandia.In cambio l'urss offriva alla finlandia una parte della Carelia sovietica,due volte piu' grande.Spinta dalla Germania, la finlandia rifiuto' e il 30 novembre del 39 la russia le dichiaro' guerra.Tra l'altro hitler contava, nella sua futura guerra contro l'urss, su 2 sbocchi fondamentali:quello finlandese e quello romeno.Inolter la finlandia ottenne aiuti non solo dai germania ma anche dall'inghilterra e dalla francia tant'

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          • yuri gagarin
            Dall'altra parte del muro
            • 19/06/05
            • 1336

            #65
            [QUOTE=funeralblues]Beh, allora, per primo, dovresti astenerti dal citare i possibili e fantomatici effetti di quello che sarebbe successo se Hitler e Stalin non si fossero accordati!

            Invece,Yuri, ad essere sincero, mi piace leggere anche quelle che sono le tue ipotesi alternative e la tua visione dei fatti. Proprio perch
            GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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            • escavatore
              la libert
              • 26/06/06
              • 3151

              #66
              Il problema per
              [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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              • escavatore
                la libert
                • 26/06/06
                • 3151

                #67
                Dal discorso di Khruscev, non
                [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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                • yuri gagarin
                  Dall'altra parte del muro
                  • 19/06/05
                  • 1336

                  #68
                  [QUOTE=escavatore]Il problema per
                  Last edited by yuri gagarin; 11-07-2006, 09:39.
                  GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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                  • yuri gagarin
                    Dall'altra parte del muro
                    • 19/06/05
                    • 1336

                    #69
                    [QUOTE=escavatore]Dal discorso di Khruscev, non
                    GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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                    • funeralblues

                      #70
                      E’ poi vero che gli accordi tra Unione Sovietica e Germania furono sottoscritti per permettere alla prima di organizzare la sua controffensiva?
                      I dati sull’armamento dell’Unione Sovietica non mi pare che indichino questa ipotesi (“La seconda guerra mondiale” Henri Michel):
                      Aerei militari moderni: nel 1940 il numero degli apparecchi prodotto dall’Unione Sovietica ammontava a qualche decina. Nel 1^ semestre del 1941 la produzione sale a 3.950. Nel 1942 sono 25.437, nel 1943 34.900, nel 1944 40.300.
                      Francamente la corsa agli armamenti del 39/40 non pare così prorompente.
                      Sulla produzione di carri e automitragliatrici si passa dalle 2.794 del 1940, alle 4.742 del 1941. Anche questa volta l’impennata è del 1942 con 24.668, seguono 34.800 mezzi nel 1943 e 40.300 nel 1944.
                      Di contro la produzione di ghisa e di acciaio che nel 1° semestre del 1941 aveva rispettivamente raggiunto 9,1 e 11,4 milioni di tonnellate, nel 1942 scende a 5 e 4,8, per poi risalire a 5,5 e 8,4 solo nel 1943 e a 7,2 e 10,8 nel 1944. Questo dato è importante se si pensa che in seguito all’invasione tedesca, l’Unione Sovietica smantellò gran parte delle industrie pesanti per trasferirle a ridosso degli Urali. Se Stalin avesse veramente messo in conto l’attacco del ’41, il trasferimento sarebbe stato programmato con ben altro tempismo e ben altre conseguenze sulla produzione.

                      Sugli accordi URSS-Germania del 1939 scrive ancora Medved’ed (“Lo Stalinismo”): “ Non intendiamo giustificare l’insieme della politica di Stalin. Si è già detto come egli impedì la creazione di un fronte unito in Germania, decimò il Comintern, sciolse il partito comunista polacco, uccise i migliori quadri dell’Armata Rossa. E tutto ciò facilitò enormemente l’entrata in guerra di Hitler. Ma il patto di non aggressione non può venir aggiunto alla lista degli errori e dei crimini di Stalin. Il governo Sovietico fu costretto a firmare questo patto nella misura in cui l’Inghilterra e la Francia avevano incoraggiato il fascismo tedesco e frustrato i negoziati per un patto di mutua assistenza con l’Unione Sovietica…… L’errore grossolano di Stalin, non fu il patto in sé stesso, ma l’atmosfera psicologica e politica che gli creò attorno. Ripose troppa fiducia nel patto con Hitler….. Un altro errore fu la firma, il 29 settembre 1939, del patto Tedesco-Sovietico di amicizia e di mutuo rispetto delle frontiere. I paragrafi resi pubblici non erano necessari. I protocolli segreti erano del tutto privi di principi. Nel protocollo numero 2, ad esempio, ognuna delle due parti si impegnava a sopprimere ogni forma d’agitazione o di propaganda contro l’altra e a informarsi reciprocamente degli sforzi compiuti in questa direzione.
                      Il risultato fu l’arresto completo di ogni propaganda antifascista in URSS. Peggio di tutto, i capi sovietici cominciarono quasi a giustificare la Germania come se essa fosse stata attaccata dalla Francia e dall’Inghilterra…. (vi risparmio le dichiarazioni di Molotov pronunciate alla fine del 1939)…… Stalin non si limitò a bloccare la propaganda antifascista in Unione Sovietica. In piena violazione della risoluzione del VII congresso del Comintern, inviò una speciale direttiva a tutti i partiti comunisti chiedendo loro di abbandonare la lotta contro il fascismo, bollando gli imperialisti anglo-francesi come la principale forza aggressiva del momento. Questo improvviso voltafaccia colse di sorpresa i partiti comunisti occidentali.
                      Uno dei primi risultati fu la paralisi del partito comunista rumeno, che aveva fino ad allora segnato parecchi progressi al suo attivo…… In Francia, dove il partito era forte, questa posizione antibellicista indebolì notevolmente la resistenza nazionale all’aggressione tedesca.”
                      Last edited by Ospite; 11-07-2006, 12:31.

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                      • yuri gagarin
                        Dall'altra parte del muro
                        • 19/06/05
                        • 1336

                        #71
                        [QUOTE=funeralblues]E
                        GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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                        • Mototopo
                          ma anche no!
                          • 13/07/05
                          • 12241

                          #72
                          [QUOTE=yuri gagarin]Invece di fare questi copia/incolla presi un po a casaccio perch
                          Mototopo

                          Comment

                          • yuri gagarin
                            Dall'altra parte del muro
                            • 19/06/05
                            • 1336

                            #73
                            [QUOTE=funeralblues]E
                            GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                            Comment

                            • funeralblues

                              #74
                              Scusami Yuri, tu citi Zucov ed io non potrei proporre Medved'ed?

                              Bisognerebbe domandarsi allora perch

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                              • funeralblues

                                #75
                                Originariamente Scritto da yuri gagarin
                                Ma si puo sostenere una cosa del genere?
                                .
                                Stalin era un capo di stato non un chiaroveggente. Egli mise in conto l'attacco tedesco ma non la data esatta(fu commesso anche un errore di valutazione per quanto riguarda il giorno dell'attacco nazista a causa del generale golikov), tra l'altro non si aspettava una potenza militare cosi' forte da parte dei tedeschi, in questo senso rimase colpito....il trasferimento delle fabbriche a ridosso degli urali e in alcune zone della siberia avvenne con l'avanzata tedesca(e mi pare una cosa ovvia)...per quale motivo avrebbe dovuto smantellarle prima considerando i costi che questa operazione comportava?
                                Lo avrebbe fatto se avesse ipotizzato un attacco imminente.
                                E' proprio per questo che mi pare accettabile sostenere che Stalin non si aspettasse l'invasione dei Tedeschi.

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